Tifoseria assente. Non c’è interesse verso la compagine
fondata nel 1932 e che ha spesso disputato campionati di vertice e/o vincenti.
Al Canada Roberto Cioffi non vedremo ospiti nel loro settore.
Non ci sono testimonianze passate di tifo organizzato. La
passione calcistica popolare è indirizzata verso Avellino e Napoli. C’è un
movimento di tifosi e sportivi che colora le strade del centro Irpino, tanto da
organizzare nel 2013 la Festa del Tifoso dell’Avellino:
1^ festa del tifoso a Mirabella Eclano, incontro con i
calciatori avellinesi degli anni ottanta e novanta. L’entusiasmo è quello di un bambino. Serve quando ci si
appresta a realizzare qualcosa di importante. Renato Buongiorno, solofrano di
nascita ma oramai in pianta stabile a Mirabella Eclano, ha messo su una cosa
davvero simpatica. Una festa del tifoso, da vivere interamente a fianco dei
propri beniamini. Saranno presenti alla lunga maratona, che avrà luogo il
5-6-7-8 di Settembre presso Calore di Mirabella Eclano, alcuni dei protagonisti
della storia del calcio avellinese. Per adesso i nomi sono top secret ma vi
garantiamo che sarà una festa da non perdere. Con molta probabilità ci saranno
collegamenti telefonici con ex campioni che vivono lontano da Avellino ma
quelli nei dintorni verranno in carne ed ossa per il piacere dei tantgi
sostenitori del Lupo. Raggiunto telefonicamente Renato Buongiorno ha poi
aggiunto, precisando: “Non sarà solo una festa con i prodotti tipici della
nostra terra ma un motivo per stare
tutti assieme, uno vicino all’altro. Il tifoso ed il suo idolo di sempre. Allo
stesso tavolo per parlare di quegli anni indimenticabili. Invito tutti i tifosi
avellinesi a presenziare, non ve ne pentirete”.
Scatta il conto alla rovescia per la prima edizione della
Festa del Tifoso che prenderà il via giovedì 5 settembre alla frazione Calore
di Mirabella Eclano, con l'inaugurazione alle ore 18 del Circolo Lupi Biancoverdi
alla presenza della squadra al completo nonchè di numerose vecchie glorie.
Nelle quattro serate in cui si articolerà la manifestazione che avrà il suo
epilogo domenica 8 settembre veranno allestiti stand gastronomici nei quali
sarà possibile degustare succulenti piatti tipici della rinomata tradizione
culinaria irpina nonchè prelibatezze varie. Non mancheranno anche momenti
musicali anche se il clou di ogni serata sarà rappresentato dalla proiezione su
un apposito maxi-schermo di video ed immagini della storia biancoverde che
inevitabilmente contribuiranno a far rivivere tra i più nostalgici emozioni e
ricordi mai sopiti.
Anche la società da tempo si è rassegnata alle gradinate
vuote. L'appello del presidente Casale cadde nel vuoto, nonostante lo spettacolo dell'Undici senza tifosi:
La nota dolente è il pubblico che latita al “Nuovo Lando
D’Elia”. Purtroppo – dice con rammarico il patron gialloblu – il paese non
risponde come avrei voluto. C’è poco calore attorno alla squadra e alla società
per cui sto facendo grossi sacrifici da solo. La gente di Mirabella Eclano ci
stia vicina.
La dirigenza gialloblu ebbe qualche problema con l’arrivo in
massa dei Nocerini, impegnati in Eccellenza:
Ha trovato finalmente uno sistemazione la partita
Eclanese-Nocerina, valida per il campionato di Eccellenza, da giocare domenica
21 settembre alle ore 15.30. Il derby campano si giocherà allo stadio
“Gallucci” di Solofra. La società di Mirabella Eclano ha dovuto mettersi alla
ricerca di uno stadio a causa dell’inadeguatezza del “Nuovo Lando D’Elia”,
impossibilitato ad accogliere gli almeno 300 tifosi nocerini che partiranno per
la trasferta irpina. Il presidente dell’Eclanese, Antonio Casale, aveva anche
chiesto al presidente dell’A.S. Avellino Walter Taccone la disponibilità del
“Partenio-Lombardi”, richiesta rifiutata dal patron biancoverde che aveva
proposto come alternativa il campo comunale di San Michele di Serino.
Purtroppo, però, neanche lo stadio utilizzato dai lupi per gli allenamenti aveva
la possibilità di ospitare i tifosi rossoneri. Dopo la consultazione del
prefetto di Avellino Carlo Sessa e del comandante dei carabinieri Giuseppe
Criscuolo, la scelta è ricaduta sullo stadio “Gallucci” di Solofra, capace di
ospitare ben 500 tifosi molossi in tribuna. La Questura si sta già organizzando
per mantenere la sicurezza e l’ordine pubblico, in vista dell’arrivo in massa
dei nocerini. Una tifoseria che nonostante la categoria è sempre vicina ai
colori della propria squadra. Probabile che quest’anno in Eccellenza, in stadi
di certo non attrezzati, l’evento si possa ripetere.
Presenti anche tifosi napoletani del Napoli Club Aeclanum, con tanto di materiale e sede affollata:
Nato il 25 luglio 2007 per iniziativa di un ridotto numero
di giovani tifosi, il Club ha sede in uno dei caratteristici vicoli del centro
storico di Mirabella Eclano, comune dell’entroterra avellinese a circa 80 Km
dalla città partenopea.
Il Club fondato per offrire un luogo di incontro a quanti
vogliano vivere le giornate sportive con altri tifosi per gioire, sperare,
soffrire e, perché no imprecare (nel senso più sano del termine), insieme ai
propri Idoli Azzurri, ha avuto da subito un progressivo incremento e
attualmente annovera orgogliosamente più di una settantina di tesserati
accomunati dalla stessa passione per la squadra del Napoli.. e mira a
coinvolgere tutti gli sportivi di fede azzurra dei paesi limitrofi.
Il destino dell'Eclanese è legato ai risultati di questa giornata che chiude la stagione regolare del girone B di Eccellena campana. La salvezza passa da Positano, dove il Solofra giocherà con il coltello tra i denti per strappare punti al San Vito di Cecchi Paone ed evitare gli spareggi retrocessione. Il Costa d'Amalfi, invece, dovrebbe facilmente superare il già retrocesso Sant'Agnello per salvarsi matematicamente. La roulette russa di fine anno si deciderà solo al triplice fischio di questa stagione.
Pubblichiamo l'ultimo numero di Ultras Liberi, la fanzine auto-prodotta e auto-finanziata, del Regime Red Lions,i nostri fratelli GialloRossIrpini che lottano ogni fine settimana in Promozione. Ultras liberi è giunto al quarto anno di pubblicazioni e CervinarAudace augura lunga vita al RRL e a tutta la Grottaminarda Ultras!
Stagione più nera che bianconera per la tifoseria
battipagliese invischiata nei bassifondi del girone B di Eccellenza Campana. I
pessimi risultati hanno anche influito sull’affluenza di gente al vecchio e
malridotto stadio Pastena, struttura che ha ospitato gare di serie C e D. Ora lo scatolone di cemento armato non ha
nemmeno l’agibilità per i tifosi ospiti. Infatti, per la terza volta consecutiva,
tra campionato e spareggi, non potranno essere presenti gli Audaci Seguaci in
cerca Di un sogno.
Niente trasferta per i Cervinaresi e porte aperte, senza nemmeno il biglietto, per i padroni di casa, costrettia questa scelta per raccattare gente allo stadio.
Tutto sommato il cammino di South Inside e Battipagliesi non
resterà negli annali della storia del tifo mozzarellista. Probabilmente negli
spareggi per salvare la categoria ci potrebbe essere un colpo di reni e le grigie
gradinate dovrebbero magicamente affollarsi.
Ci si aspettava di più da una
tifoseria dal blasone invidiabile. Tutte le realtà vivono momenti di alti e
bassi, ma i nemici dei nostri Fratelli Ebolitani si sono rivelati nella loro
mediocrità.
La differenza tra bianconeri ed EBOLITANI è proprio nell’essenza.
Addirittura il direttore sportivo Carmine Guariglia si è
cosparso il capo di cenere per le brutte figure delle zebrette campane ed ha
lanciato un disperato appello alla piazza disinteressata e delusa:
A nome della società che rappresento chiedo scusa per la
brutta sconfitta di oggi pomeriggio in quel di Solofra specie ai tifosi che,
come sempre, non hanno fatto mancare il loro apporto. Vi chiedo , umilmente, di
starci vicino per SALVARE LA CATEGORIA SENZA SE E SENZA MA...a partire già da
domenica nella gara contro la Palmese accorrete numerosi per sostenere sempre e
comunque la GLORIOSA CASACCA BIANCONERA!
Commando Ultrà e Fedelissimi Cervinara a benevento (96/97)
foto Alberto Lanni Commando Ultrà
StoriAudace/La prima Eccellenza
Il primo anno di Eccellenza per la massiccia tifoseria Cervinarese fu molto movimentato e rappresentò la fine di un ciclo in tutti i sensi. Nella foto d'epoca, inviataci da un reduce del Commando Ultrà, si vedono le gradinate dello stadio Meomartini di benevento, struttura che più volte ospitò le gare casalinghe dell'Audax a causa dei lavori di ripristino dell'agibilità del mitico Canada, non a norma per l'Eccellenza vista l'assenza di un settore riservato agli ospiti e ai limiti strutturali degli spalti inaugurati ufficialmente solo quattro anni prima, nel 1992.
Oltre venti anni fa la Lega Calcio obbligava le società al rispetto di alcune regole che oggi sembrano dimenticate. Purtroppo, negli ultimi campionati si è preferito chiudere i settori alla gente, anziché far emigrare le squadre inadempienti verso altri lidi. Il famoso e interessante campo neutro garantiva l'accesso al pubblico di casa e a quello ospite, senza divieti o altre restrizioni ridicole e controproducenti per le società stesse.
Il tifo organizzato nel 1996/97 vide la rinascita del Commando Ultrà, fondato nel novembre 1993 in occasione del derby contro la Polisportiva San Martino Valle Caudina. Il nuovo Commando, animato da Reziero e dai ragazzi di Via Roma era affiancato dai Fedelissimi "Gaspare Taddeo & Tonino Alfieri" del Maestro Carmine Monetti, il primo vero Capo Ultrà dell'Audax Cervinara.
Lo striscione "FORZA ECCELLENTI RAGAZZI LOTTATE" era stato fatto a mano proprio dai Fedelissimi che nella stessa annata appesero spesso anche una pezza con la dicitura Vecchia Guardia.
I Rebels Ultrà e i Mods Supporters, nel precedente campionato di Promozione (95/96) avevano imposto la loro presenza in prima linea, a dispetto della giovanissima età.
Dopo l'epica vittoria e la conquista della massima categoria regionale in Campania, però, emersero le attitudini delle varie tipologie di appassionati e innamorati del Cervo.
Occasionali, Protagonisti, Tifosi, Sportivi, Ultrà e ULTRAS.
La prima volta in Eccellenza fu davvero un banco di prova unico per la Cervinara Ultras.
A fine campionato si sciolsero sia i Fedelissimi, sia il Commando Ultrà, mentre i Rebels & Mods, giovani ribelli degli anni Novanta, si unirono e presero le redini del tifo dal 97/98 fino al 2000/01.
In attesa di altre foto, ringraziamo Alberto per il piccolo grande contributo fotografico e ricordiamo l'indirizzo di posta elettronica attivo per la raccolta di qualsiasi materiale legato al nostro Magico Cervo: cervinaresi@gmail.com