lunedì 16 settembre 2019
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83012 Cervinara AV, Italia
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83012 Cervinara AV, Italia
domenica 15 settembre 2019
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83012 Cervinara AV, Italia
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82100 Benevento BN, Italia
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Avversari/ Ariano di Puglia
Esordio casalingo per l’Audax Cervinara contro l’odiato Vis
Ariano Accadia, compagine nata dalla fusione tra Vis Ariano e Accadia. Ad
Ariano la Cervinara Ultras visse una giornata pazzesca, tanto da essere
menzionata in uno dei cori più sentiti. L’episodio risale agli spareggi del
2012/13.
Gli arianesi non si sono mai visti al Canada di Cervinara.
Ariano è una piazza calda e numerosa, essendo quella più
grande dell’Irpinia e del Sannio dopo i capoluoghi Avellino e Benevento. I
primi fermenti di un movimento ultras risalgono agli anni dell’Interregionale
(1981-1987) con lo storico Commando Ultrà. Con gli anni bui successivi alla
retrocessione dall’Interregionale, il seguito rimane, ma sparisce il tifo
organizzato, che ricompare con l’avvento della gestione Nino Grasso. Nascono a fine
anni Novanta gli Irriducibili, che esponevano anche lo storico striscione
“Commando Ultrà”. Il gruppo si scioglie dopo le vicende che hanno attanagliato
la società storica dell’US Ariano.
Per diverso tempo ad Ariano non riesce più a formarsi una
tifoseria organizzata e cambia anche la mentalità. Mentre un tempo c’era solo
l’Ariano, seguito in massa, ora si cerca di seguire un po’ tutte le compagini
maggiori o minori della città, privilegiando quella con maggiori chance di far
bene.
Nel 2011 si smuove qualcosa con la nascita del gruppo degli
Ultras Lions 012, tornati a esporre anche gli striscioni storici degli
Irriducibili e del Commando Ultrà.
Cambia la mentalità. Non più al seguito di una squadra singola e leggendaria, come era l’US Ariano, ma si guarda con interesse a tutte le compagini calcistiche della città. In quest’ottica viene data prevalenza alla squadra di turno che maggiormente fa bene. Ciò fa sì che gli Ultras Lions 012 per qualche seguano la Vis Ariano durante il suo percorso nelle stagioni di Promozione 2011/12 e 2012/13, prima di scomparire senza un reale motivo. Da allora le gradinate del “Renzulli” non sono rimaste vuote, ma è mancato l’apporto di calore che era stato ricreato, anche a causa di risultati non eccezionali sia della Vis in Eccellenza sia delle altre squadre.
Cambia la mentalità. Non più al seguito di una squadra singola e leggendaria, come era l’US Ariano, ma si guarda con interesse a tutte le compagini calcistiche della città. In quest’ottica viene data prevalenza alla squadra di turno che maggiormente fa bene. Ciò fa sì che gli Ultras Lions 012 per qualche seguano la Vis Ariano durante il suo percorso nelle stagioni di Promozione 2011/12 e 2012/13, prima di scomparire senza un reale motivo. Da allora le gradinate del “Renzulli” non sono rimaste vuote, ma è mancato l’apporto di calore che era stato ricreato, anche a causa di risultati non eccezionali sia della Vis in Eccellenza sia delle altre squadre.
Il gruppo, però, ricompare in occasione delle ultime partite
del Real Ariano Irpino nel torneo di Prima Categoria 2014/15. Si spera che sia
finalmente la volta buona per una presenza continua del movimento ultras e del folklore
nello stadio arianese.
Le rivalità che andremo ad elencare sono quelle nate nel
corso degli anni ai tempi dell’US Ariano, in gran parte mantenute ancora oggi. Le
rivalità vere e proprie sono essenzialmente le seguenti:
GROTTA. Quella con i grottesi è la rivalità più sentita, a
causa della vicinanza tra i paesi di Ariano e Grottaminarda e l’astio storico
tra i paesi stessi. Astio che si è poi spostato anche nel mondo del calcio. Si
ricordano derby molto accesi negli anni Novanta.
SOLOFRA. Rivalità molto forte, acuitasi nel campionato
2001/02, quando Ariano e Solofra si giocavano l’accesso alla Serie.
CERVINARA. Un leggero astio magari c’era anche ai tempi
dell’US Ariano, ma questa rivalità, fortissima, è più recente e risale ai del
play off del 2013, dove però già non giocava più il vecchio “US Ariano”, ma la
Vis Ariano. In quell’occasione lo striscione degli ultras arianesi rubato e
incendiato. Da allora tra le due tifoserie è odio puro.
ANGRI. Scontri importanti negli anni Ottanta. Da lì una
rivalità. Non la principale sia da parte nostra che da parte loro, ma i
rapporti non sono certamente buoni.
ECLANESE, Rivalità non esagerata, ma la vicinanza tra i
paesi rende questa sfida tutt’altro che amichevole. A renderla meno testa delle
tre precedenti è il seguito “ballerino” di cui dispone la città di Mirabella.
La gara è stata molto sentita nell’anno (1999/00) in cui Ariano ed Eclanese si
giocavano l’accesso all’Eccellenza
Tifoserie con cui non esiste una vera e propria rivalità, ma
con cui in passato si sono registrati screzi più o meno importanti, sono
queste:
GRAGNANO (tensioni più volte ripetutesi), NOCERINA (qualche
screzio nei primi anni Novanta), POTENZA (celebri scontri nel play out del
2002/03), MATERA (altrettanto celebri scontri nella stagione 2004/05), BOJANO
(screzi durante gli ultimi due anni in Serie D), AGROPOLI, EBOLITANA,
BATTIPAGLIESE, SANGIUSEPPESE, VIRIBUS UNITIS, SAPRI, FONTANAROSA, BISACCESE,
MELFI, RUTIGLIANO
La Scheda
Squadra: Asd Vis Ariano Accadia
Ex nome: U.S. Ariano Irpino
anno fondazione: 2019
colori: bianco azzurro
gruppo: Ultras Lions 012
gruppi storici: Irriducibili, Commando Ultrà, Teste Matte,
Brigate BiancoAzzurre. Ultras Martiri.
amicizie:
politica:
politica:
rivalità: Angri, Eclanese, Grotta, Solofra e Audax Cervinara.
antipatie: Gragnano, Nocerina, Potenza, Matera, Bojano,
Agropoli, Ebolitana, Battipagliese, San Giuseppese, Sapri, Fontanarosa,
Bisaccese, Melfi, Viribus Unitis Somma Vesuviana e Rutigliano.
Stadio: Renzulli
Città: Ariano di Puglia
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Ubicazione:
Foggia FG, Italia
venerdì 13 settembre 2019
giovedì 12 settembre 2019
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Ubicazione:
83012 Cervinara AV, Italia
mercoledì 11 settembre 2019
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Avversari/ Angresi
L’ultima spiaggia per conquistare il passaggio del girone
come ripescata è battere l’Angri 1927, in un pomeriggio che vedrà dopo molto
tempo i cavalucci grigiorossi contro l’Audax Cervinara.
Prevista una presenza della tifoseria ospite, risorta in
questi anni dopo qualche periodo difficile.
Angri Ultras è una realtà molto
conosciuta nel mondo dilettantistico ed il tifo nelle ultime stagioni in
Promozione è tornato a livelli accettabili.
Rimandiamo l’articolo sulla storia del tifo angrese, in
attesa della sfida in campionato.
La Scheda
Squadra: Unione Sportiva Angri
anno fondazione: 1927
colori: rosso e grigio
gruppi: Crazy Group 14 e Angri Casual Firm
gruppi sciolti: High Army, Opposta Fazione, Nucleo Doria,
Legionari, Cappella Group, Estremo Sostegno, Ultras Angresi, Gruppo Crocifisso.
politica: destra
amicizie: Marsala, Locri, Gladiator, Nocerina, Battipagliese, Gragnano, Mondragone e Aci Catena;
amicizie: Marsala, Locri, Gladiator, Nocerina, Battipagliese, Gragnano, Mondragone e Aci Catena;
rivalità: Paganese, Scafatese, Ebolitana, Brindisi, Sapri,
Melfi, Marcianise;
antipatie: Sant’Antonio Abate, Pontecagnano, Maiori,
città: Angri (Sa)
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Ubicazione:
84012 Angri SA, Italia
martedì 10 settembre 2019
TUTTI AL CANADA!
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Ubicazione:
83012 Cervinara AV, Italia
lunedì 9 settembre 2019
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Ubicazione:
83047 Lioni AV, Italia
domenica 8 settembre 2019
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Ubicazione:
83047 Lioni AV, Italia
sabato 7 settembre 2019
venerdì 6 settembre 2019
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Avversari/Polisportiva Lioni 2011
Arriva in Eccellenza un’altra squadra Irpina, dopo una
spettacolare cavalcata dalla polverosa Terza categoria alla massima espressione
del calcio dilettantistico regionale. La Polisportiva Lioni ha conquistato
la storia con tanto di pienone finale allo stadio dedicato alla memoria
di Nino Iorlano.
Nella leggendaria gara vinta per una rete a zero contro il Buccino, s’è vista anche una coreografia con centinaia di cartoncini rossoblu e un eloquente striscione cartaceo: CAMBIAMO STA STORIA...REGALATECI GLORIA.
Non esistono gruppi organizzati al momento ed è un
peccato per l’enorme potenziale, soprattutto in alternativa al calcio moderno che spopola in ogni bar della
cittadina, purtroppo conosciuta in tutta Italia per esser stata sventrata dal
maledetto terremoto del 23 novembre 1980.
La storia dei gruppi organizzati rossoblù ha vissuto tre
fasi, distanti tra loro e quindi non incisive sul movimento ultras. Infatti,
oggi nessuno ha raccolto l’eredità della Fossa dei Leoni, del Commando Ultrà o
delle Vecchie Maniere, l’ultimo gruppo che ha seguito con stile le gare dei
Leoni d’Irpinia.
Poco prima dei mondiali in Italia nasce a Lioni la Fossa dei
Leoni, il primo gruppo ultrà al seguito della locale squadra dilettante. Lo
striscione è fatto molto bene e riprende quello della FdL Milan, con tanto di
bara al posto della “O” di Fossa. Il sostegno è all’italiana, ossia bandieroni,
fumogeni, tamburi, attaccamento al territorio e tanta voce.
All’epoca la compagine lionese lottava nelle categorie
minori, ma l’amore per la Maglia era abbastanza sentito in paese. La passione per il calcio crebbe nella
cittadina che sfiora i settemila abitanti, ma il traguardo massimo è stato raggiunto solo ora a distanza di anni.
Lioni è il vero centro commerciale di tutta
la zona e un punto caldo della movida in Alta Irpinia.
La FdL seguiva anche le gare in trasferta con
torpedoni e auto. Il viaggio a Postiglione nel 1991 è ricordato da tutti per il coinvolgimento generale.
Insomma, una bella realtà che non è stata aiutata dai
risultati in campo e dalla fortuna.
Il Commando Ultrà nacque negli anni Duemila e durò una sola,
intensa, stagione. Composto da giovanissimi riuscì continuare un certo tipo di
discorso, anche se nel febbraio 2001, a seguito di scaramucce con le FdO, il
gruppo si sciolse per problemi vari, complice l’inagibilità delle gradinate.
Nel 2011 rinascono i leoni lionesi dalla Terza Categoria e
anche il tifo ha un sussulto con le Vecchie Maniere, gruppo tosto e follemente innamorato dell'ideale. Inizia
a comparire la pezza in ogni campo sportivo e le V.M. crescono numericamente. Non
grandi cifre, ma tanta buona volontà. Gli sforzi per seguire la squadra sono
troppi e il gruppo, purtroppo, svanisce con il tempo.
Da allora non c’è stato seguito per la popolare squadra
locale che, alla fine, ha mobilitato un migliaio di persone nello scorso campionato di Promozione.
Tanti giovani presenti, che
in questo magico momento potrebbero dar vita a qualcosa di interessante.
L'articolo di Ottopagine
Lioni è una piazza estremamente tranquilla, ma in un paio di
occasioni qualcosa è andato storto. Memorabili gli scontri ad inizio degli anni 2000 con gli Irriducibili di ariano. Gli arianesi erano
arrivati in massa, circa trecento, vinsero due a zero e festeggiarono la promozione in Eccellenza a casa loro. Il clima si fece incandescente, prima per il furto di qualche pallone da parte degli ospiti che si riversarono all'esterno dello stadio a fare baldoria.
Scelta azzardata viste le cronache dell'epoca che riportano scontri e incidenti a fine gara.
Di recente si è verificata una situazione spiacevole a Mugnano del Cardinale, contro
gli odiati rossoneri del Carotenuto. Nella stagione 17/18 rossoblu & rossoneri
non disputarono la gara di ritorno perché ci fu un vile agguato ai danni dei
tesserati lionesi.
Episodio che la stampa locale riportò così:
17 marzo 2018 verso le ore 13:40 di oggi, all’esterno del
campo sportivo di Mugnano del Cardinale, dirigenti e calciatori della squadra
di calcio “Polisportiva Lioni”, dopo essere scesi dal pullman per disputare
l’incontro di calcio valevole per il campionato di promozione – Girone C –
contro l’ “U.S.G. Carotenuto” previsto per le ore 15:00, all’improvviso sono
stati avvicinati da alcune persone che li hanno prima minacciai e poi hanno
colpito tre di loro (due calciatori ed il presidente della società) con
schiaffi al volto. Gli aggressori si sono poi allontanati dal posto, facendo
perdere le proprie tracce. Per tali motivi, registrata la volontà di non
scendere in campo da parte della squadra ospite, l’arbitro ed il commissario di
campo hanno deciso di non far disputare la gara.
Da segnalare il forte legame con l'Unione Sportiva Avellino 1912. Sono centinaia i tifosi Biancoverdi che da Lioni ogni domenica seguono il Lupo in tutti i settori del Partenio. Una trasferta perenne, fatta di sacrifici e chilometri. In Curva Sud in passato c'era Il Branco con tanto di sciarpe e la pezza Lioni.
I Cervinaresi mancano da un bel po' di tempo dalle gradinate del Comunale di Lioni. L'ultima apparizione in trasferta fu doppia e avvenne nel campionato di Promozione, stagione 2012/13.
La prima gara fu rinviata a causa della neve, mentre la seconda si disputò sotto un tiepido sole.
Gli Audaci Seguaci erano gli stessi al seguito in entrambi i casi.
Perla.
La Scheda
Squadra: Polisportiva Lioni
anno fondazione: 2011
colori: rosso e blu
gruppi: Fossa dei Leoni (1989), Commando Ultrà (2000) e
Vecchie Maniere (2011)
amicizie: -
rivalità: Sant’Angelo dei Lombardi
antipatie: US Ariano e Carotenuto di Mugnano
Stadio: Nino Iorlano
città: Lioni (Avellino)
fb: https://www.facebook.com/polisportivalioni/
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