mercoledì 19 aprile 2017
martedì 18 aprile 2017
mercoledì 12 aprile 2017
Settore Ospiti | Alessandria
Settore Ospiti/Approfondimenti Ultras
Nuova rubrica per CervinarAudace. Mancava una finestra sul mondo ultras "esterno" alla nostra realtà. Abbiamo fatto girare qualche documentario, una mancata di film e ora diffondiamo articoli che reputiamo interessanti.
Pubblichiamo una lettera scritta per un Ultras dell’Alessandria,
segnalata dal vecchio caro amico “Tonino”.
Buona lettura e LIBERTA’ per gli ULTRAS d’Italia.
LETTERA APERTA AD AUDI
Caro Audi,
lo sai che queste cose (scavalcare ed entrare in campo al
termine di Alessandria-Giana Ermino) non si fanno e non si devono fare;
lo sai che non si devono fare anche perché ti becchi 5 anni
di DASPO e c’è qualcuno che gode;
lo sai che sono cose da brutto Ultrà cattivo, da tifoso
della preistoria, quando gli stadi erano pieni e in curva c’erano strumenti
pericolosi per l’ordine pubblico come i tamburi, i fumogeni, le trombe, qualche
petardo (orrore!);
lo sai che quando becchi 4 pere in casa dalla potentissima
Giana Erminio devi essere contento e continuare a battere le mani perché
altrimenti turbi l’unità dell’ambiente;
lo sai che se prendi 4 pere dalla potentissima Giana Erminio la colpa è dei
tifosi che, a fine partita (dopo che le 4 pere sono già state servite), si
incavolano leggermente;
lo sai che se tu lavori in fabbrica a 1.200 Euro al mese e
loro ne prendono 10.000 per dare dei calci ad un pallone, il cretino sei tu che
li insulti quando non fanno bene il loro lavoro;
lo sai che se Braglia perde 5 partite in trasferta su 6 devi
continuare a dire che è un grandissimo allenatore;
lo sai che se scavalchi fai arrabbiare quelli che arrivano
allo stadio in SUV e che non vogliono vedere queste brutte cose;
lo sai che quelli che vogliono vedere la partita dal pitch view (ma che diavolo sarà?) non
sopportano certe sceneggiate;
lo sai che queste cose non le devi fare perché c’è gente che
ha visto meno di un centesimo delle partite dei grigi che hai visto tu, ma che
pretende di dirti come si deve tifare l’Alessandria;
lo sai che queste cose non le devi fare perché dopo 43 anni
passati a farci prendere in giro nei campionati e negli stadi più squallidi, la
paura di veder arrivare il 44° deve farti saltare e battere le mani per la
gioia;
lo sai che queste cose non si devono fare perché quando, 36
anni fa, a Carrara le abbiamo prese di santa ragione, loro, per fortuna, non
c’erano e quello era un altro calcio;
lo sai che queste cose non si devono fare perché noi non la
pensiamo e non siamo come loro.
Audi, lo sai che queste cose non si devono fare, ma tu sei
sempre un GRANDE!
Con affetto, Massimo Taggiasco.
Tratto da: http://www.hurragrigi.it/?p=8920
Immagini: http://www.museogrigio.it
lunedì 10 aprile 2017
domenica 9 aprile 2017
sabato 8 aprile 2017
il Curvometro Cervinarese | Asd Picciola - Audax Cervinara
Curvometro Cervinarese 05.04.2017
XXVIII giornata – Eccellenza Girone B
Asd Picciola -Audax Cervinara 1935 (1-0)
Il mercoledì del “riscatto” per la Cervinara Ultras è, però,
segnato da una pesante sconfitta per ben tre reti a zero contro la modesta Picciola. A
Pontecagnano l’Audax incappa in una giornata decisamente negativa e arretra in classifica,
pur mantenendo un posto ai vertici del girone, che fa sognare un’intera
comunità.
Lo stadio Ventitré giugno settantotto è gremito da poco più di
cento sportivi salernitani, mentre per la Cervinara Ultras presenti una ventina
di Audaci Seguaci.
La partita iniziata con un tiepido sole, viene scombussolata
all’improvviso da un temporale primaverile. Per gli Ultras Audax Cervinara la doccia scozzese
è di vitale importanza.
Il tifo è spettacolare sotto il diluvio.
Quarantacinque
minuti di fuoco, bagnati fino al midollo, con le mani al cielo invocando la
libertà per tutti gli Ultras d’Italia.
Onore ai presenti che hanno onorato la
mentalità del gruppo e le assenze forzate.
Bello lo spettacolo della sparuta
minoranza, armata di bandierone con la coccarda tricolore Bianco, Blu e Azzurra.
Certo, il numero esiguo potrebbe apparire come dato negativo, ma secondo la logica Ultras
è meglio essere pochi, fidati e distinti, che tanti senza anima e senza stile.
La
repressione è continua e senza tregua.
Il Movimento Ultras è sotto attacco e
bisogna darsi una regolata per guardare in faccia alla realtà.
I numeri delle
presenze sono in calo in tutte le realtà e le decine di diffidati, nelle
rispettive curve, iniziano a pesare e non poco.
Gli UAC oggi danno una bella lezione di tifo a loro stessi.
Battimani, cori a rispondere e facce felici accompagnano la squadra negli
spogliatoi.
Nella seconda parte della gara, crollo in campo per gli increduli Cervinaresi presenti.
Da segnalare la presenza di un Pasquale Ferraro, versione
Tifoso esagitato, sulle gradinate dell'impianto pontecagnanese.
Per novanta minuti sembrava il Pasquale di
un tempo, quello Cervinarese verace che viveva di Audax e Cervinara. Inutile,
purtroppo, la sua rabbia.
La rete Cervinarese viene trafitta per ben tre volte prima
del fischio finale.
Tre cazzotti incassati dagli uomini del capitano Felice Pepe,
che a fine gara vengono a salutare la frangia ultras al seguito di questi
Colori.
Nessuna contestazione, ma tanta carica per le prossime tre
gare. Duecentosettanta minuti che decideranno una stagione da inserire negli annali dell’Audax Cervinara.
Il gruppo torna a casa‘nfuso, aggrasut' & felice.
Dopo la sosta ci aspettano le
ultime battaglie, che sono tutti pronti combattere.
Ricordato con i cori il buon Massimo che ci ha lasciato in
settimana.
Questa “prova” è dedicata a Lui.
Ciao Massimì.
Voto finale: 8
Grazie alla pioggia battente il gruppo vola…
Voto canoro:6
Ottimo primo tempo, mentre la seconda parte della gara è
condizionata dal risultato negativo.
Striscioni esposti:
DASPO VOLANTI ULTRAS MANENT, REBELS ULTRA’ 1993 , CERVINARA
PRIMA DI TUTTO.
Curiosità:
Il ritorno del mitico Boccolino, al secolo Gennaro Lengua, nelle
fila dell’Audax. L’ex calciatore Cervinarese, protagonista di tante battaglie negli
anni Ottanta e Novanta, apprezzato e rispettato dalla Piazza, è tornato in
campo per aiutare “le nuove leve”. Tra gli spettatori c’era anche un ex
calciatore del calcio minore cilentano, ossia il grande Mazzola di Cannalonga,
fratello del dottor Pizzolante, dirigente e medico sociale dell’Audax da sempre.
CervinarAudace saluta questi due pezzi di storia di un
calcio fatto di polvere, sudore e tanta passione.
In pochi ricordano questa formazione Cervinarese, in maglia viola, che militava nella Prima Categoria dei primi anni Ottanta.
Nella foto, pubblicata da Angelo Marchese, si riconoscono: Franco Brevetti, Lorenzo Ricci, Angelantonio Starace (capitano),
Salvatore Lengua, Gennaro Lengua detto "Boccolino", Gemma di Altavilla. Accosciati da sinistra: Orazio
Perrotta, Riccardo Mignuolo, Peppe Lombardi, D'Agostino, Gennaro
Falzarano e il piccolo Carmine Picca.
L'ex presidente Angelantonio Starace commentò quest'immagine, dove alle spalle si intravede il vecchio scalcinato Canada: Una squadra di ragazzi che portavo per
mano. Tutti alle prime esperienze, educatissimi e talentuosi. Erano gli anni
che Cervinara partoriva calciatori a iosa.
venerdì 7 aprile 2017
mercoledì 5 aprile 2017
martedì 4 aprile 2017
il Curvometro Cervinarese | Audax Cervinara - San Vito Positano
Curvometro Cervinarese 01.04.2017
XXVII giornata – Eccellenza Girone B
Audax Cervinara 1935 – San Vito Positano (1-0)
Una trentina di Ultras Audax Cervinara onorano la
ventisettesima giornata, disputata sabato pomeriggio sul prato del Canada. Non
è proprio il prato inglese che in molti aspettavano da anni ed è quasi d’obbligo
la richiesta di aiuti da parte dei soliti professori di mandolino che
pretendono un campo alla pari di Wembley. Ci sarà da lavorare per mantenere un
manto erboso degno di tal nome. Per ora, va bene così.
Il tifo, nonostante il numero esiguo, è degno del blasone
degli UAC. Servirebbe più impegno, più entusiasmo e soprattutto più
coinvolgimento. La strada degli Ultras, però, è in controtendenza.
L’Eccellenza ha segnato la divisione tra Ultras e tifosi.
Il
numero conta relativamente.
Il sostegno è incisivo, visto il risultato positivo
strappato in campo.
Altri tre punti in un campionato da incorniciare e da
tenere da esempio. In campo bisogna essere attenti e sempre con gli occhi aperti.
Stessa
cosa sulle gradinate. Questa categoria, nonostante i divieti assurdi, dà poco
spazio alla passione. Divieti, incompetenze e superficialità sono le
caratteristiche di chi gestisce, in malo modo, un mondo che potrebbe
rappresentare quel calcio annientato da scommesse e televisioni.
Purtroppo, la situazione è sotto gli occhi di tutti.
Cori a rispondere e tanto sostegno sono le caratteristiche
di queste giornata del tifo organizzato dall'inossidabile Presiello.
Gli Ultras Audax restano in piedi e la vittoria raccolta
oggi è emblematica.
Cervinara può e deve dare di più per ambire in alto.
A fine gara lanciato il “dal trentacinque” con la tutta squadra
sotto il settore a cantare con i propri sostenitori.
NOI CI CREDIAMO.
Voto finale: 6,5
Buon tifo, anche se in numero ridotto a causa del sabato
pomeriggio.
Voto canoro: 6+
Il sostegno e l’impegno non mancano, ma la Cervinara Ultras può e deve
dare di più.
Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, REBELS ULTRA’ 1993, ZONA AUDAX,
CERVINARA PRIMA DI TUTTO.
Curiosità:
Presente, dopo qualche acciacco, il vecchio e stimato Zi ‘Ndrea.
Vederlo lì, in mezzo allo Zoccolo Duro, dà senso a tutto il resto. Cervinara è
dei Cervinaresi. Ora e sempre.
lunedì 3 aprile 2017
sabato 1 aprile 2017
fototifo_uac
Ultras Audax Cervinara al Canada contro il Positano (16/17)
foto scattata da Vincenzo De Lucia / Asd Audax Cervinara 1935
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