martedì 17 maggio 2016

Curvometro non Cervinarese di Sport People




Pubblichiamo un "Curvometro non Cervinarese", ossia la cronaca delle gradinate viste dall'inviato di Sportpeople, una rivista nazionale dedicata all'informazione Ultras.

Piccoli paesi, tanta passione: Audax Cervinara-Paolisi, Playoff Promozione

È vero che uno spareggio (o playoff, come li chiamano oggi…) per la promozione in Eccellenza è una partita appetibile anche per chi non frequenta molto gli stadi, però se parliamo di due paesi come Cervinara, di 9 mila abitanti, e Paolisi, di 2 mila, e vediamo 1.500 persone che affollano lo stadio, allora significa che più di una persona su 9 abitanti è andata a vedere questa partita, un dato che va sicuramente sottolineato nella sua importanza.
In vista di questo spareggio ci sono state tante polemiche in quanto al Paolisi erano stati sottratti dei punti a tavolino, addirittura giravano voci, che poi sono risultate infondate, che il Paolisi non avrebbe nemmeno giocato questa partita per protesta, ma alla fine ha prevalso lo spirito sportivo più vero.
All’arrivo a Marcianise, noto un via vai di sciarpe biancoblu: i tifosi dell’Audax Cervinara sono ovunque, il bar di fronte allo stadio viene letteralmente invaso dalla loro festante presenza; buon segno premonitore per me.
Entro in campo con il settore del Cervinara che è quasi pieno, mentre in quello del Paolisi ci sono solo alcune persone sedute, ma degli ultras ancora nessuna traccia. Nel frattempo partono i primi cori dal settore dell’Audax che è un ribollire di entusiasmo. Dall’esterno arrivano altro cori e lo scoppio di alcuni petardi: gli ultras del Paolisi sono arrivati.
Prima del fischio d’inizio entra una delegazione di ultras del Paolisi che appende uno striscione che cita “FIGli di Cagna”, con FIGC in grassetto e rosso, chiaro riferimento alla federazione calcistica, rea di aver comminato loro la sconfitta a tavolino nella partita contro il Virtus Goti. Dopo aver esposto lo striscione escono fuori. I calciatori entrano in campo e parte la coreografia degli ultras Cervinara: bandierine biancoblu con uno striscione centrale che, suppongo, rappresenti una raffigurazione della città di Cervinara, mentre la polizia rimuove lo striscione esposto dagli ultras del Paolisi. La partita inizia con dei cori carichi di entusiasmo degli ultras del Cervinara, accompagnati con dei bei battimani. Da notare al loro fianco la presenza degli ultras del Sirignano e alcune sciarpe dell’Avellino; girava anche voce che ci fossero con loro i gemellati dell’Ebolitana, ma non sono riuscito a vederne del materiale.
Alla mezz’ora entrano gli ultras del Paolisi. In circa 50 si compattano dietro il loro striscione, Gruppo 22.
Cori e battimani secchi, carichi di rabbia. La loro presenza è dettata soprattutto dall’orgoglio e dallo sdegno, contrariamente agli ultras del Cervinara molto più festosi; addirittura gli ultras del Paolisi, in diverse circostanze, voltano le spalle al campo in segno di protesta, il che lascia intendere quanto la loro presenza sia volta solo alla vicinanza con la propria maglia, non piuttosto ai fini di questa partita di cui gli  interessa poco o nulla.
Alla fine, in campo vince l’Audax per 2 a 1. Gli ultras del Cervinara festeggiano insieme ai calciatori mentre quelli del Paolisi se ne vanno tutti insieme, in blocco, cantando ancora cori in segno di protesta.


scritto da Emilio Celotto


Nessun commento:

Posta un commento