martedì 13 settembre 2016
avversari_uac
Prossimi avversari/ Scandone Montella
L’avversario di Coppa è il Montella, una piazza che non ha
un seguito costante. Il tifo organizzato nel paese della castagna si limita a
qualche fumogenata e qualche bandiera al vento. Ora sono arrivati in Promozione
dopo un testa a testa con la Galluccese di Avellino. Proprio con gli avellinesi
ci furono delle “tarantelle”.
Riportiamo l’articolo de Il Mattino sui presunti fatti di
Montella:
lunedì 12 settembre 2016
il Curvometro Cervinarese | Audax Cervinara - Fc Sant'Agnello
Il Curvometro Cervinarese 11.09.2016
I giornata – Eccellenza Girone B
Audax Cervinara 1935 – F.C. Sant’Agnello (4-0)
Torna in Eccellenza l’Audax Cervinara e gli UAC coronano il
sogno inseguito per anni. Il traguardo raggiunto chiude un lungo ciclo,
iniziato dopo l’amara retrocessione datata maggio 2006. Il Cervinara chiuse con
appena sedici punti, frutto di due vittorie, dieci pareggi e ben diciotto
sconfitte. Quel titolo di Eccellenza prelevato alla fine della stagione 2002/03
costò il nome all’Audax. L’Associazione Calcio, infatti, nacque per partecipare
al campionato di Eccellenza 2003/04. Un ritorno in sordina perché arrivammo nella
massima categoria regionale senza festeggiamenti e senza vincere sul campo. Nemmeno
una strombazzata di auto o un brindisi. La tifoseria BiancoBluAzzurra era in
coma profondo, altro che l’otto maggio a Marcianise o la vittoria epica del
1995/96 con “Meccia & Lumarella”. Ci ritrovammo in Eccellenza senza più il
nome e senza un’anima. Tutti i gruppi degli anni 90 erano sciolti o “dormienti”.
Ricordiamo che il tifo organizzato di marca Cervinarese era di casa al Partenio
di Avellino.
L’11 settembre 2016, quindi, passerà alla storia come il
giorno del gran ritorno. Gli Ultras erano in fermento, dopo un’estate ricca di
acquisti e graditi ritorni. Dalle 13 e 12 in poi è iniziata l’adunata UAC,
macchiata dalle voci di un possibile litigio tra la società e l’allenatore
Ciaramella. La carovana, composta da una decina di auto, arriva “dopo Rotondi” e occupa il settore dei
padroni di casa. Il vecchio e amato Canada è alle prese con i lavori per il
manto erboso. Il tappeto verde è in fase di costruzione e la compagine di Joe
Ricci è costretta a giocare queste prime gare casalinghe in trasferta, proprio
come venti anni fa.
Il gruppo si compatta ed esce fuori un quadrato umano fatto da una
cinquantina di unità, con molti giovani e qualche vecchia faccia. Il primo
quarto d’ora è “eccellente” con cori
continui e fragorosi. La partita verrà sbloccata al trentesimo da uno splendido
uno-due che porta la firma di
Russolillo e Zerrillo. Il primo tempo è interminabile, sotto una pioggia fitta
e fastidiosa, nonostante la copertura del “Russo”. L’affluenza di pubblico amante
del Cervo è abbastanza buona e non ci sono tifosi sorrentini al seguito come previsto.
Molti i cori a rispondere e battimani ritmati dal nuovo
tamburo, risorto per l’occasione. Messaggi di disprezzo verso i “mercenari” e i soliti cori contro il
calcio moderno. L’incitamento per la squadra è massiccio, anche perché sulla
panchina manca l’allenatore, nello stupore generale. Servono spinte continue e i Cervinaresi non si tirano indietro.
Non ne risente la gara, dominata fin dal primo minuto e gestita con esperienza dagli
atleti.
Il secondo tempo inizia in salita a causa della prolungata
sosta al bar, soprattutto dei Rebels, che si allontanano per dare sfogo alla
goliardia del momento.
Quelli che restano in trincea si difendono bene, tutto
sommato. Il tifo è molto incisivo. Nei migliori momenti degli UAC arrivano le quattro
reti. Sarà casuale, ma è davvero un’arma in più. Vengono riproposti lo “Zumb zumb wagliò” e l’amato “ari-ari-ariòh” che coinvolgono tutto il
settore. Immancabili i cori contro i
fantasmi del passato. Da segnalare la presenza del Regime Red Lions Grotta,
reduce dalla trasferta a Baiano, in Promozione. E’ sempre un piacere incontrare
gli amici giallorossi. A loro viene dedicato un coro e si consolida un’amicizia
con gente come noi, che vive la partita sulla pelle e con le palle.
L’Audax rifila quattro reti al San’Agnello e chiude in
bellezza questo ritorno atteso dieci anni. Esposto uno striscione cartaceo, “1996-2016
LA STORIA SI RIPETE”, per celebrare la chiusura di un cerchio ventennale e aprire un nuovo
ciclo ultras.
La squadra, a fine gara, intona sotto al settore “Dal trentacinque quanto tempo è passato…”
e l’entusiasmo si riversa nelle strade del centro Caudino.
La notizia dell’esonero di Ciaramella, nel frattempo,
diventa ufficiale e si aspetta il nome del sostituto. Purtroppo, viene scelto
un nome che non è gradito a tutta la tifoseria e serpeggiano ‘e facc’stort. Il rapporto di odio/amore con Pasquale Ferraro, che torna
dopo cinque stagioni, è di dominio pubblico. L’ex Cervinarese apre un nuovo capitolo
di una storia infinita e ricca di episodi negativi e vittorie sbiadite.
Per l’ennesima volta scende in campo la razionalità degli
UAC contro l’emotività di una piazza che vuole misurarsi a testa alta nel
massimo campionato dilettantistico della Campania amante del calcio minore.
Voto Finale: 7
Buona la prima. Continui e compatti per il ritorno nel
calcio che conta. Poco colore e tanto calore.
Voto Canoro: 7
Prova positiva, nonostante qualche calo e un difficile
inizio nei secondi quarantacinque minuti.
Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, CERVINARA PRIMA DI TUTTO, NUOVI
RIBELLI, REBELS ULTRA’ 1993 e ZONA AUDAX.
Curiosità:
Torna qualche elemento di spessore del gruppo, dopo una lunga pausa di riflessione alcoolica. Sarà un campionato difficile e serve il cuore di tutti per conquistare la salvezza ed il rispetto in Eccellenza. Servirebbe anche il fegato, ma visti i componenti, ci limitiamo a chiedere tanto cuore e tanta umiltà.
Torna qualche elemento di spessore del gruppo, dopo una lunga pausa di riflessione alcoolica. Sarà un campionato difficile e serve il cuore di tutti per conquistare la salvezza ed il rispetto in Eccellenza. Servirebbe anche il fegato, ma visti i componenti, ci limitiamo a chiedere tanto cuore e tanta umiltà.
domenica 11 settembre 2016
sabato 10 settembre 2016
CAMPAGNA ABBONAMENTI | ECCELLENZA GIRONE B 2016-17
ABBONAMENTI STAGIONE 2016/17
A.S.D. AUDAX CERVINARA 1935
rivendita c/o Momò Lounge Bar e Food design
venerdì 9 settembre 2016
avversari_uac | A.s.d.f.c SANT'AGNELLO 1996
Prossimo avversario/ Sant’Agnello Fc
La rubrica “avversari” apre la nuova stagione con una
società che oggi non ha tifosi al seguito. Il Sant’Agnello Fc, però, fino a
qualche settimana fa ha mobilitato al proprio seguito decine di tifosi del
Sorrento Fc. Una situazione contorta nata nella Penisola Sorrentina del calcio
minore.
Il Sorrento prima ha acquistato il titolo e dopo l’ha lasciato di nuovo
nelle mani del presidente Negri. Il fondatore dei biancoazzurri, che come
simbolo hanno un cavaluccio napoletano anni ottanta, ora si trova a dover
affrontare un campionato di Eccellenza con lo spirito iniziale di venti anni
fa.
Punta sui tanti giovani da
valorizzare e vanta un ottimo settore
giovanile, un vero e proprio trampolino di lancio per i piccoli talenti locali.
La storia*
La società di calcio FC Sant'Agnello nasce nel 1996 grazie
ai suoi fondatori Alberto Negri e Franco Basile, dedicandosi inizialmente al
solo settore giovanile, con la creazione della scuola calcio. Tuttavia, ben
presto la società metterà su anche la formazione Allievi, affidata ad Achille
Bello, ottenendo i primi risultati positivi nel proprio girone. Passano pochi
anni e l'FC Sant'Agnello vede la nascita delle prime compagini di settore
giovanile nelle categorie Pulcini, Esordienti e Giovanissimi.
Dopo tre anni in cui la società ha badato principalmente ai
giovani, si decide il grande balzo in avanti con l'iscrizione al campionato di
Terza Categoria nel 1999, sotto la guida dell'allenatore Franco Colonna.
Intanto il settore giovanile intasca un altro successo, grazie all'affermazione
dei Giovanissimi Regionali nel proprio girone e la successiva eliminazione ai
play-off.
Nella stagione sportiva 2000/2001 la prima squadra si
aggiudica il campionato di Terza Categoria e viene promossa in Seconda, sotto
la guida di mister Belviso. Tuttavia, l'FC Sant'Agnello dovrà aspettare la
stagione 2007/2008 per prendere finalmente parte al campionato di Prima Categoria,
mentre nel 2009/2010 riesce a conquistare l'accesso alla Promozione, chiudendo
all'ottavo posto.
Poi i biancoazzurri cedono il titolo al Sorrento Fc in
Eccellenza per puntare alle serie D e creare una nuova realtà che valorizzasse anche l'Effecì Santagnellese. Il piccolo Sant’Agnello, quindi, si trasforma nel vecchio Sorrento. Per alcuni
tifosi e la stampa sportiva, ma non sulla carta, c'è questo strano caso di doppia identità. In poche parole si scrive(va) Sant’Agnello e si
legge(va) Sorrento Fc.
L’occupazione sorrentina è finita a giugno.
Il Sant’Agnello,
incredibilmente, è tornato con i suoi colori sociali, il bianco e l'azzurro. Resta in piedi
in una categoria di spessore e si accontenta di una salvezza tranquilla. Dopo mille polemiche e accantonato il sogno della serie D, è arrivata la fumata bianca
di questa estate.
Finalmente c’è chiarezza nelle parole del presidente Negri ai
giornali locali:
“Chiusa l'esperienza del F. C. Sorrento ( mai diventato tale
ufficialmente, ndr) con Giglio
("Nessuna società era un coordinatore, le società buone sono con
soci dispari inferiori di tre...", specifica Negri) ora si pensa al
Sant'Agnello che farà il campionato d'Eccellenza senza vendere alcun titolo
come ha già chiarito il presidente Negri , ma senza neanche puntare
necessariamente alla D "Come ho detto più volte a noi va bene questa
categoria al momento, preferisco ritornare all'origine a valorizzare i giovani
della Penisola Sorrentina partendo prevalentemente dai valori espressi dalla nostra scuola calcio, credo che in squadra ci saranno quattro
grandi e poi la squadra sarà composta prevalentemente dai locali, prima il
territorio".
La città*
Sant'Agnello è un comune italiano di 9.062 abitanti della
città metropolitana di Napoli in Campania. È un piccolo centro della costiera
sorrentina, ricompreso tra i comuni di Piano di Sorrento e Sorrento. Il comune
è diviso in cinque rioni: rione Angri, rione Cappuccini, rione Colli di
Fontanelle, rione Maiano e rione Tordara-Trasaella. Sant'Agnello si trova a
circa 46,5 km da Napoli e si estende per 4,09 km tra la costa alta e
frastagliata che si affaccia sul Golfo di Napoli a nord e le colline che,
digradando nel mar Tirreno. Caratteristica di tutti i comuni della penisola
sorrentina è la collocazione sulla terrazza tufacea, che domina a picco il mare
da un'altezza di 47 metri.
Il comune di Sant'Agnello diventa autonomo nel 1866, a
seguito delle ripetute richieste di indipendenza rivolte dai Casali di
Trasaella, Mortora, Angri e Maiano – che già nel 1808 avevano ottenuto il
distacco da Piano di Sorrento – nei confronti di Vittorio Emanuele II.
Quest'ultimo, sentendosi sotto pressione, sancì finalmente con il decreto 10
dicembre 1865 la nascita del nuovo comune, suddiviso in cinque rioni: rione
Angri, rione Cappuccini, rione Colli di Fontanelle, rione Maiano e rione
Tordara-Trasaella.
Negli anni del fascismo (dal 1927 al 1946) Sant'Agnello
formò con i vicini comuni di Sorrento, Piano di Sorrento e Meta la «Grande
Sorrento», per poi tornare ad essere indipendente nel 1947.
La scheda
Squadra:A.S.D. Football Club Sant’Agnello
anno fondazione: 1996
colori: biancoazzurri
amicizie: -
rivalità: -
politica:-
Stadio: Comunale
città: Sant’Agnello (Napoli)
*tratto da Wikipedia
martedì 6 settembre 2016
lunedì 5 settembre 2016
video_uac
Guarda il servizio di UserTv:
http://www.usertv.it/2016/09/04/coppa-italia-sporting-accadia-vs-audax-cervinara-la-sintesi/
domenica 4 settembre 2016
il Curvometro Cervinarese | Sporting Accadia - Audax Cervinara
Il Curvometro Cervinarese 04.09.2016
Primo turno Coppa Italia Dilettanti
Sporting Accadia - Audax Cervinara 1935 (0-5)
Porte chiuse per l’esordio ufficiale degli Ultras Audax
Cervinara. La decisione ha spiazzato tutti, negando agli UAC la possibilità di
gustare le cinque reti degli uomini agli ordini di Ciaramella. Probabilmente, le
scaramucce di qualche anno fa in quello stadio hanno spinto la società foggiana
a chiedere la chiusura delle porte per gli ospiti “indesiderati”.
Secondo alcune
voci, invece, sono stati alcuni ex dell’Audax a premere per questa decisione.
In ogni caso è il calcio a perdere quando i tifosi sono costretti a restare a
casa senza un vero motivo. Le gradinate deserte rappresentano la sconfitta del
calcio minore, che restano un limbo per chi vive lo stadio in maniera
differente.
Ora cresce l’attesa per l’esordio casalingo contro il Fc
Sant’Agnello, l’altro Sorrento. Non si giocherà a Cervinara, bensì sarà proprio
lo Stadio del paolisi ad ospitare il ritorno in Eccellenza del Cervo.
Lo Stadio
Canada è inagibile per i lavori in corso progettati per realizzare un manto
erboso, degno del blasone della società datata 1935.
Esattamente venti anni fa
ci fu lo stesso problema. L’Audax Cervinara giocò l’intero campionato in
trasferta, ma conquistò la salvezza in un campionato di Eccellenza (1996-97) che
aveva l’aria della Serie C di un tempo.
Vedremo se i corsi e i ricorsi storici del calcio Cervinarese porteranno fortuna all'Undici del presidente Joe Ricci.
Noi ci crediamo!
Voto Finale: -
Voto Canoro: -
Striscioni esposti: -
Curiosità: -foto: UserTv
sabato 3 settembre 2016
avversari_uac
Prossimo avversario/ Sporting Accadia
Lo Sporting Accadia è una squadra pugliese in provincia di
Foggia. Ad Accadia, che verso la fine degli anni Venti era in provincia di
Avellino, non c’è un campo sportivo idoneo ad ospitare la squadra in casacca
biancoazzurra. Infatti, sono tre anni che la compagine foggiana vaga per in
alcuni comuni irpini, da Vallesaccarda a Savignano Irpino. Partecipa al girone
C di Promozione per la vicinanza ai comuni dell’avellinese. Il tifo organizzato
è inesistente, anche se nella partite di cartello spunta lo striscione “Skonvolts”.
Contro il Cervinara, nella scorsa stagione, alcuni individui appesero lo
striscione per poi accomodarsi. Qualche anno fa, in occasione degli spareggi
per accedere in Promozione, ci fu un tiepido seguito di tifosi. Qualche fumone
acceso e nulla più.
Nessun fatto di cronaca da registrare, tranne un episodio contro
i rossoneri del Carotenuto, che riportiamo da IrpiniaNews:
I fatti parlano di un tentativo di aggressione registrato
sugli spalti del “Sanseverino” di Mugnano del Cardinale al termine della sfida
tra Carotenuto e Sporting Accadìa. Gli aggrediti i dirigenti appenninici,
mentre i tifosi rossoneri rispondono al nome di “aggressori”.
Al termine della sfida le parole del presidente De Rosa a
User Tv sono state le seguenti: “Minacciati con un martello, il secondo tempo
lo abbiamo visto da una gabbia come se fossimo allo zoo. Siamo stati offesi
anche dai dirigenti, non solo dai tifosi. Siamo riusciti ad uscire indenni
dallo stadio soltanto grazie alla scorta dei carabinieri, la FIGC non ha
mandato neanche un commissario di campo in tutto ciò”.
Parole dure a cui ha risposto, a distanza di un giorno, il
capitano dei mandamentali Nicola Montuori: “La colpa è stata dell’allenatore
dell’Accadìa, Fasano. Lo scorso anno, quando questi allenava lo Sporting
Guardia, nella gara contro il Carotenuto incitava alla violenza fisica i suoi
calciatori. Certo gli episodi di cui ci siamo macchiati non sono
giustificabili, forse generati anche dalla nostra non invidiabile posizione di
classifica, ma alcune parole del presidente De Rosa sono state esagerate ed
offensive”.
La scheda
Squadra: U.S.D. Sporting Accadia
nome gruppo: Skonvolts
anno fondazione: ?
colori: biancoblu
amicizie: -
rivalità: Carotenuto (Mugnano del Cardinale Av)
politica: apolitici
Stadio: Comunale INAGIBILE
città: Accadia (Fg)
venerdì 2 settembre 2016
giovedì 1 settembre 2016
Iscriviti a:
Post (Atom)








































