venerdì 19 settembre 2014

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Assenza totale di tifo organizzato sulla sponda Serino 1928.  
Il Comune presenta la propria storia così: “Secondo Felice Scandone, storico dei comuni dell'Irpinia, il nome di Serino ha antichissime origini e deriverebbe dall'osco "sarino" che vuol dire "chiaro". L'appellativo veniva dato alle sorgenti d'acqua purissima che facevano singolare contrasto con il corso limaccioso del Sabato.
Filippo Masucci, altro storico di Serino, diverge da questa etimologia ritenendo che Serino sia da collegare all'aggettivo "sereno" con riferimento alla limpidezza del suo cielo. Ma è molto più probabile che il nome Serino derivi da "sierra" intendendo con questo termine (derivante dal latino "sero" cioè "chiudo, serro") una chiostra, una chiusura, come quelle di Verteglia di Campolaspierto sulla strada che da Serino porta al monte Terminio (il monte prende il nome dal dio romano al quale era consacrato, perché faceva da confine, da termine tra due province dell'impero).
In epoca storica, le origini di Serino vanno ricercate nella misteriosa Sabatia ove abitava un popolo di origine sannitica "i sabatini" che, con ogni probabilità, verso la metà del secolo II a.c. trovarono rifugio nella zona ove attualmente sorge il centro urbano”.
Dal punto di vista “ultras” a Serino ricordiamo i Senza Criterio al seguito dell’U.S. Avellino, ormai sciolti. La leggenda narra, che durante una trasferta, a Chieti, un numeroso gruppo di ragazzi del serinese, stesse appollaiato sul margine dei vetri divisori, che separavano il campo dalle gradinate. Un poliziotto esclamò: "Ma siete proprio senza criterio”! Da quel giorno, il gruppo si riconobbe dietro uno striscione ed alcuni steccati, nacquero così i SENZA CRITERIO. Altro gruppo “storico” sono i Rizla Group, che però seguivano sempre l’UeSse, ma in Curva Nord. Il nome, non originalissimo, venne scelto per la passione verso le cartine Rizla. Molto originale, invece, lo striscione cartaceo esposto al Partenio, stavolta in Tribuna Terminio, contro la Salernitana: LA NOSTRA TERRA CI DA’ DA MANGIARE, IL VOSTRO MARE E’ BUONO SOLO PER PISCIARE. Striscione che riscosse un applauso da tutto lo stadio. Lo spirito del gruppo era molto goliardico e ruspante, proprio come il loro idolo: Leo Criaco. Il due aste “Criaco menali tutti” fu molto apprezzato. I Rizla Group nel 2011, dopo la morte dell’U.S. Avellino 1912, fondarono una squadra dilettantistica, tutt’ora in vita, e incredibilmente vinsero il campionato di III categoria. Ora in “seconda” hanno anche qualche seguace, a differenza del Serino 1928 che non attrae appassionati allo stadio. Esiste un’altra squadra a Serino, la Renzulli San Michele, anche essa senza tifosi al seguito. Infine, un certo interesse, oggi, c’è verso l’A.S. Avellino. Lo steccato SERINO è spesso presente in Curva Sud.
Mai avuto problemi con i Cervinaresi, in passato. Lo stadio può ospitare circa 600 spettatori ed ha un settore ospiti attaccato a quello dei padroni di casa . 
Oggi ospiterà un buon numero di Audaci Seguaci.
Una curiosità su Serino. La bontà della pizza napoletana sarebbe dovuta alla ottima qualità dell'acquedotto di Serino che portava acqua nel'area partenopea.

La scheda: U.S. SERINO 1928

Gruppi: Nessuno




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