La terza stagione di fila in Eccellenza si apre con il
ritorno del derby Irpino tra l’Audax Cervinara Calcio e il San Tommaso di
Avellino. Il settore ospiti del Canada Cioffi sarà presumibilmente vuoto o
popolato dai soliti parenti, amici, dirigenti e affini.
Ripercorriamo le tappe della San Tommaso amante del San
Tommaso:
Il Rione ha dato tanto nel mondo del tifo, ovviamente
marchiato U.S. Avellino 1912. Il quartiere del Capoluogo Irpino, menzionato
anche nel celebre gioco da tavolo Play Ultras, ha dato i natali a gruppi Ultras
di spessore, dai Bad Boys San Tommaso agli Esagerati, passando per il Gruppo
Sgamato e altre pezze che hanno popolato la Curva Sud del Partenio, ora
intitolato alla memoria di Adriano Lombardi, il “rosso di Ponsacco”, capitano
dei Lupi in serie A, morto di SLA qualche anno fa.
Il seguito di tifosi e appassionati per il Rione non è di
spessore, durante l’arco del campionato, nonostante i buoni risultati strappati
in campo. Si registrano delle impennate “occasionali” di entusiasmo che rendono
caldo l’Annino Roca, fino a trasformarlo in un campo difficile, caratterizzato
da un patriottismo di quartiere d’altri tempi.
Con i Pignafantasmi del passato c’è ruggine, causata da un
episodio di violenza sproporzionato, che a nostro avviso va ben oltre la logica
ultras o comunque umana.
Il famoso sabato nero, proprio quello dove venne sparato
Ciro Esposito e investito un seguace del montesarchio. In quella maledetta
giornata la fantomatica tifoseria del San Tommaso balzò al centro della cronaca
nera nazionale. In realtà non esiste un’organizzazione o un gruppo del Rione e
il nuovo manipolo di giovanissimi al seguito della società nata nel 1978 è
estraneo ai fatti che risalgono a due anni fa.
A seguire un video dei Nocerini ad Avellino contro il San Tommaso. Nelle immagini tratte da Nocerina Live si intravedono i Biancoverdi in azione seppur in poche unità rispetto agli ospiti presenti nella curva all'inglese dell'Annino Roca.
I Cavallucci napoletani non hanno nessuna forma di tifo. La
giovane società è un buon vivaio per i calciatori in erba, ma non ha “svegliato”
i tifosi locali. Qualche accenno nei derby di qualche anno fa con il Sorrento e nulla più.
Il settore ospiti di stasera dovrebbe essere affollato solo dai parenti dei
calciatori, dai membri della società e dai giovanissimi dirottati sulle tribune.