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sabato 2 dicembre 2017

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Avversari/Castel San Giorgio

Seconda trasferta consecutiva in provincia di Salerno per l’Audax Cervinara che punta ai tre punti per non perdere terreno dalla vetta e per continuare a sognare. Gli avversari della tredicesima giornata d’andata sono i Rossoblu del Castel San Giorgio, compagine seguita da gruppi organizzati e con una storia alle spalle. I rapporti con i Cervinaresi sono cordiali. Nessun problema né all’andata, né al ritorno durante lo corso campionato.
Anzi, l’atmosfera venne allietata da litri di birra offerta dai Cervinaresi agli ospiti in curva al Canada. I CSG quest’anno sono in crescita e grazie ai risultati c’è molto interesse verso la squadra dell’agronocerino, destinata ad un campionato di medio alta classifica. 
La vittoria in trasferta contro il Nola rappresenta, per le decine di sostenitori presenti con tanto di striscioni, un segnale importante per il futuro della tifoseria. 
Le potenzialità per una rafforzamento del tifo organizzato sono evidenti e quest'annata potrebbe segnare la svolta nella cittadina devota a San Giorgio. 



Nella stagione 2016/17 da registrare la nuova rivalità con i battipagliesi a causa di tarantelle proprio ad inizio dello scorso campionato. Riportiamo il duro comunicato stampa della società:
La società Castel San Giorgio Calcio vuole denunciare l’episodio vergognoso avvenuto oggi allo stadio “Domenico Sessa”, in occasione della gara di campionato (Eccellenza girone B) contro la Battipagliese. Un nostro collaboratore, il sig. Salvatore, incaricato come di consueto di regolare il flusso dei tifosi ospiti nel settore loro riservato, pochi minuti prima del fischio d’inizio della gara è rimasto vittima di una vile e violenta aggressione da parte dei supporters provenienti da Battipaglia. Uno di questi ha colpito il sig. Salierno con una testata al naso, procurandogli una frattura scomposta al setto nasale, che costringerà il sig. Salierno a sottoporsi a un intervento chirurgico nei prossimi giorni.

La società del Castel San Giorgio, oltre a presentare riserva scritta al direttore di gara, ha inteso formalizzare regolare e circostanziata denuncia alle forze dell’ordine, così come farà individualmente il sig. Salvatore non appena supererà lo choc per il grave episodio che lo ha visto suo malgrado protagonista. La società Castel San Giorgio Calcio tiene a sottolineare di essersi attivata fin dall’inizio della settimana per garantire un tranquillo svolgimento della gara, contattando su input dei Carabinieri della stazione di Castel San Giorgio i dirigenti della Battipagliese, rendendo loro noto che il limite massimo di capienza del settore ospiti dello stadio “Domenico Sessa” è di 70 (settanta) posti.
In tal senso, la nostra società si era detta disponibile a far gestire la prevendita agli stessi dirigenti della Battipagliese i quali, dopo aver in un primo momento accettato, hanno fatto dietro-front nelle ultime 48 ore, facendo inoltre presente che il numero di biglietti riservati ai tifosi bianconeri risultava eccessivamente esiguo rispetto alle possibili presenze nel pomeriggio di oggi allo stadio di Castel San Giorgio.
Si è giunti così alla gara odierna, senza ricevere alcuna notizia in merito al numero di tifosi ospiti allo stadio “Domenico Sessa”, dunque senza la possibilità, da parte della società Castel San Giorgio, di poter predisporre eventuali misure di sicurezza supplementari, volte a garantire un tranquillo afflusso/deflusso dei sostenitori battipagliesi.
Il presidente, i soci, i dirigenti e i tesserati tutti del Castel San Giorgio esprimono la propria massima solidarietà e vicinanza al collaboratore Salvatore e, al contempo, auspicano che le forze dell’ordine possano presto risalire alle responsabilità del folle gesto che ha macchiato l’odierna giornata di sport.

Prevista una buona cornice di pubblico domenica alle ore 14.30, con irriducibile rappresentanza rumorosa dalla nostra Cervinara.

Per ulteriori informazioni sul CSG:

La Scheda
Squadra: Asd Castel San Giorgio Calcio
anno fondazione: 2014
colori: rossoblu
nome gruppi:-Vecchio Ordine, Brigata Rossoblu 2003, CSG Ultras e Nuovo Blocco
 gruppi storici: Teste Matte, Ultrà Sangiorgio, Mods, Fedayn, Nervous Group 2007.
gemellaggi: Ultras Roccapiemonte
amicizie: Nocerini
rivalità: Battipagliese, Siano, Paganese, Gragnano, Giffonese, Cavese.
politica: apolitici anche se per un periodo c’erano sia bandiere cubane che tricolori.
Stadio: Comunale “Domenico Sessa”
città: Castel San Giorgio (Salerno)

venerdì 12 ottobre 2018

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Avversari/Castel San Giorgio

A Cervinara tornano i ragazzi della Castel San Giorgio Ultras. La compagine rossoblù vanta un buon seguito di tifosi organizzati da anni. La piazza è molto legata alla squadra ed il sostegno costante è una peculiarità della tifoseria guidata dalla triade Nuovo Blocco, Vecchio Ordine e Brigata Rosso Blu. Al Canada è previsto un buon numero di ospiti, in un clima cordiale come in passato. 
C’è rispetto tra le due realtà, nato in questi anni di Eccellenza Campana. 
Le caratteristiche principali della CSG Ultras sono legate allo stile prettamente Italiano, con lunghi striscioni, fumogeni colorati e tante bandiere. Da un paio di anni gli agronocerini sono in fase di crescita, sia qualitativamente sia numericamente. 
In casa e in trasferta le loro pezze sono sempre presenti, indipendentemente dai risultati. 
Ottimi rapporti con i Nocerini, mentre restano in piedi le rivalità storiche con Cavese e Siano, quest’ultima “relazione” ha ispirato anche lo stendardo, senza peli sulla lingua, Siano ti odio.

 CSG Ultras a Cervinara

Sulle gradinate del Sessa si schierano al lato estremo, cercando di selezionare l’altalenante pubblico casalingo. In questo campionato potrebbero confermarsi tra le poche, ma coriacee realtà ultras campane in movimento nel girone B d’Eccellenza. 
Nelle ultime stagioni è nata un’altra forte antipatia contro le zebrette battipagliesi. 
Sono apparsi anche drappi “casuali”: 26 julio, CSG (sul Tricolore), 84083 la pezza con il Codice di Avviamento Postale (CAP) e Odio Siano.
Il dopo battipagliese ha avuto, però, degli strascichi negativi a castel san Giorgio. Salerno Today riporta la brutta notizia: Episodi di violenza durante Castel San Giorgio - Battipagliese: Daspo per un tifoso. Daspo emesso dal Questore di Salerno, oggi, nei confronti di un tifoso della squadra di calcio “Castel San Giorgio”. Come è noto, in occasione dell’incontro Castel San Giorgio - Battipagliese, nel campionato di eccellenza girone B, disputatosi presso lo stadio comunale di Castel San Giorgio il 25 settembre, si sono verificati episodi di violenza tra le due tifoserie.
Le forze dell’ordine hanno accertato che un tifoso, 26enne residente a Castel San Giorgio, con a carico alcuni precedenti e già destinatario di un simile provvedimento nel 2010, aveva partecipato attivamente a tali disordini. Per tali motivi, essendo anche recidivo, per lui è scattato un Daspo di 5 anni con prescrizioni.

Nella scorsa stagione, invece, calci e pugni con la Salernum Baronissi. Protagonisti dei disordini i piccoli calciatori in maglia rossoblu.
Risultato? Pioggia di squalifiche ai calciatori delle giovanili e una squalifica per la struttura dedicata alla memoria di Domenico Sessa. La sanzione è in relazione alle presunte invasioni di campo da parte dei presenti. Per il resto c'è sostanziale tranquillità nella città devota a San Giorgio.
La sesta giornata, infine, potrebbe rafforzare il rispetto reciproco tra le fazioni, un legame al gusto di birre & borghetti. In casa UAC c’è molto fermento e domani sarà l’occasione giusta per riscattare la turbolenta trasferta di Palma Campania.
La Scheda
Squadra: Asd Castel San Giorgio Calcio
anno fondazione: 2014
colori: rossoblu
nome gruppi: Vecchio Ordine, Brigata Rossoblu 2003, CSG Ultras e Nuovo Blocco
gruppi storici: Teste Matte, Ultrà SanGiorgio, Mods, Fedayn, Nervous Group 2007, Prima Linea.
gemellaggi: Ultras Roccapiemonte
amicizie: Nocerini
rispetto: Audax Cervinara
rivalità: battipagliese, Siano, Paganese, Gragnano, Giffonese, Cavese, Salernum Baronissi.
politica: apolitici anche se per un periodo c’erano sia bandiere cubane che tricolori.
Stadio: Comunale “Domenico Sessa”
città: Castel San Giorgio (Salerno)

sabato 12 novembre 2016

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Prossimi avversari / CSG

A Castel San Giorgio, cittadina alle porte di Nocera, tra la Valle dell’Irno e l’Agronocerino, il tifo organizzato nasce nella seconda metà degli anni Ottanta grazie alla passione spontanea degli Ultrà Wild Boys Pro San Giorgese. Anni difficili, in categorie infernali, ma con tanto amore verso i colori rossoblu. Negli anni Novanta, dopo la cavalcata in Promozione, arriva la tanto attesa Eccellenza, con Mario Somma in panchina. Il tifo locale cresce esponenzialmente e si confronta con compagini di spessore, seguite da centinaia di sostenitori. Arrivano sfide infuocate con Cavese, Paganese e Gragnano per i CSG, guidati dagli Ultrà San Giorgio, coadiuvati da altri gruppi come i Fedayn, i Mods e i Bulldog.



Stile all’italiana, molti fumogeni e bandiere grezze al vento caratterizzano il tifo organizzato, che dopo gli anni di gloria a livello regionale, torna in categorie infime. Nel 2003 c’è una nuova generazione a guidare il tifo, che cresce e resta continuo fino ai giorni nostri, nonostante evidenti alti e bassi. Nasce la Brigata Rossoblu ed il tifo decolla. Teste Matte e Prima Linea sono le altre cellule di una realtà piccola, ma tenace. Nel 2007 spunta il Nervous Gruop che ingrossa la storia dei vivaci gruppetti organizzati. Il Castel San Giorgio ripiomba nell’anonimato per poi riprendersi la scena sportiva sempre con la Brigata, come gruppo principale, ma stavolta affiancata dal Vecchio Ordine. I due gruppi sono ancora presenti, insieme al Nuovo Blocco, con i rispettivi striscioni casalinghi, enormi e di ottima fattura.
Lo stadio è intitolato a Domenico Sessa e presenta un manto erboso sintetico.


In casa Sangiorgese la rivalità più accesa e sentita è con il Siano. Gli scontri di esattamente tredici anni fa, novembre 2003, sono un evento mitologico da queste parti. Corpo a corpo, cariche e fughe in una giornata di ordinaria follia che movimentò la tranquilla cittadina in provincia di Salerno.
In Eccellenza, invece, la Paganese e la Cavese erano viste male, soprattutto perché in questa zona ci sono tantissimi appassionati della Nocerina. L’anno scorso il Vecchio Ordine srotolò uno striscione al San Francesco per suggellare il rapporto di amicizia e rispetto con Rossoneri nocerini. Vecchia ruggine con la Giffonese per uno striscione dato alle fiamme che aprì un pomeriggio di tensione.
L’unica vera amicizia dei CSG è con gli Ultras del Roccapiemonte, più volte ospiti dei salernitani, con tanto di striscione. In città ci sono tanti tifosi napoletani, parecchi salernitani, pochi avellinesi e un bel numero di nocerini. Un miscuglio unito, in passato, da una Maglia che negli ultimi anni è stata sostanzialmente abbandonata dalla massa. Nella scorsa stagione le porte chiuse contro la Città di Nocera, alias Nocerina, scatenarono il putiferio nella città devota a San Giorgio, personaggio religioso che sconfisse il drago del male infilzandolo senza pietà.


Ecco l’articola tratto da Nocerinalive.it:
Castel San Giorgio – Città di Nocera: erano proprio necessarie le porte chiuse? 
Oggi pomeriggio si è giocata la gara tra Castel San Giorgio e Città di Nocera, gara considerata a rischio e per questo si è deciso di disputarla a porte chiuse per evitare problemi di ordine pubblico. In campo le squadre si sono affrontate in un clima sereno e alcuni tifosi molossi hanno deciso di incontrarsi fuori allo stadio Sessa in modo pacifico per snobbare le porte chiuse e far capire a chi di competenza che ancora una volta la domanda che ci si pone è la stessa: era proprio necessario giocare a porte chiuse?
A perdere è ancora una volta lo sport. A vincere sono sempre i tifosi che hanno dato dimostrazione di correttezza e sportività. Meditate! Al termine dell’incontro abbiamo intervistato uno degli organizzatori dell’iniziativa, Francesco Cuomo; queste le sue parole: ”Vietare una partita del genere tra due tifoserie amiche è ridicolo. La mia iniziativa serve a far capire a tutti che il calcio è uno spettacolo fatto per la gente e le famiglie. Siamo stati accolti benissimo dai ragazzi di Castel San Giorgio, che ci hanno organizzato un banchetto in piazza alla grande. La tifoseria di Nocera è stata fin troppo maltrattata per colpe non sue. I fatti del novembre del 2013 hanno condannato una tifoseria onesta e passionale. Oggi si aspetta il ritorno di quei tifosi che danno l’anima e anche se delusi ritornano a riempire le gradinate del San Francesco. Ringrazio Telenuova e Nocerina Live, che a differenza di altre testate giornalistiche hanno creduto in questa iniziativa e ci hanno sostenuti anche moralmente. Questa iniziativa era stata proposta da me in Associazione Nocerini ma hanno avuto paura di esporsi ritenendo me e chi avrebbe potuto partecipare così come la questura ci ha etichettati; questo non mi ha demoralizzato ma da semplice tifoso ho portato avanti il mio progetto. Vi dico solo che non mi fermo qui ma che oggi ho capito molto e che con l’aiuto di tutti il calcio quello vero e puro è ancora vivo. In ultimo l’ospitalità dei Sangiorgesi è stata immensa. Ringrazio Giovanni Pepe e auguro al Castel San Giorgio di poter fare un ottimo campionato. Forza Molossi!”
La scorsa stagione, invece, salì alla ribalta delle cronache lo striscione di amicizia verso la Curva Nocerina. Un gesto che in zona ha evidenziato le spaccature interne tra tifosi della Salernitana e i Molossi.


C’è anche un branco di Lupi Biancoverdi che resiste da anni in terra salernitana. Favoloso lo striscione Kaya Group sezione Castel San Giorgio, un gruppo che ha avuto molta visibilità in Curva Sud ad Avellino, soprattutto nei primi derby degli anni 90 tra Lupi e Pescivendoli. 
Esoterico il collegamento tra l’Etiopia, adorata da Bob Marley, e San Giorgio, il Santo protettore dello Stato africano. Il giamaicano, autore della celebre canzone, ispirò il nome originale degli ultras Irpini filoetiopi. Dopo l’esperienza datata dei Kaya, sono arrivati i ragazzi di Castel San Giorgio Biancoverde che hanno ravvivato la militanza al Partenio di questa colonia Irpina che si è conquistata anche il rispetto della cittadina multicolore.

Questa invece la storia della nuova Castel San Giorgio seguace dei Lupi, tratta dal numero 13 de “Il Biancoverde” uscito il 15 novembre 2013: Si estende nella media valle del Sarno, tra le terre dell’Agro Nocerino Sarnese da un lato, e del sanseverinese e del montorese dall’altro. Castel San Giorgio è un comune della provincia di Salerno eppure vanta più di un centinaio di tifosi biancoverdi. Strano ma vero. Uno di questi è il signor Vincenzo Alfano. Titolare dell’industria dolciaria “San Giorgio”, al centro del paese. Insieme ai suoi fratelli segue le sorti del lupo da sempre: “Seguo l’Avellino, con la mia famiglia, dai tempi della Serie A. L’amore per questi colori è cresciuto a dismisura. Siamo sempre rimasti vicino alla squadra e alla società, anche in Serie D. Seguiamo l’Avellino al “Partenio – Lombardi” ed in trasferta con i nostri due storici striscioni: “San Giorgio Biancoverde” e “Noi non siamo salernitani. Castel San Giorgio”.
Una passione, quella della famiglia Alfano, tramandata da generazioni e con un ideale indiscutibile: “Tifiamo Avellino dalla nascita perché è sempre stata superiore alla Salernitana. Per storia calcistica, per colori, per pubblico” – precisa il tifoso -. Un gruppo attivo, anche in rete: “Abbiamo creato una pagina Facebook ‘Castel San Giorgio Biancoverde’ che conta più di duecento iscritti, tra cui gli amici dei vicini Mercato San Severino e Piazza di Pandola. Spesso ci incontriamo, guardiamo insieme le partite su Sky quando non ci è possibile seguire la squadra in trasferta, e ripercorriamo le memorabili emozioni che l’Avellino ci ha regalato”. Un gruppo affiatato che, lo scorso anno, era ad un passo dal fondare un circolo, una sede biancoverde per riunirsi ed adunarsi: “L’idea c’era, ma la paura di subire atti vandalici da parte dei tifosi della Salernitana, ha prevalso. Dunque, ci abbiamo rinunciato. Peccato che all’invidia non ci sia mai fine” – ironizza –
Nella stagione precedente i CSG hanno macinato chilometri per strappare una salvezza sudata, guadagnata dopo un pareggio al cardiopalma contro il Massa Lubrense. Per l’occasione si sono riviste tante facce allo stadio comunale. In crescita il Nuovo Blocco, che dovrebbe segnare l’ennesimo ricambio generazionale e la Castel San Giorgio Ultras, che espone una pezza enorme con due tricolori ai lati ed il nome della cittadina in evidenza. Un daspo e un bel po’ di casino in questa stagione, a causa di intemperanze, contro la Battipagliese. La società lamenta un’aggressione bianconera, figlia di pessimi rapporti anche tra le rispettive dirigenze.
Domenica è prevista una buona affluenza di pubblico ed i Cervinaresi al seguito saranno posizionati dietro la curva con la vetrata. Nessun episodio da segnalare in passato con la Cervinara Ultras.

La Scheda
Squadra: Asd Castel San Giorgio Calcio
anno fondazione: 2014
colori: rossoblu
nome gruppi:-Vecchio Ordine, Brigata Rossoblu 2003, CSG Ultras e Nuovo Blocco
 gruppi storici: Teste Matte, Ultrà Sangiorgio, Mods, Fedayn, Nervous Group 2007.
gemellaggi: Ultras Roccapiemonte
amicizie: Nocerini
rivalità: Siano, Paganese, Gragnano, Giffonese, Cavese.
politica: apolitici anche se per un periodo c’erano sia bandiere cubane che tricolori.
Stadio: Comunale “Domenico Sessa”
città: Castel San Giorgio (Salerno)

Sito: http://www.castelsangiorgiocalcio.it/

sabato 7 aprile 2018

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Avversari/Castel San Giorgio

Al Canada arrivano i ragazzi della CSG Ultras, la realtà in provincia di Salerno che ha difeso i colori RossoBlu su tutti i campi del girone B di Eccellenza. Una delle poche realtà che hanno macinato chilometri senza sosta e con un rinato attaccamento al gruppo, visto il cammino caratterizzato dalla presenza del solito zoccolo duro, devoto a San Giorgio.
Stima reciproca con la Cervinara Ultras rafforzata nella gara d’andata come riporta la rivista internazionale SportPeople. Ecco la tifo cronaca affidata ad Emilio Celotto:

È dal titolo di questa canzone di Gianni Morandi che voglio partire, perché quando ho visto i due gruppi ultras tifare sotto una pioggia fitta, continua ed incessante mi è venuta in mente proprio questa strofa.
Io a dire il vero ho mollato quasi subito, un po’ perché la pioggia non la sopporto ed un po’ per non rovinare la mia attrezzatura fotografica, così mi sono andato a riparare sotto una tribunetta dopo 10 minuti dal fischio di inizio del match. Da tale posizione potevo scattare foto solo ai padroni di casa, anche se la vetrata ha aggiunto alle foto una sgradevole patina. Invece gli ospiti, trovandosi alla mia sinistra, erano impossibili da immortalare in foto ma ne ho potuto apprezzare al meglio il tifo vocale.
Il match sugli spalti è stato spettacolare, i padroni di casa, accompagnati dagli amici di Roccapiemonte, hanno tirato fuori una prestazione maiuscola, accendendo torce e fumogeni a volontà e non fermandosi nemmeno un secondo nel loro sostegno. Gli ospiti altrettanto hanno fatto la loro bella figura: sotto quella pioggia vi assicuro che era già difficile restarci fermi con un ombrello aperto, figurarsi fare il tifo.
Il match finisce 1 a 1, un punto che accontenta entrambe le squadre, mentre fuori allo stadio ci sono attestati di stima tra ospiti e padroni di casa. Vado via con la promessa di tornare al Domenico Sessa di Castel San Giorgio con la speranza di trovare un clima migliore, che mi permetta di scattare liberamente e senza l’ansia di proteggere la mia attrezzatura.



La CSG Ultras mantiene uno stile all’italiana, fatto di lunghi striscioni e bandiere al vento, con tanta voce una passione pulita a sostegno dell’Undici in casacca rossoblu che sogna ancora un aggancio al treno utile per gli spareggi.
Prevista una rumorosa presenza nel settore ospiti dello Stadio Canada Roberto Cioffi.

Per ulteriori informazioni sul CSG:

La Scheda
Squadra: Asd Castel San Giorgio Calcio
anno fondazione: 2014
colori: rossoblu
nome gruppi:-Vecchio Ordine, Brigata Rossoblu 2003, CSG Ultras e Nuovo Blocco
gruppi storici: Teste Matte, Ultrà Sangiorgio, Mods, Fedayn, Nervous Group 2007.
gemellaggi: Ultras Roccapiemonte
amicizie: Nocerini
rivalità: Battipagliese, Siano, Paganese, Gragnano, Giffonese, Cavese.
politica: apolitici anche se per un periodo c’erano sia bandiere cubane che tricolori.
Stadio: Comunale “Domenico Sessa”
città: Castel San Giorgio (Salerno)
 Sito: http://www.castelsangiorgiocalcio.it/