lunedì 12 marzo 2018

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Nuovi Ribelli e Vecchia Guardia contro il S.Agnello (17/18)
foto scattate da Vincenzo De Lucia Asd Auax Cervinara 1935

sabato 10 marzo 2018

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La Cervinara Ultras contro il Sant'Agnello (17/18)
foto scattata da Vincenzo De Lucia Asd Audax Cervinara 1935

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Guarda il servizio di UserTv:
Audax Cervinara 1935 - Sant'Agnello 1996 (2-1)

venerdì 9 marzo 2018

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Avversari/ Fc Sant’Agnello 1996

Il tifo santanellese non ha fatto registrare passi in avanti. La Brigata Sant’Agnello non si è vista in questa stagione agonistica. Gli Antisorrentini non sono riusciti a coronare il sogno di un derby tutto costiero. In passato è bene ricordare la diatriba nata dopo il fallimento dei rossoneri che si spaccarono in due tronconi. Uno di queste fazioni acquistò il titolo proprio dei rivali santanellesi, privi di storia e di appassionati, ma con un ottimo parco giocatori ed un interessante (e vincente) settore giovanile.

Così sulle colonne virtuali di PositanoNews: Sorrento vince la sfida del tifo con il Sant' Agnello – F.C. Sorrento , alla sfida delle sfide della penisola sorrentina, vinta sul campo dal Sant' Agnello ( F. C. Sorrento ) il Sorrento ha vinto la sfida del tifo.
In realtà la stracittadina si giocava tra rossoneri pro fc sorrento e quelli che invece avevano seguito la nuova avventura. Risultato? Disinteresse radicale e totale per le due sorrento:
Ognuno è libero di decidere per chi tifare, ogni scelta va rispettata, ci mancherebbe, questa è una premessa doverosa. Ma bisogna anche analizzare i fatti per quanto dolorosi possano essere perché, la giornata di domenica 29 novembre, è stata terribilmente dolorosa. Però, ad un certo punto, bisogna avere il coraggio di fare una scelta per foraggiare chi vuole permettere che il calcio non muoia in un determinato posto. Negli ultimi anni, il Sorrento Calcio è stato vittima di gestioni dissennate, umiliazioni a ripetizione e, quando si è capito che la farsa era destinata a continuare, fortunatamente, è sorto il FC Sorrento a ridare un po’ di entusiasmo alla gente. A mente fredda, chi vuole veramente far crescere il senso di appartenenza ad una squadra sana, ha deciso di appoggiare la causa di Giglio smarcandosi dalle macerie di un Sorrento Calcio itinerante, senza progetto, fatto di pressapochismo e disorganizzazione totale.


Intanto il FC Sorrento, iscrittosi al campionato con la matricola del FC Sant’Agnello, ingaggiava giocatori come Scarpa, Vitale, Temponi, veri e proprio top player per la categoria. A proposito della stucchevole diatriba FC Sorrento-FC Sant’Agnello, è più importante il radicamento nel territorio o la mera denominazione federale? Nessuno nega questo fatto, anzi, la verità non va mai taciuta, così come è vero che c’è un Sorrento che nasce e un altro che, attualmente, provoca solo tristezza. Come si può non essere tristi quando si vede quel logo fatto indossare da ragazzi che hanno la sola colpa di essere stati mandati allo sbaraglio? Loro ci possono mettere anche l’anima in campo, ma sono stati assemblati senza criterio e in tre mesi di campionato hanno rimediato solo figuracce. Chi vuole veramente il bene del calcio a Sorrento, come può accettare una situazione simile? La soluzione migliore qual è? Rispolverare la questione del nome federale del FC Sorrento? Vogliamo credere che quelle persone che, nel derby, hanno occupato le gradinate del settore ospiti, siano state spinte da un amore cieco ma non è possibile continuare a macerarsi nel silenzio mentre una storia sta morendo. Allora che ben venga chi vuole provare a riscrivere la storia, da quanti anni non si vedeva un Sorrento primo in classifica? Ci troviamo in Eccellenza, il che già è triste per il blasone di questo club, ma ci si sta giocando il dilettantismo nazionale con il Città di Nocera e, i costieri, vantano quattro punti di vantaggio sui principali antagonisti. Tutti gli addetti ai lavori, ormai, parlano di Sorrento e Nocerina, perché sono queste squadre a rappresentare le due piazze, e non c’è altro ragionamento che tenga. Naturalmente non si può non essere tristi constatando che persone che, fino all’anno scorso, condividevano lo stesso settore, di punto in bianco, si sono ritrovate contro, con una parte piena di astio verso l’altra. E non si è scelto di stare dalla parte dei vincenti, perché nel calcio non si sa mai chi vincerà per i tanti fattori che incidono nell’economia di un campionato, ma dalla parte di chi, senza secondi fini, ha deciso di ritornare a dare dignità al calcio sorrentino. Anche i tifosi, soprattutto i tifosi, hanno una dignità e c’era chi non ne poteva più di vederla calpestata da persone che hanno utilizzato uno stemma tanto amato per commettere le peggiori nefandezze. Allora che fare, tifare per una squadra ridotta all’osso senz’arte né parte o favorire l’alba di un nuovo corso in grado di rinverdire i fasti di un tempo? Scusate ma l’amore per il calcio a Sorrento ci ha fatto propendere per la seconda ipotesi, poi ognuno è libero di agire come meglio crede, basta far scegliere il cuore. Sta di fatto che, mentre si gioisce per una vittoria del FC Sorrento, c’è il dolore immenso di sapere che, di settimana in settimana, quel logo tanto caro continua ad essere mortificato. (Utente dal Web)


La Scheda
Squadra:A.S.D. Football Club Sant’Agnello
anno fondazione: 1996
colori: biancoazzurri
gruppi: Brigata Sant’Agnello 2015
amicizie: -
rivalità: sorrento fc
Stadio: Comunale
città: Sant’Agnello (Napoli)

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TUTTI AL CANADA ROBERTO CIOFFI!



domenica 4 marzo 2018

venerdì 2 marzo 2018

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Avversari/Positano

La Positano Ultras è riapparsa a dicembre con una fumogenata ed uno striscione appeso alle spalle della porta dello Stadio dedicato a Vittorio De Sica (Dal 1956 il vanto della Costiera). Gli amici dei sorrentini, sedicenti nemici dei salernitani, lo scorso anno appesero le sciarpe al muro e diramarono un comunicato con cui mettevano la parola fine all’esperienza della Positano Ultras. 
Nonostante il ricco e famoso Presidente, il radical chic da salotto televisivo Cecchi Paone, la squadra non ha mai preso il volo e il campo sportivo non è quasi mai aperto al pubblico.
Pochi sportivi e poco interesse per la società nata nel 1956, come sottolineano le frange di tifosi organizzati locali. Contro l'Audax si ripete la stessa tarantella della scorsa stagione e della gara d'andata. Porte chiuse e/o orario proibitivo, ossia la domenica mattina alle dieci

.

Questo è il quarto incontro tra le compagini, ma già c’è da registrare un piccolo primato negativo: su quattro gare ben tre hanno avuto il divieto per tutti i tifosi o solo per gli ospiti.
Uno schifo che allontana la gente dal calcio minore. Una gestione mediocre di alcune società che non garantiscono l’afflusso di appassionati a causa di strutture non idonee o di settori ospiti ridicoli per la categoria regionale. In passato c’erano i campi neutri per le gare di cartello che vedevano le società ospitanti in difficoltà per capienza o inagibilità, arrivata sempre e comunque dopo l’iscrizione della squadra al campionato. Gli impianti non a norma erano scartati a priori. 
Il Vittorio De Sica non ha una struttura degna di tal nome? 
Deve giocare altrove oppure si organizza per la III categoria a Montepertuso o a Santa Maria del Castello. Senza se e senza ma.
Misteri del calcio moderno



(video di Nocerina Live)

La Scheda
Squadra: San Vito Positano
anno fondazione: 1956
colori:giallorosso
nome gruppo: Positano 1956
gemellaggi: Sorrento fc
rivalità: Salernitana
Stadio: Vittorio De Sica
città: Positano (Sa)

martedì 27 febbraio 2018

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La Cervinara Ultras contro l'US Faiano (17/18)
fotogrammi tratti dalla pagina ufficiale dell'US Faiano 1965
(Ci scusiamo con la pessima qualità, ma siamo in attesa delle foto ufficiali della gara)

lunedì 26 febbraio 2018