Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query palmese. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query palmese. Ordina per data Mostra tutti i post

domenica 6 novembre 2016

storiAudace




StoriAudace/Le sfide tra Cervinara e Palmese

Le sfide tra Cervinara e Palmese non sono tante, ma tutte di buon livello. Le prime due  risalgono al campionato di Eccellenza 1997/98  che vide vincere proprio i rossoneri che all’epoca scendevano in campo con il nome di Nuova Virtus Palmese, capace di arrivare nei professionisti dalla Promozione in una manciata di stagioni.
Per le lettrici ed i lettori di UserTv, riportiamo i tabellini delle ultime due sfide in ordine di tempo giocate al Canada di Cervinara, lo stadio che al momento è ancora in fase di ristrutturazione e non disponibile come erroneamente riportato da altri organi d’informazione. Facciamo, quindi,un doppio tuffo nel passato. La penultima sfida fu una disfatta per il Cervinara, allenato proprio da Pasquale Ferraro. Il 20 febbraio 2009 l’U.S.Palmese strapazza la squadra del Presidente Starace. Un quattro a zero casalingo, che resta nei primati negativi del calcio locale. Reduci di quella compagine Mariano Clemente, Simone Cioffi e l’allenatore Ferraro.
Riviamo quella gara, anche se con occhio “palmese”.
Gli articoli sono tratti da CuoreRossonero.it, uno dei primi siti sportivi attivi in Campania, molto seguito e aggiornatissimo.

CERVINARA: Melisi, Cioffi, Santonastaso, Perrotta (30’ st Valente), Clemente L., Napolitano, Cava (14’ st Clemente Mariano), Petecca (23’ st Casale), Martone, Morcone, D’Agostino. All.:Ferraro
A disposizione   Maglione, Melisci,Casale, Valente, Clemente.
PALMESE: Listo, Addeo (30’ st Barba.), Paoliello, Guardabascio, Angieri, Santaniello, Canfora, La Marca, Scippa (45’ pt Pastore), Della Marca (20’ st Giugliano G.), Prisco C. All.: Ferrara
A disposizione: Mignano, Barba,Giugliano G. Pastore D'avino Giugliano F. Sorrentino.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina 
RETI: 28’, 35’Scippa, 30’ e 45’ Canfora.

Oggi allo stadio "Canada" di Cervinara i rossoneri hanno disputato una partita in scioltezza sin dai primi minuti di gioco, all'inizio i ragazzi in campo si sono limitati  a studiare gli avversari, esprimendo grande supremazia di gioco con scambi veloci e palla sempre a terra,  i reparti sono apparsi molto attrezzati; in difesa la coppia centrale Angieri - Guardabascio sembra inattaccabile, dei veri mastini a guardia dell'inoperoso Listo, Paolillo a sinistra  e Addeo a destra oggi molto utili, sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Con La Marca, Santaniello, Prisco e Della Marca a centrocampo i Palmesi presenti allo stadio Canada, non si sono per niente accorti delle assenze dei vari Marino, Di Fiore, Prisco A. Ma è il reparto offensivo a lamentare l'assenza per squalifica più eccellente della gara e dell'intero campionato, Nappi oggi rilegato in tribuna con i tifosi, intanto in campo Scippa che si è nuovamente infortunato ha giocato solo i primi 45 minuti del primo tempo, ma ha avuto il tempo per segnare di sinistro al 28' e su colpo di testa al 35', la difesa del Cervinara non è riuscita quasi mai a fermarlo,ottima la sua prestazione.
Altra nota di merito è per Canfora, le due sue personali marcature al 30' e al 45', non la dicono tutta sulla sua prestazione, molto generoso ha corso e  giocato con grinta e buona concentrazione, ormai è già da qualche partita che si rivede il Canfora di inizio campionato. Utile il rientro di Pastore già in buona condizione, si è rivisto in prima squadra  Barba titolare della Juniores, e Giugliano G., oggi scippato agli allievi regionali i quali contemporaneamente erano impegnati a Casavatore  nell'incontro Olimpia - U.S. Palmese,  comunque vinto dai ragazzi rossoneri per 0-3. Altra nota positiva di questo pomeriggio è stato sicuramente  l'arbitraggio, mai contestato da nessuna delle squadre,  si è giocato con una temperatura di appena 8 gradi, malgrado sia apparso un timido sole che però non è riuscito a dissolvere tutta la neve caduta all'inizio settimana, molto calda invece l'accoglienza sia del pubblico che dei dirigenti del Cervinara.
Il Cervinara incasso ben cinque reti quando giocò la gara di ritorno. Nove reti complessive e nulla da aggiungere.
Nella stagione 2009/10, invece, il divario si cancella e si capovolge la situazione. E’ la Palmese ad inseguire il Magico Cervo, anche se la squadra di mister Bozzi viene superata il 18 dicembre 2009per due reti a uno in una giornata burrascosa per la sospensione della partita ed il ricovero del portiere di casa, stordito da un petardo lanciato in campo.
In quella maledetta annata, Cervinara ospitò per ben due volte la Palmese, in campionato e per gli spareggi. Vinse entrambe le volte per uno a zero, grazie alle reti di Alessio Befi, il prezioso attaccante Cervinarese, oggi assente.

Ecco il lapidario commento dei napoletani di confine:
La Palmese chiude il campionato con una sconfitta di misura per uno a zero. A Befi basta l'unica palla gol capitata e realizza !
Tabellino:
Cervinara: Monetti, Cioffi S., Melisci, Cioffi A., Cinelli, Del Giacco, Russo, Parente (69’ Zeppetelli), Cava, Befi, Miele, Maglione (65’ Petecca). A disp: Valente, Martone, Del Tufo, La Montagna. All. Bozzi
Palmese: Luongo, Nappi F. (58’ Nunziata S.), Caccavale, Cerullo, Angieri, Addeo, Nunziata P. (67’ Canfora), La Marca, Di Benedetto, Santaniello, Nappi U. (75’ Buonaiuto). A disp: Auriemma, Velotti, Giugliano, Sorrentino. All: Seno
Rete: 33’ Befi
Ammoniti: Miele11', Del Giacco 14',Cinelli 92' (in panchina )Maglione 93' (Cerv.) 63' Angieri (Palm.)


Chiudiamo questo “speciale” per UserTv con la testimonianza della vittoria, scritta dagli sconfitti per Palmagazine, con tanto di voti ai calciatori e una cronaca scritta decentemente, seppur schierata per l’Unione Sportiva nata centodue anni fa nel 1914
TABELLINO
CERVINARA Monetti 7; Cioffi S. 6.5, Cioffi A. 6, Cinelli 5.5, Melisci 5.5; Parente 5.5, Del Giacco 6 (48’ st Petecca sv), Verruso 7, Cava 5; Befi 6, Russo 6 (42’ st Ruotolo sv). A disp: Maglione, Del Tufo, Martone, La Montagna, Zeppetelli. All. Bozzi 5.5
PALMESE Listo; Bifulco, Angieri, Caccavale, Addeo; La Marca, Nunziata P. (10’ st Sorrentino), Santaniello; Canfora, Di Benedetto, Nappi U (26’ st Di Lauro). A disp: Auriemma, Fernadez, Nunziata S., Nunziata F., Giugliano. All. Seno
ARBITRO Bellanca di Genova 5
MARCATORI 41' pt Befi (rigore)               
NOTE Spettatori 500 circa. Giornata nuvolosa e ventilata. Terreno in pessime condizioni. Espulso Addeo (P) al 48’ st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Cioffi A., Cava, Befi (C); Santaniello (P).

Befi sì, La Marca no. Ma c'è il ripescaggio
Traversa iniziale del Cervinara. Poi è la Palmese a far la partita
Seno: Decidono due rigori. Mimmo sbaglia e frena la possibile rimonta

CERVINARA – Mancano 10 minuti alla fine quando Mimmo La Marca, palmese nel sangue, prende la palla per posizionarla sul dischetto. Siamo sull’1-0 per il Cervinara, frutto d’un altro rigore assegnato sul finire della prima frazione. Gol di Befi, come all’ultima di campionato, altro 1-0, ma anche altra Palmese: fin lì, non si sono visti affatto i 30 anni in più d’esperienza tra Bozzi, allenatore del Cervinara e già calciatore professionista, e il giovanissimo Seno. A parte una traversa s’una fiammata (Cava al 10’), molta, tantissima Palmese. L’impressione è che un gol possa cambiare tutto, come in un remake di Venticano, due gol nel finale, quanti ne servono al momento per un'altra impresa.

LA SVOLTA
 L’occasione giusta è sul destro di La Marca, che al 35’ della ripresa mette la palla sul dischetto e prende la rincorsa. Il vento, protagonista in negativo dei 90’, dà una carezza alla sfera. Mimmo calcia angolato, manca la forza. Monetti vola. E respinge la Palmese dall' Eccellenza. Il presidente Starace, padre del Potito nazionale di tennis e in finale di "Davis", emula il figlio e centra anche lui una finale. Se la giocherà con una tra Mondragone, Sanità o Anacapri, Baratta. Mentre il club rossonero andrà al baratto, quello dei ripescaggi, la porta di servizio per l’Eccellenza.

LACRIME...
Del pomeriggio invernale (ed infernale) del “Canada”, alla Palmese resta solo il pianto, commovente, del palmese d’origine Mimmo la Marca. A cui questa sconfitta pesa, più che agli altri, come un macigno sul cuore. Lui che non c’era a Venticano per la scomparsa del nonno; in lui, la voglia di ripagare i compagni, che questa finale gliel’avevano promessa e regalata. “Questo è per voi”, avrà pensato nei secondi e nei metri che lo separavano dal calciare quel maledetto rigore. Non sapremo mai se un gol, quel gol, avrebbe cambiato la storia della partita, e della Palmese. Ciò che è certo è che la storia di un calciatore, rossonero come nessuno, e di talento come Mimmo, non può cambiare per un rigore. Che pure un’icona come Baresi, bandiera d’un altro rossonero, fallì in una finale mondiale (Usa ’94).


...E RIMPIANTI
 Mimmo, cuore rossonero, nel cuore dei rossoneri. La mediana, che torna a 3, nell'albero di natale voluto da Seno. Così mister abracadabra reinventa la Palmese anti Cervinara: Canfora e Bennygol votati al sacrificio (appoggi e spizzate) alle spalle di Nappi. Angieri, finito lo stage in mediana, torna "a casa", al centro d’una difesa a 4. Resta nella manica, almeno inizialmente, il 3-4-3 di Venticano. Traversa a parte, il Cervinara fatica. Addeo e Sorrentino sono ispirati. Meno Canfora e Angieri quando, sullo 0-0, hanno lopporunità di colpire a due passi, togliendo il fiato ai 500 del “Canada”. Sull’1-0 di Befi, entra l'eroe di Venticano, Sorrentino, e si passa al 3-4-3 con Angieri al fianco di La Marca. La pressione offensiva aumenta - come i rischi sul contropiede: miracolo di Listo su Befi - manca però il guizzo decisivo. Almeno fino al rigore.

LE SPERANZE
Sarà di Genova, ma non ha certo il braccino l’arbitro Bellanca. Generoso, nel 1° tempo, nel concedere il penalty al Cervinara, uno scontro frontale tra Caccavale e Befi. Su quel pallone, il bomber del girone C, non ci sarebbe mai arrivato. L’unico torto del centrale ex Nola è di guardare lui e non il pallone. Poi si redime, quando Cioffi lo spinge in mischia e lui sviene, inducendo Bellanca alla compensazione. Pardon, al rigore. Se non altro, giusto premio dopo una partita all'assalto.

Sulla palla va La Marca. Monetti vola alla sua destra. Sulla respinta, solo un misero angolo. E’ la resa. Bagnata dalle lacrime di Mimmo, che si piega più volte sulle ginocchia, abbassa la testa. Ma alta e fiera è quella rossonera, proprio come voleva Seno alla vigilia dei playoff per l'Eccellenza. E non è detto che non arrivi comunque: le vie del signore sono infinite, come quelle dei ripescaggi. E con i tempi che corrono, più che vie, sono autostrade.

venerdì 29 settembre 2017

avversari_uac



Prossimi avversari/ U.S. Palmese 1914

Uno dei centri più piccoli della provincia di Napoli, ha scritto una delle storie più importanti dell’altro calcio campano, quello delle serie minori, fatto di campi infuocati e di passioni di fuoco.
L’origine del tifo rossonero risale agli anni Settanta, quando i Castellani raggiunsero la serie C2 nel lontano 1978 per poi retrocedere nel 1983 in Interregionale e crollare, dopo pochi mesi, in Promozione nel 1984/85. Il tifo è grezzo in principio, fatto di trombe e bandiere cucite a mano, senza una vera e propria dimensione ultras, almeno fino alla seconda metà degli anni Novanta.
Il primo gruppo degno di nota è il Nucleo nato nel 1997, oggi ancora presente sotto il nome di Vecchia Guardia. La metamorfosi dei sostenitori rossoneri, in positivo, si ha negli anni d’oro tra la serie D e il salto nei professionisti, ossia il tanto agognato ritorno in serie C2 realizzato nel 2001.
Sorgono una miriade di gruppi e gruppuscoli di quartiere. Il Nucleo venne affiancato dagli Squilibrati, dagli Ultras Anno Zero, anche loro ancora presenti con una pezza, almeno fino al 2014 e dal Gruppo Estraneo, leggermente defilato nelle gare casalinghe.
Sempre in quel periodo la curva viene politicizzata sia a destra (Anno Zero) che a sinistra (Nucleo e il Collettivo Ultras nato nel 1999) evidenziando un frazionamento interno.


Spuntano così nella capiente curva del Comunale vessilli con Che Guevara e Tricolori con tanto di alloro. La politica, però, ha un ruolo marginale nel contesto palmese, fatto soprattutto di successi e festeggiamenti che hanno coinvolto e avvicinato tutta la popolazione dell'antica Palma di Nola. La cittadina partenopea venne  ribattezzata con il nome attuale solo nel 1863, con tanto di Regio Decreto.
Tra le tante rivalità accumulata nel tempo, spicca l'odio profondo e viscerale verso Caserta. Paradossalmente, sembrerebbe che proprio l’ala rossa dei rossoneri abbia tra le mani una pezza casertana, con tanto di Che Guevara su sfondo rossoblu, per giunta appeso clamorosamente a testa in giù contro i falchetti. Brutto da vedersi, in una curva dove, più volte, il volto del guerrigliero argentino è stato sventolato dai padroni di casa.
L’apoteosi della Palma Campania Ultras c'è dal 2000 al 2004.
Vittoria in serie D, Scudetto Nazionale Dilettanti a Cesenatico e tre anni trionfali di C2, con un doppio ottavo posto. Dopo aver toccato il mondo del calcio professionistico, ecco il tragico ripetersi della triste storia, fatta di vertiginose cadute dopo successi stratosferici.
Come vent’anni prima la Palmese crolla di nuovo dalla serie C in Promozione campana, passando per un lungo anno di inattività, umiliante e inimmaginabile, che scombussolò tutto il movimento locale.
L’occasione per la risorgere si palesa proprio con il Cervinara in Promozione nel 2009/10, grazie agli spareggi per l’Eccellenza. Troppo vicina la delusione della C2 e del fallimento per mano della dirigenza cinese per aspettarsi un buon numero di palmesi.
Al Canada si presentò solo una deludente e sparuta delegazione, senza spessore. Zero tifo, una sola bandiera e qualche drappo.


Eppure nella gara di andata successe il putiferio, causato dell’esplosione accidentale di un petardo che avrebbe stordito il portiere. La botta distrusse quel briciolo di rispetto che c’era tra le fazioni, in virtù dei buoni rapporti precedenti, basati sull’odio comune verso la Paganese ed il Solofra.
Da sottolineare la presenza Cervinarese contro gli Ultrà Palmese a benevento nel maggio 1998.
In occasione di quello scontro con gli Azzurrostellatipezzari per la serie D ci fu un bel gesto dei ragazzi di Cervinara. I palmesi regalarono ai biancoblu a una maglietta rossa con la scritta del gruppo, ULTRA' PALMESE. La maglia venne fatta stampare per ringraziare i finanziatori della coreografia messa in scena al Santa Colomba.
Centinaia di cartoncini rossi e neri e tantissimo colore, con un po' di nervosismo interno.Ritardi ed imprevisti che fecero saltare la coreografia iniziale, fatta successivamente a gara già iniziata. Con la Cervinara Ultras finisce tutto lì.
Le compagini si sono incontrate di nuovo in promozione, ma non c'era tifo degno di tal nome, né da una parte né dall'altra. La Palmese, nonostante la sconfitta sul campo a Cervinara, venne ripescata in Eccellenza nell'estate 2010. Da quel momento arriva l'ennesimo riscatto e una vera seconda vita per il tifo di marca rosso pompeiano e nero.
Si son avvicinate le nuove leve e son tornati in curva molti gruppi del passato. Riemergono dal passato l'elegante Nucleo 1997, il più rosso che nero Collettivo Ultras 1999 e i ragazzi dell’Anno Zero, ridimensionati con una pezza piccolissima rispetto all’enorme striscione appeso in passato. Molta visibilità per i Palmesi Ovunque, che dovrebbero essere la continuazione del Gruppo Estraneo.
Dopo alcune tarantelle, costate addirittura arresti e diffide, per una presunta aggressione ad un arbitro toscano condita da intemperanze varie, la realtà Ultras ha dovuto stringere i denti per onorare i diffidati. Tutto sommato la cittadina devota a San Biagio incassò bene questo duro colpo.
La nascita del gruppo Vecchia Guardia, che in pratica sarebbe il Nucleo 1997 unito alla nuova ventata casuale dei 1914, è di vitale importanza per un futuro ricambio generazionale, azzardato dai Supporters.
Autori di un tifo alla partenopea maniera, sono gemellati con la Puteolana di Pozzuoli e la Gragnano Ultras. Acerrime le rivalità con Casertana, Frosinone, Paganese e Giugliano. Con i gialloblu giuglianesi c’era una forte amicizia, distrutta nell'arco di novanta minuti. Singolare l’episodio delle sciarpe rossonere bruciate dai tigrotti, perché le scambiarono poco prima in segno di stima e rispetto.
Follie del calcio.

L'anno scorso la gara d'andata si disputò al "Giovanni Russo", dopo Rotondi, senza problemi ed al ritorno ricordiamo una delle peggiori prestazioni esterne degli UAC degli ultimi dieci anni.
La situazione odierna della realtà palmese è legata alla lotta contro le diffide. Totale abbandono del settore, anche se a Nola è spuntata la pezza Palmesi al seguito.
Contro l'Audax potrebbe esserci un accenno di tifo organizzato locale sul neutro di Marigliano.
Previsto lo Zoccolo Duro di Audaci Seguaci per conquistare altri punti e salvarci...

La Scheda
Squadra: U.S. Palmese
anno fondazione: 1914 (fallita nel 2004)
colori: rosso pompeiano e nero
nome gruppi:-Vecchia Guardia (Nucleo 1997), Palmesi al seguito, Ultras Palma Campania;
gruppi storici: Nucleo Ultras 1997, Squilibrati, Gruppo Estraneo, Fedayn, Brigata Rossonera, Collettivo Ultras 1999, Ulde Vive, Bronx, Ultras Anno Zero, Viking, Palmese Supporters, Palmesi;
gemellaggi: Puteolana
amicizie: Gragnano
rivalità: Casertana Frosinone Giugliano, Paganese, Sangennarese, Scafatese, Solofra, Sorrento, Terzigno e Viribus Unitis di Somma Vesuviana.
politica: apolitici con diverse venature.
Stadio: Comunale
città: Palma Campania (Napoli)

Sito: http://www.palmese.it/

sabato 5 novembre 2016

avversari_uac



Prossimi avversari/ U.S. Palmese 1914

Uno dei centri più piccoli della provincia di Napoli, ha scritto una delle storie più importanti dell’altro calcio campano, quello delle serie minori, fatto di campi infuocati e di passioni di fuoco. 
L’origine del tifo rossonero risale agli anni Settanta, quando i Castellani raggiunsero la serie C2 nel lontano 1978 per poi retrocedere nel 1983 in Interregionale e crollare, dopo pochi mesi, in Promozione nel 1984/85. Il tifo è grezzo in principio, fatto di trombe e bandiere cucite a mano, senza una vera e propria dimensione ultras, almeno fino alla seconda metà degli anni Novanta.

Il primo gruppo degno di nota è il Nucleo nato nel 1997, oggi ancora presente sotto il nome di Vecchia Guardia. La metamorfosi dei sostenitori rossoneri, in positivo, si ha negli anni d’oro tra la serie D e il salto nei professionisti, ossia il tanto agognato ritorno in serie C2 realizzato nel 2001. 
Sorgono una miriade di gruppi e gruppuscoli di quartiere. Il Nucleo venne affiancato dagli Squilibrati, dagli Ultras Anno Zero, anche loro ancora presenti con una pezza, almeno fino al 2014 e dal Gruppo Estraneo, leggermente defilato nelle gare casalinghe. 
Sempre in quel periodo la curva viene politicizzata sia a destra (Anno Zero) che a sinistra (Nucleo e il Collettivo Ultras nato nel 1999) evidenziando un frazionamento interno. 
Spuntano così nella capiente curva del Comunale vessilli con Che Guevara e Tricolori con tanto di alloro. La politica, però, ha un ruolo marginale nel contesto palmese, fatto soprattutto di successi e festeggiamenti che hanno coinvolto e avvicinato tutta la popolazione dell'antica Palma di Nola. La cittadina partenopea venne  ribattezzata con il nome attuale solo nel 1863, con tanto di Regio Decreto.

Tra le tante rivalità accumulata nel tempo, spicca l'odio profondo e viscerale verso Caserta. Paradossalmente, sembrerebbe che proprio l’ala rossa dei rossoneri abbia tra le mani una pezza casertana, con tanto di Che Guevara su sfondo rossoblu, per giunta appeso clamorosamente a testa in giù contro i falchetti. Brutto da vedersi, in una curva dove, più volte, il volto del guerrigliero argentino è stato sventolato dai padroni di casa.


L’apoteosi della Palma Campania Ultras c'è dal 2000 al 2004. 
Vittoria in serie D, Scudetto Nazionale Dilettanti a Cesenatico e tre anni trionfali di C2, con un doppio ottavo posto. Dopo aver toccato il mondo del calcio professionistico, ecco il tragico ripetersi della triste storia, fatta di vertiginose cadute dopo successi stratosferici. 
Come vent’anni prima la Palmese crolla di nuovo dalla serie C in Promozione campana, passando per un lungo anno di inattività, umiliante e inimmaginabile, che scombussolò tutto il movimento locale.

L’occasione per la risorgere si palesa proprio con il Cervinara in Promozione nel 2009/10, grazie agli spareggi per l’Eccellenza. Troppo vicina la delusione della C2 e del fallimento per mano della dirigenza cinese per aspettarsi un buon numero di palmesi.
Al Canada si presentò solo una deludente e sparuta delegazione, senza spessore. Zero tifo, una sola bandiera e qualche drappo. 
Eppure nella gara di andata successe il putiferio, causato dell’esplosione accidentale di un petardo che avrebbe stordito il portiere. La botta distrusse quel briciolo di rispetto che c’era tra le fazioni, in virtù dei buoni rapporti precedenti, basati sull’odio comune verso la Paganese ed il Solofra.
Da sottolineare la presenza Cervinarese con gli Ultrà Palmese a benevento nel maggio 1998.
In occasione di quello scontro con gli Azzurrostellatipezzari per la serie D ci fu un bel gesto dei ragazzi di Cervinara. I palmesi regalarono ai biancoblu a una maglietta rossa con la scritta del gruppo, ULTRA' PALMESE. La maglia venne fatta stampare per ringraziare i finanziatori della coreografia messa in scena al Santa Colomba.
Centinaia di cartoncini rossi e neri e tantissimo colore, con un po' di nervosismo interno.
Ritardi ed imprevisti che fecero saltare la coreografia iniziale, fatta successivamente a gara già iniziata. Con la Cervinara Ultras finisce tutto lì.
Le compagini si sono incontrate di nuovo in promozione, ma non c'era tifo degno di tal nome, né da una parte né dall'altra. La Palmese, nonostante la sconfitta sul campo a Cervinara, venne ripescata in Eccellenza nell'estate 2010. Da quel momento arriva l'ennesimo riscatto e una vera seconda vita per il tifo di marca rosso pompeiano e nero.
Si son avvicinate le nuove leve e son tornati in curva molti gruppi del passato. Riemergono dal passato l'elegante Nucleo 1997, il più rosso che nero Collettivo Ultras 1999 e i ragazzi dell’Anno Zero, ridimensionati con una pezza piccolissima rispetto all’enorme striscione appeso in passato. Molta visibilità per i Palmesi Ovunque, che dovrebbero essere la continuazione del Gruppo Estraneo



Dopo alcune tarantelle, costate addirittura arresti e diffide, per una presunta aggressione ad un arbitro toscano condita da intemperanze varie, la realtà Ultras ha dovuto stringere i denti per onorare i diffidati. Tutto sommato la cittadina devota a San Biagio incassò bene questo duro colpo.
La nascita del gruppo Vecchia Guardia, che in pratica sarebbe il Nucleo 1997 unito alla nuova ventata casuale dei 1914, è di vitale importanza per un futuro ricambio generazionale, azzardato dai Supporters.
Autori di un tifo alla partenopea maniera, sono gemellati con la Puteolana di Pozzuoli e la Gragnano Ultras. Acerrime le rivalità con Casertana, Frosinone, Paganese e Giugliano. Con i gialloblu giuglianesi c’era una forte amicizia, distrutta nell'arco di novanta minuti. Singolare l’episodio delle sciarpe rossonere bruciate dai tigrotti, perché le scambiarono poco prima in segno di stima e rispetto
Follie del calcio.

Probabile la presenza di tifosi al seguito. Si prevede allo stadio Russo, dopo Rotondi, un pomeriggio di indifferenza sostanziale.

La Scheda

Squadra: U.S. Palmese
anno fondazione: 1914 (fallita nel 2004)
colori: rosso pompeiano e nero
nome gruppi:-Vecchia Guardia (Nucleo 1997), Palmesi al seguito, Ultras Palma Campania;
gruppi storici: Nucleo Ultras 1997, Squilibrati, Gruppo Estraneo, Fedayn, Brigata Rossonera, Collettivo Ultras 1999, Ulde Vive, Bronx, Ultras Anno Zero, Viking, Palmese Supporters, Palmesi;
gemellaggi: Puteolana
amicizie: Gragnano
rivalità: Casertana Frosinone Giugliano, Paganese, Sangennarese, Scafatese, Solofra, Sorrento, Terzigno e Viribus Unitis di Somma Vesuviana.
politica: apolitici con diverse venature.
Stadio: Comunale
città: Palma Campania (Napoli)
Sito: http://www.palmese.it/

sabato 6 ottobre 2018

avversari_uac




Avversari/Palmesi

Palmese - Audax Cervinara ormai è diventata una classica del campionato di Eccellenza. La sesta battaglia di questo girone B, finalmente, vedrà due tifoserie sfidarsi sulle gradinate. Da questa stagione il tifo organizzato di fede rossonera è tornato sugli spalti dello scalcinato Comunale di Palma Campania. In trasferta sono presente lo zoccolo duro con le pezze ASSENTI PRESENTI e PALMESI AL SEGUITO, mentre in casa il numero aumenta di poco e s’abbassa di tanto l’età dei militanti.


In curva spicca lo striscione PALMESE 1914 che dovrebbe essere il giovane gruppo del ricambio generazionale. La tifoseria rossonera ha un passato abbastanza “movimentato”, pieno zeppo di vittorie di calibro, alternate a lunghi periodi di magra e disinteresse. 
Gli ultras locali sembrano fin troppo legati ai risultati e pagano la dura repressione che da anni sta decimando il Movimento. L’entusiasmo delle nuove leve potrebbe, quindi, segnare la svolta interna in una realtà che ha vissuto il sogno nazionale della serie C, partendo dagli ultimi gradini dei dilettanti campani.



Nel video l'ultimo, vero, sussulto della Palma Campania Ultras, 
proprio nell'anno del centenario (1914/2014) 

La Scheda
Squadra: U.S. Palmese
anno fondazione: 1914 (fallita nel 2004)
colori: rosso pompeiano e nero
nome gruppi: Assenti Presenti, Vecchia Guardia (Nucleo 1997), Palmesi al seguito, Palmese 1914;
gruppi storici: Nucleo Ultras 1997, Squilibrati, Gruppo Estraneo, Fedayn, Brigata Rossonera, Collettivo Ultras 1999, Ulde Vive, Bronx, Ultras Anno Zero, Viking, Palmese Supporters, Palmesi;
gemellaggi: Puteolana
amicizie: Gragnano
rivalità: Casertana Frosinone Giugliano, Paganese, Sangennarese, Scafatese, Solofra, Sorrento, Terzigno e Viribus Unitis di Somma Vesuviana.
politica: apolitici con diverse venature.
Stadio: Comunale
città: Palma Campania (Napoli)
Sito: http://www.palmese.it/

venerdì 25 gennaio 2019

avversari_uac




Avversari/Palmese 1914

Secondo le ultime voci da Palma Campania partirà un torpedone organizzato dagli Ultras 1914, il gruppo che segue tra alti e bassi i rossoneri napoletani. Previsti nel settore ospiti circa sessanta di palmesi al seguito. All'andata furono presenti e rumorosi in curva. Questa stagione vede la Palma Campania Ultras in un momento di ricambio generazionale.


(spareggio Palmese - Saviano)


Gli anni d'oro per i rossoneri sono lontani, ma la piazza è legata alla maglia. La pessima posizione in classifica ha influito in maniera negativa sull'iniziale ondata di puro entusiasmo.
Probabilmente gli strascichi dopo le tarantelle con la Scafatese hanno inciso e chiuso un ciclo nel 2014, l'anno del centenario della blasonata società campana.



La Scheda

Squadra: U.S. Palmese
anno fondazione: 1914 (fallita nel 2004)
colori: rosso pompeiano e nero
nome gruppi: Assenti Presenti, Vecchia Guardia (Nucleo 1997), Palmesi al seguito, Ultras 1914;
gruppi storici: Nucleo Ultras 1997, Squilibrati, Gruppo Estraneo, Fedayn, Brigata Rossonera, Collettivo Ultras 1999, Ulde Vive, Bronx, Ultras Anno Zero, Viking, Palmese Supporters, Palmesi;
gemellaggi: Puteolana
amicizie: Gragnano
rivalità: Casertana Frosinone Giugliano, Paganese, Sangennarese, Scafatese, Solofra, Sorrento, Terzigno e Viribus Unitis di Somma Vesuviana.
politica: apolitici con diverse venature.
Stadio: Comunale
città: Palma Campania (Napoli)
Archivio: US PALMESE 1914

lunedì 2 ottobre 2017

il Curvometro Cervinarese | US Palmese - Audax Cervinara



Curvometro Cervinarese 30.09.2017
4^ giornata Eccellenza girone B
us Palmese 1914 - Audax Cervinara 1935 (1-2)

Secondo appuntamento in pochi giorni tra Audax Cervinara e Palmese a causa dell’incrocio in Coppa Italia dilettanti. La gara casalinga di mercoledì scorso è stata poco più di un allenamento per gli UAC, mentre oggi si devono cacciare gli attributi, come sempre del resto, perché il momento è ancora delicato e serve l'impegno di tutti.
Intanto, l’Audax del Presidente Joe Ricci, guidata dal Cervinarese Pasqualino Iuliano, in campo regala emozioni a volontà e conquista il primato momentaneo, dopo appena quattro giornate. 
La Cervinara Ultras si raduna in Via Roma e parte in MacchinAudax alla volta di Palma Campania. C’è fermento nel gruppo e si nota una crescita delle nuove leve. Il sabato è pur sempre un giorno lavorativo e solo con le partite di domenica si potrà vedere la reale forza del gruppo. 
Voci rossonere avevano preavvisato tutta la nobile piazza decaduta di un possibile ritorno del tifo organizzato. In realtà i fuochi pirotecnici lasciavano ben sperare, ma lo scoppiettante inizio dei padroni di casa è svanito come il fumo dei botti. Tutti seduti e una sola pezza appesa, 1914. Nessuna forma di tifo organizzato per i rossoneri partenopei. 
Sono lontanissimi i tempi in cui la Palma Campania Ultras movimentava le gare interne ed esterne. Pesano le diffide e gli arresti del dopo Palmese - Scafatese. 
Il ricambio generazionale, poi, è un’operazione difficile da gestire in tutte le realtà, compresa Cervinara.

A Palma Campania, in provincia di Napoli, arrivano quasi sessanta Audaci Seguaci, di cui più della metà autori di un’ottima prestazione. Posizionati nella curva, un tempo regno della tifoseria palmese, gli UAC formano il solito quadrato e contribuiscono alla conquista della vetta regionale.
Torna in prima linea la pezza retrò ULTRAS AUDAX, fatta a mano nel 2011, affiancata da quella storica dei Nuovi Ribelli. L’attaccamento viscerale per questi Colori e per il gruppo rende la giornata particolarmente interessante sugli spalti scalcinati.
S’inizia con una richiesta diretta, senza peli sulla lingua: Cervinara olè devi vincere. A seguire il secco Cervinara Cervinara eh. Lo Zoccolo Duro chiede ancora la rete con il Segnalo per noi. Mani al cielo in continuazione che non fanno rimpiangere le bandiere. Grazie al materiale del gruppo indossato dai militanti, la macchia blu è permanente.
Il segnalo per noi si trasforma in Libertà per gli Ultras. Stessa base e stessa rabbia per onorare i diffidati. Non ci avrete mai come volete voi è il messaggio diretto al calcio moderno, quello sporco, televisivo e schiavo del denaro. 
Gli Ultras sono l’opposta fazione da reprimere per trasformare il calcio, definitivamente, in una mastodontica macchina sforna soldi.
La passione, il calore, la storia e lo stile? Da cancellare e/o ridimensionare.
Al decimo la Lince Zerrillo trafigge la rete napoletana con una stoccata in area, grazie alla manovra del Toro di Castello, oggi a secco, ma con la Maglia sudata. Il vantaggio accende la Cervinara Ultras che grida forte il Son sempre qui e canterò così finchè non finirà questa vita ultras. Il coro dura tantissimo ed il settore esplode di entusiasmo dopo appena sette minuti. La Lince raddoppia e stende la Palmese.
Micidiale uno-due che mette le ali al tifo e all’Audax. La truppa di Iuliano gioca un gran bella gara, soprattutto a centrocampo e con la palla per terra. Lottano su tutti i palloni e devastano la malcapitata società ospitante dal passato glorioso. Alè alè il Cervo alè si sente forte perché tutti i presenti danno il massimo. Noi saremo sempre qua finché il Cervo vincerà perché il Cervo è la squadra degli Ultras echeggia nella struttura sportiva affollata da poco più di duecento spettatori.
Il secondo tempo si apre con Amo la mia città, l’ennesima dichiarazione di affetto verso la cittadina Caudina, ripagata con altri tre punti preziosi per raggiungere la salvezza anticipata.
Cervinara prima di tutto e concretamente.
Dalla tribuna laterale c’è un sussulto. S’alza forte uno scemo-scemo diretto all’arbitro. 
Durante i novanta minuti c’è spazio pure per un Chi non salta è di Avellino rivolto agli UAC. 
I Cervinaresi non danno peso ai soliti tifosotti del momento e pensano a sostenere l’Audax. 
Il Ti amo, ti amo e non sarai mai solo, te lo diciamo in coro è un po’ veloce, ma aiuta gli atleti sul difficile manto verde palmese.
La mia vita è accanto a te dura quasi dieci minuti ed è piacevole da ascoltare. Altro coro contro degli ipotetici padroni di casa. Non vi sentite, ragazzi, non vi sentite. 
Nessuna considerazione, nemmeno questa volta. C’è tempo per un massiccio Gireremo tutto lo stivale, ideato dai Casertani e lanciato dagli Avellinesi. Battimani islandese senza tamburo, ancora assente. Stavolta l’hanno visto in montagna in cerca di funghi porcini. 
Atteso il suo ritorno al Canada Roberto Cioffi contro i sorrentini.
Le diffide passano, solo gli ultras restano e Amarti ancora fallo follemente sono i migliori cori del finale, in salita a causa della rete subita dal Magico Cervo. 
Cervinara olè, non mollare sai perché, c’è la curva con te, non ti lasceremo mai chiude questa trasferta vittoriosa in terra vesuviana. Tutta la squadra festeggia la prima vittoria esterna targata 17/18. 
In testa, oltre all'Audace, c’è l’Agropoli, altra nobile decaduta dal calcio campano dilettantistico.
Il Dal Trentacinque, cantato da tutti, Ultras e tifosi, è l’ultimo inno di una splendida giornata al fianco dell’Audax Cervinara 1935. 
Dopo il triplice fischio, inaspettatamente, sono partiti gli applausi del pubblico di casa rivolti sia alla squadra in BiancoAzzurroBlu, sia ai suoi irriducibili appassionati.

Voto finale: 6,5
Tanta qualità, poca quantità. In crescita.
Voto canoro: 7-
Il manipolo in blu dà il massimo. Avanti così. Il tamburo è utile, non indispensabile.
Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX, NUOVI RIBELLI.
Curiosità:
Cresce l’odio verso gli Ultras Audax ed il Regime Red Lions, gruppo amico. Al Pignatelli di San Martino è spuntato uno striscione cartaceo fatto con la bomboletta nera: DIO PRIMA LI FA E POI LI ACCOPPIA: AUDAX E GROTTA MERDA. 
I nuovi ultrà del samma vorrebbero rimarcare la loro rivalità contro la Cervinara Ultras, ma lo fanno in maniera puerile. Invece di pensare a crescere e seguire la propria compagine ovunque, dopo anni di silenzio e figuracce, sputano veleno contro chi in Valle Caudina, tra diffide e repressione, continua a difendere una mentalità nata con anni di sacrifici, con gioie e dolori, nonché chilometri macinati “c’a’pala”e tanta umiltà, cosa che manca ai neotifosotti martinari. 
Radicale indifferenza.

Complimenti, invece, agli Ultras Grotta per la trasferta positiva sulle gradinate, coronata dalla vittoria corsara.

venerdì 26 gennaio 2018

avversari_uac



Avversari/Palmese 1914

Resta davvero poco di un passato decente. In trasferta poche decine con la pezza PALMESI AL SEGUITO. Prevista delegazione al Canada.

La Scheda
Squadra: U.S. Palmese
anno fondazione: 1914 (fallita nel 2004)
colori: rosso pompeiano e nero
nome gruppi:-Vecchia Guardia (Nucleo 1997), Palmesi al seguito, Ultras Palma Campania;
gruppi storici: Nucleo Ultras 1997, Squilibrati, Gruppo Estraneo, Fedayn, Brigata Rossonera, Collettivo Ultras 1999, Ulde Vive, Bronx, Ultras Anno Zero, Viking, Palmese Supporters, Palmesi;
gemellaggi: Puteolana
amicizie: Gragnano
rivalità: Casertana Frosinone Giugliano, Paganese, Sangennarese, Scafatese, Solofra, Sorrento, Terzigno e Viribus Unitis di Somma Vesuviana.
politica: apolitici con diverse venature.
Stadio: Comunale
città: Palma Campania (Napoli)

Sito: http://www.palmese.it/

venerdì 16 settembre 2016

avversari_uac




Prossimi avversari/ R.U,S. Vico

Ecco la prima trasferta eccellente dell’Audax Cervinara contro la RUS Vico, destinazione Carbonara di Nola, tra Palma Campania e Domicella. Lo stadio comunale che ospiterà gli UAC è dedicato a Attila Sallustro, il paraguaiano naturalizzato italiano negli anni trenta. Un calciatore che è entrato nella storia del calcio. Riportiamo un aneddoto della rete. Si parla del primo calciatore/divo del pallone
Oggi, in un calcio di divi strapagati, ci scappa un sorriso amaro:
La fama del giovane oriundo arrivò a Napoli a livelli altissimi: la stessa cosa si sarebbe verificata molti anni più tardi solo per Diego Armando Maradona. Il padre, considerando disdicevole che prendesse soldi per fare un'attività sportiva, gli impose di giocare gratis: l'attaccante cominciò a ricevere uno stipendio solo nel 1932 quando, passato professionista, riceveva 900 lire al mese di stipendio (salito poi a 3.000 lire negli anni in cui fu capitano). La fama raggiunse livelli tali che in quegli anni ricevette in regalo una Balilla 521: con la stessa investì un passante che, riconoscendolo, gli disse: «Scusate tanto, è colpa mia. Voi potete fare tutto quello che volete...».

La tifoseria locale è stata spesso presente in casa o in occasione dei campionati vinti o per le classiche gare di cartello. Decine di bandiere gialloblu e l’accenno a qualche coro. Non hanno una vera storia alle spalle, ma dalla scorsa primavera qualcosa si è mosso. E’ apparso lo striscione ULTRAS R.U.S. VICO al seguito dei gialloblu palmesi e l’atmosfera è abbastanza diversa.
Proprio ad aprile la RUS Vico è balzata alle cronache regionali per una presunta aggressione nei confronti del capitano Vichese. Ecco alcuni stralci del pezzo apparso sul sempre Fatto Vesuviano:

Si tinge di giallo, ed anche di vergogna, il calcio dilettantistico nell’area tra Palma Campania e Nola. Secondo quanto denunciato da alcuni membri dello staff della Rinascita Vico di Palma, il capitano della compagine, l’attaccante Ciro Barone, sarebbe stato aggredito ieri a Nola da alcuni pseudotifosi della squadra locale. I due team sono in lotta nel campionato di Promozione per raggiungere l’Eccellenza, con il Vico capolista ed in vantaggio di un solo punto ad una giornata dal termine.



A parte questo singolare episodio, non si registrano intemperanze nel curriculum di questa tifoseria, che sembra quella del Chievo a Verona. A due passi c’è la Palmese, anche se il flusso di tifosi è in calo. La predominanza rossonera è fuori discussione, ma gli Ultras ora aspettano la stracittadina.
Il Fatto Vesuviano parla di derby bollente in salsa palmese subito dopo la promozione diretta in Eccellenza:
È festa per 500 a Palma Campania per la vittoria della Rinascita Vico contro la Maddalonese: allo stadio di Carbonara di Nola, infatti, è andato tutto come da copione con il successo per due a zero da parte dei padroni di casa, che così conquistano l’accesso diretto al campionato di Eccellenza dove probabilmente saranno inseriti nel girone della Palmese, per un derby cittadino che già adesso si annuncia “bollente”.
L’Audax ha incontrato la Rinascita nel campionato 2008/09. 
Riportiamo l’articolo che parla di quella partita:

La scheda

Squadra: Rinascita Unione Sportiva Vico
città: Palma Campania (Na)
anno fondazione: 1988
colori: gialloblu
gruppi: ULTRAS R.U.S. VICO
amicizie: /
rivalità: Nola, Palmese (?)
Stadio: Attila Sallustro (Carbonara di Nola)

sabato 8 dicembre 2018

avversari_uac




Avversari/Scafatese

I Canarini scafatesi tornano a Cervinara dopo ben diciotto anni dall’ultima sfida, proprio in Eccellenza e nello stesso girone B. La Scafatese rappresenta una delle realtà più antiche del calcio minore in Campania. I gialloblu sono nati nel 1922 e da allora hanno giocato prevalentemente in quarta serie, toccando nel primo dopoguerra addirittura la serie B. Qualche buona stagione di serie C, un paio d’annate in C2 arricchiscono il blasone della prima realtà dell’agronocerino, alle pendici del Vesuvio. Infatti, pur essendo in provincia di Salerno, gli scafatesi si sentono partenopei, non solo dal punto di vista geopolitico, ma per il legame, indissolubile, con Napoli, il Napoli Calcio e le sue curve.

Oltre alle gesta legate allo sport, Scafati è conosciuta in Italia grazie ad una storica battuta dell’artista Totò, al secolo Antonio De Curtis, come riporta wikipedia
La Scafatese, negli anni della serie B, raggiunse una certa fama anche mediatica. Ad esempio nel film di Mario Mattoli, Totò al giro d'Italia (1948), il personaggio del professor Ugo Casamandrei (interpretato da Totò), cita la squadra. Per farsi arrestare, dopo inutili tentativi (come fare il saluto romano, cantare "Giovinezza", farsi trovare armato, o "inneggiare alle donne nude"), inizia con alcuni riferimenti calcistici, trovandosi di fronte un commissario meridionale, inizia prima ad inneggiare a squadre del Nord (Torino, Juve, Milan ed Inter) per poi passare ad alcuni "abbasso": dopo quelli rivolti alle squadre del Palermo e del Napoli, riesce nell'intento di farsi arrestare proferendo: «Abbasso la Scafatese!». Altri film in cui viene citata la Scafatese Calcio sono "Banditi a Milano" del 1968 e nel film "Mi faccia causa" del 1984. Una citazione è presente, inoltre, nel libro "Saltatempo" (2001) di Stefano Benni. Tra i suoi tifosi la Scafatese è conosciuta anche come "Signora del calcio campano". Tale appellativo fu coniato dal giornalista Francesco Matrone nel suo articolo pubblicato sul quotidiano Il Mattino del 28 aprile 1960. In tale articolo Matrone celebrava la Scafatese "non solo perché ha vinto il Campionato Dilettanti, ma per il modo in cui è pervenuta al successo finale, per l'autorità e la padronanza con cui ha lottato durante tutto il campionato". Proprio nel 1960 la Scafatese fu la prima squadra campana ad accedere alle fasi finali per l'assegnazione del titolo di Campione d'Italia Dilettanti.


Nel 1997/98, dopo la retrocessione dall’Interregionale, arriva il primo incontro “moderno” con il Cervinara. Dal 1999/2000 l’Audax non scende in campo contro i Canarini. All’epoca il Cervo scivolò in Promozione e il Canarino, invece, spiccò il volo per la serie D. Seguì un decennio di spessore grazie alla promozione in C2, trasformata poi in Lega Pro Seconda Divisione. Il sogno gialloblu svanì nel 2010. I Canarini non vengono iscritti per motivi economici e ripartono dall’ultimo gradino del calcio nazionale, la terza categoria. Dopo il buio comincia la rinascita del calcio Scafatese. Lentamente s’è riacceso l’entusiasmo, ma l’attenzione principale della piazza si è spostato sulla pallacanestro. La Scafati cestista è tra migliori d’Italia da un ventennio. Sedici anni di A2 e due apparizioni in serie A rappresentano un ruolino di marcia invidiabile. Il calcio, invece, viene seguito da pochissime decine di tifosi accaniti, ma non all’altezza dei cestisti.

La storia della Scafati Ultras è abbastanza movimentata. I Fedayn Scafati nascono nel 1992 e prendono ad esempio gli omonimi del Napoli. Stesso stile,stesso acronimo E.A.M. (Estranei alla Massa) e stesso logo, La copia scafatese dei Fedayn Napoli 1979 ha guidato il tifo canarino per molto tempo. Curva apolitica con qualche Tricolore sventolato, ma nulla di più. Oltre ai Fedayn sono apparsi altri gruppi, durati poche stagioni, ma che hanno dato tanto alla causa. Tra tutti la Brigata Vesuviana 96 e il nucleo Noi di Scafati (NDS) hanno avuto un ottimo seguito. Hooligans, Senza Padroni, Stile Ostile e Opposta Fazione erano frange più radicali, con gente selezionata tra le loro fila. Presente anche una sezione al femminile, ossia le Crazy Girls, di cui si sono perse le tracce. In questa stagione il tifo sta cercando di tornare a livelli accettabili, dopo anni difficili, tra divieti di accesso alle manifestazioni sportive e scioglimenti vari.
L’Aggregazione Scafatese, nata da poco, ha lanciato un appello alla tifoseria per tornare a seguire gli Old Yellow Birds. L’ultima generazione di Ultras è sempre legata allo stile Naples ed è tendenzialmente filo britannica, senza sciarpe o materiale, ma con attenzione per l’abbigliamento casuale



Molto sentite le rivalità con l’Angri, Palmese ed Ebolitana. Una decina di anni fa gli Ultras Canarini si scontrarono in autogrill, al ritorno da una trasferta in Sicilia, con gli odiati grigiorossi, che persero anche lo storico striscione Opposta Fazione 1994.  Nella stagione 2014/15 in Eccellenza si registrano movimenti a Palma Campania. Come riporta il Il Fatto Vesuviano

Nove Daspo per 6 tifosi della Palmese e 3 della Scafatese, di cui 7 della durata di 4 anni e gli altri della durata di 5 e 6 anni con obbligo di presentazione presso un ufficio di polizia. È il bilancio degli incidenti avvenuti durante la partita Palmese-Scafatese del 9 novembre scorso nello stadio di Palma Campania. Nell’intervallo tra primo e secondo tempo le due tifoserie, circa 300 tifosi della squadra locale e diverse decine della compagine ospite, hanno dato vita a un reciproco lancio di oggetti contundenti, biglie, oggetti di ferro, bottiglie e fumogeni. Al 13’ minuto del secondo tempo una trentina di tifosi della Palmese, dopo aver forzato il lucchetto apposto a un cancello divisorio, ha invaso il terreno di gioco recandosi nei pressi della tribuna ospite, tanto da costringere l’arbitro a decretare l’interruzione dell’incontro. I carabinieri in servizio sono riusciti a riportare l’ordine evitando il contatto tra le due tifoserie. Le indagini per l’identificazione dei responsabili si sono servite delle registrazioni di un’emittente televisiva locale.

I tifosi ritenuti responsabili dei disordini sono stati arrestati e nei loro confronti l’autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di frequentare qualsiasi luogo in cui siano in atto competizioni calcistiche nel territorio campano. Considerata la gravità dei fatti, che hanno comportato la sospensione dell’incontro che non è più ripreso, il questore di Napoli ha applicato il Daspo.


Tifonet nel marzo 2015 riporta la notizia del clima caldo tra Nocerini e Scafatesi:

Quattro decreti di Daspo sono stati emessi dal questore di Salerno nei confronti di altrettanti tifosi, un 18enne e tre 17enne. I quattro sono ritenuti responsabili di episodi di violenza, in occasione dell'incontro di calcio Nocerina-Scafatese, valevole per il campionato di calcio Dilettanti, girone B di Eccellenza, disputato presso lo stadio comunale Novi di Angri, domenica 22 febbraio. I giovani ultrà, nel corso della gara, hanno partecipato ai tafferugli provocati da circa 30 supporter locali, da tempo in contrasto con la tifoseria scafatese. I tifosi, con volto coperto, hanno dato luogo a una sassaiola contro le forze dell'ordine arginata con una carica di allontanamento. I quattro giovani coinvolti negli scontri hanno tentato di eludere il controllo dei carabinieri e, in particolare, uno di loro, abbassandosi dietro un muretto si è disfatto di uno zaino lasciandolo in strada. All'interno della borsa è stato rinvenuto un tubo di alluminio lungo 27 centimetri, avvolto da nastro adesivo a mo' d'impugnatura, e con un oggetto in ferro saldato all'estremità opposta. Nei confronti del minorenne, residente ad Angri, è stato emesso un Daspo della durata di due anni. Nei confronti degli altri tre tifosi, il divieto di accesso alle manifestazioni sportive è di un anno.
Tensione anche con i nostri fratelli Ebolitani. Non corre buon sangue ed in passato ci sono stati alcuni incontri molto ravvicinati tra le fazioni.
Al Canada è previsto l’arrivo di un manipolo di Canarini in curva ospiti.



Video della Brigata Vesuviana Scafati 1996

La Scheda
Squadra: Scafatese calcio
anno fondazione: 1922
colori: gialloblu
gruppo: Ultras Scafati Aggregazione Scafatese 1922
gruppi storici: Fedayn EAM Scafati 1992, Brigata Vesuviana 1996, Noi di Scafati, Boys, Brigata Barbone, Stile Ostile, Veterani, Hooligans, Opposta Fazione, Crazy Girls, Commandos Canarini, Scafatesi.
gemellaggi: Maglie
rivalità: Angri, Palmese, Cavese, Ebolitana, Nocerina, Sibilla Cuma;
politica: apolitici
Stadio:“Vigilante Varone” Sant’Antonio Abate (Sa)
città: Scafati (Sa)
pagina: ULTRAS SCAFATI 1922

domenica 1 settembre 2019

ECCELLENZA GIRONE B 2019/20 | CALENDARIO UFFICIALE





CALENDARIO ECCELLENZA GIRONE B CAMPANIA 2019/20

I BATTAGLIA 07.09.19
Polisportiva Lioni - AUDAX CERVINARA 1935

II  BATTAGLIA 14.09.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Vis Ariano Accadia

III BATTAGLIA 21.09.19
Costa d'Amalfi - AUDAX CERVINARA 1935

IV BATTAGLIA 28.09.19
AUDAX CERVINARA 1935 -Virtus Avellino 2013

V BATTAGLIA 05.10.19
Scafatese Calcio 1922 - AUDAX CERVINARA 1935

VI BATTAGLIA 12.10.19
AUDAX CERVINARA 1935 - US Angri 1927

VII BATTAGLIA 19.10.19
SS Eclanese - AUDAX CERVINARA 1935

VIII BATTAGLIA 23.10.19
AUDAX CERVINARA 1935 - FC Sant'Agnello

IX  BATTAGLIA 27.10.19
Buccino Volcei 1925 - AUDAX CERVINARA 1935

X BATTAGLIA 02.11.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Polisportiva Santa Maria Cilento

XI BATTAGLIA 09.11.19
Us Faiano 1965 - AUDAX CERVINARA 1935

XII BATTAGLIA 16.11.19
AUDAX CERVINARA 1935 - US Palmese 

XIII BATTAGLIA 23.11.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Alfaterna Nocera 1974

XIV  BATTAGLIA 30.11.19
battipagliese - AUDAX CERVINARA 1935

XV BATTAGLIA 07.12.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Polisportiva Grotta 1984

XVI BATTAGLIA 14.12.19
Vico Equense 1958 - AUDAX CERVINARA 1935

XVII BATTAGLIA 21.12.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Castel San Giorgio


===GIRONE DI RITORNO===


XVIII BATTAGLIA 05.01.20
AUDAX CERVINARA 1935 - Polisportiva Lioni

XIX BATTAGLIA 11.01,20
Vis Ariano Arcadia - AUDAX CERVINARA 1935

XX BATTAGLIA 18.01.20
AUDAX CERVINARA 1935 - Costa d'Amalfi

XXI BATTAGLIA 25.01.20
Virtus Avellino 2013 - AUDAX CERVINARA 1935

XXII BATTAGLIA 01/02/2020
AUDAX CERVINARA 1935 - Scafatese Calcio 1922

XXIII BATTAGLIA 08.02.20
US Angri 1927 - AUDAX CERVINARA 1935

XXIV BATTAGLIA 15.02.20
AUDAX CERVINARA 1935 - SS Eclanese

XXV BATTAGLIA 22.02.20
FC Sant'Agnello - AUDAX CERVINARA 1935

XXVI BATTAGLIA 25.02.20
AUDAX CERVINARA 1935 - Buccino Volcei 1925

XXVII BATTAGLIA 29.02.20
Polisportiva Santa Maria Cilento - AUDAX CERVINARA 1935

XXVIII BATTAGLIA 07.03.20
AUDAX CERVINARA 1935 - US Faiano 1965

XXIX BATTAGLIA 14.03.20
US Palmese 1914 - AUDAX CERVINARA 1935

XXX BATTAGLIA 21.03.20
Alfaterna Nocera 1974 - AUDAX CERVINARA 1935

XXXI BATTAGLIA 28.03.20
AUDAX CERVINARA 1935 - battipagliese

XXXII BATTAGLIA 04.04.20
Polisportiva Grotta 1984 - AUDAX CERVINARA 1935

XXXIII BATTAGLIA 08.04.20
AUDAX CERVINARA 1935 - Vico Equense 1958

XXXIV BATTAGLIA 18.04.20
Castel San Giorgio - AUDAX CERVINARA 1935



N.B. Gli orari e le date del calendario potrebbero subire delle variazioni.

mercoledì 27 settembre 2017

il Curvometro Cervinarese | Audax Cervinara - US Palmese



Curvometro Cervinarese 27.09.2017
Sedicesimi di Coppa Italia Dilettanti Campania
Audax Cervinara 1935 - us Palmese 1914 (2-1)

Turno di Coppa Italia senza tifo sulle gradinate. Il turno infrasettimanale è il tallone d’Achille del gruppo. Presenti poco più di cento spettatori che festeggiano la vittoria.
Il disinteresse è quasi totale per la manifestazione regionale. 
Si aspettano tempi migliori.

Voto finale: ng
Voto canoro: ng
Striscioni esposti:x

Curiosità:x

martedì 30 agosto 2016

Calendario Ufficiale Eccellenza Girone B 2016/17



Calendario Ufficiale Eccellenza Girone B
2016/17
Ecco tutte le partite del nostro Magico Cervo.

10/09/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - FC SANT'AGNELLO

17/09/2016
RINASCITA VICO - AUDAX CERVINARA 1935

24/09/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - SAN TOMMASO AV

01/10/2016
NOLA 1925 - AUDAX CERVINARA 1935

08/10/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - SOLOFRA

15/10/2016
FAIANO 1965 - AUDAX CERVINARA 1935

22/10/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - BATTIPAGLIESE

29/10/2016
FC SORRENTO - AUDAX CERVINARA 1935

05/11/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - PALMESE

12/11/2016
CASTEL SAN GIORGIO  - AUDAX CERVINARA 1935

19/11/2016
AUDAX CERVINARA 1935 -  VALDIANO

26/11/2016
SAN VITO POSITANO - AUDAX CERVINARA 1935

03/12/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - PICCIOLA

10/12/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - POL. SANTA MARIA

17/12/2016
EBOLITANA 1925 - AUDAX CERVINARA 1935

07/01/2017
FC SANT'AGNELLO - AUDAX CERVINARA 1935

14/01/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - RINASCITA VICO

21/01/2017
SAN TOMMASO  AV - AUDAX CERVINARA 1935

28/01/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - NOLA 1925

04/02/2017
SOLOFRA - AUDAX CERVINARA 1935

11/02/2017
AUDAX CERVINARA 1935 -  FAIANO 1965

18/02/2017
BATTIPAGLIESE - AUDAX CERVINARA 1935

25/02/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - FC SORRENTO

04/03/2017
PALMESE - AUDAX CERVINARA 1935

11/03/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - CASTEL SAN GIORGIO

18/03/2017
VALDIANO - AUDAX CERVINARA 1935

25/03/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - SAN VITO POSITANO

01/04/2017
PICCIOLA - AUDAX CERVINARA 1935

08/04/2017
POL. SANTA MARIA - AUDAX CERVINARA 1935

22/04/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - EBOLITANA 1925