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sabato 9 dicembre 2017

avversari_uac



Avversari/battipaglia

La Battipagliese, una delle nobili decadute campane, affronterà l’Audax Cervinara in occasione della quattordicesima giornata di questo Girone B d’Eccellenza. Brutto momento per la tifoseria famosa per la mozzarella di bufala. Hanno disertato per mentalità la trasferta di Agropoli, lasciando gli addetti ai lavori abbastanza spiazzati. I battipagliesi rispondono alla repressione con questo insolito gesto: evitare la trappola preparata in occasione della trasferta tra zebrette e delfini blu
Al Raffaele Guariglia per vedere la partita c’era bisogno, udite udite, del biglietto nominale. 
A breve metteranno l’obbligatorietà dei tornelli? 
Invece di pensare all’agibilità degli stadi e al rinnovo di strutture ridicole, i soliti addetti ai lavori sprecano tempo per ostacolare il seguito anche in queste categorie.
Per la cronaca già nel 2010 ci furono tarantelle con l'Agropoli:
Un carabiniere è rimasto ferito durante gli incidenti verificatisi davanti allo stadio Guariglia di Agropoli (Salerno), prima della gara del campionato di Eccellenza tra la squadra di casa e la Battipagliese. Gli scontri hanno coinvolto numerosi tifosi della Battipagliese che si sarebbero scontrati con le forze dell´ordine nel tentativo di forzare i cancelli d´ingresso. Il carabiniere rimasto ferito ad una gamba è stato trasportato in ambulanza all´ospedale civile di Agropoli. Il match tra l´Agropoli, quinto in classifica, e la capolista Battipagliese, è considerato da sempre ad alto rischio per la rivalità che intercorre tra le due tifoserie.

Purtroppo, a causa dell’inagibilità perenne del settore nella scorsa stagione, per ben due volte è stato negato l’accesso al Pastena agli Audaci Seguaci del Cervo. Oltre alla motivazione di carattere puramente tecnico, venne a galla che le fdo non concessero il lasciapassare, soprattutto, per la fratellanza tra Ultras Audax ed Ebolitana. 
Nella gara d’andata 16/17 nulla da segnalare tra le opposte fazioni. Nel 2005/06 la (Rinascita) Battipagliese venne per la prima e unica volta al Canada, all'epoca terra di nessuno, sfidando un Audax poco Audax, capace di retrocedere con appena sedici punti conquistati.
L'anno scorso allo stadio Giovanni Russo, dopo Rotondi, non ci furono episodi di cronaca.
Quel giorno entrambe le realtà si snobbarono.


Il Pastena vive domeniche grigie anche a causa dei mediocri risultati ottenuti in campo dalle zebrette, un tempo tra le maggiori società del così detto calcio minore. La piazza pretende la serie D, ma la classifica parla di una stagione anonima, probabilmente l’ennesima. Anche da queste parti sono lontani i numeri visti negli spareggi promozione di maggio. Proprio il nostro amato Audax ammutolì i mozzarellisti con un secco tre a zero che aprì le danze della cavalcata straordinaria dell’Undici Cervinarese.
Per quanto riguarda la storia recente i battipagliesi sono stati menzionati in un articolo apparso su NewSicilia dopo gli scontri tra catanesi e palermitani: È famoso il gesto dei palermitani che, nella notte antecedente a una trasferta a Battipaglia, nella metà degli anni ‘90, strapparono ai “cugini” catanesi lo striscione “Pessimi Elementi” sul traghetto, esponendolo poi sottosopra. Tra il Catania e la vecchia curva c'era un legame forte, sbiadito con gli anni e le differenze di categorie.

Domenica al Canada Roberto Cioffi è prevista una presenza ospiti in curva ed una buona cornice di pubblico a sostegno di una favola nata nel 1935. 
I South Inside sono cresciuti ed hanno ereditato, a quanto pare, lo scettro della tifoseria bianconera dopo l'era HURB. Appare ridimensionato il gruppo “unitario” battipagliesi. Questi ultimi espongono uno striscione piccolo rispetto al primo che occupava tutta la balconata riservata ai padroni di casa. 

Una curiosità sui South Inside legata al simbolo. Venne scelto quello di un gruppo famoso, ossia gli Ultras 1898 dell’Ascoli Piceno. Per coprire la scopiazzata clamorosa, i prossimi avversari occultarono lo striscione con una pezza proprio sul logo rubato agli ascolani.
I battipagliesi hanno grossi margini di crescita, sia per il blasone sia per le potenzialità economiche. Tuttavia, la piazza è umorale, ma ha un retroterra ultras abbastanza variegato.

La scheda
Squadra storica: U.S. Battipagliese
Squadra moderna: Football Club Dilettanti Battipagliese
anno fondazione: 1929
anno di rifondazione: 2005
colori: bianconero
nome gruppi: South Inside, Battipagliesi, Ultras;
Gruppi storici: Hell’s Rebels 1985/2012, Brigaden, Arditi, South Warriors, Brigata Tafferugli, Fedayn Bronx, Irriducibili, Homer group, Vecchi Ribelli, Dynamik force, Boys, Nucleo Ribelli; Stirpe Ribelle, Freak Boys, Forever kaos,HRUB sez. Quelli della Bottega, Ohibò Group, Fossa Bianconera, Ridotti Male, Inkazzati, Teste Matte;
gemellaggi: Angri, Juve Stabia e Matera.
amicizie: Viterbese, Catania, Locri, Gladiator Santa Maria Capua Vetere;
Rivalità: Nola, Ebolitana, Nocerina, Acireale, Savoia, Turris, Marsala, Agropoli, Sant'Antonio Abate, Messina, Nissa, Licata, Taranto, Catanzaro, Ippogrifo Sarno, Palermo, Cavese, Avellino, Castrovillari, Casertana, Vigor Lamezia, Potenza, Paganese, Benevento e Salerno.
politica: apolitici, con varie fazioni interne.
Stadio: Pastena
città: Battipaglia (Salerno)

martedì 25 ottobre 2016

il Curvometro Cervinarese | Audax Cervinara - Battipagliese



Il Curvometro Cervinarese 24.10.2016
VII giornata – Eccellenza Girone B
Audax Cervinara 1935 - Battipagliese (1-1)

In una piacevole giornata di fine ottobre la Cervinara Ultras assaggia l’essenza dell’Eccellenza. 
Al Russo dopo Rotondi arrivano oltre cento battipagliesi e la settima giornata crea un'atmosfera affascinante, tesa, ma da vivere. Gli Ultras Audax Cervinara presidiano il territorio e sono carichi a mille per la gara di oggi contro le “antipatiche” zebrette. La nostalgia dello Stadio Canada è tanta, anche se si contano oltre mille spettatori presenti. 
Uno spettacolo nello spettacolo, come si dice in queste circostanze dove gli occasionali si moltiplicano. Ottimo numero anche per i militanti UAC, il Cuore pulsante della compagine nata nel 1935. Indifferenza totale tra le opposte fazioni, nonostante qualche scaramuccia nel secondo tempo. Nessun coro contro l’Ebolitana da parte battipagliese e sostanziale equilibrio tra due realtà radicalmente differenti per bacino d’utenza e per storia. 
Potente il “noi non siamo salernitani” rivolto ai bianconeri, anche se non c’è stata risposta dagli ospiti. L’amicizia degli UAC con la Eboli Ultras e le radici Irpine potevano essere il “casus belli” della giornata, ma non è stato così. I mozzarellisti distaccati non offendono i Graunari neopromossi. L’unico coro contro è stato fatto quando gli UAC erano già all’esterno del Russo.
Il tifo di marca Cervinarese è “audace”, come lo spirito dei leoni scesi sul sintetico del Russo
Il settore Ultras è pieno zeppo e stavolta pure colorato. Tanti i Tricolori dei Rebels e dei Nuovi Ribelli, compatta la Brigata Trescine al centro insieme alla Zona Audax
Avere una tifoseria avversaria è una lieta novità, che da tempo mancava agli UAC. 

La differenza di spessore con le nobili decadute, almeno sulla carta, è netta. 
I paragoni sul blasone sono fuori luogo, ma il presente sulle gradinate è diverso. 
La frangia calda non risparmia le corde vocali e sfodera una prestazione gagliarda e testarda.
A testa alta la Cervinara Ultras non cede il passo sul fronte del tifo organizzato. 
Battimani e cori a rispondere, oltre al solito repertorio, fanno la partita degli Ultras Audax, che mettono in bella mostra la pezza “daspo volant ultras manent”.

Oggi la balconata è piena di pezze e l’effetto visivo è molto positivo. Rispolverata quella blu enorme, fatta a mano nel 2011, con la scritta bianca ULTRAS AUDAX. 
Mancano i bandieroni, ma le semplici bandiere presenti si sono fatte vedere. 
Le continue mani al cielo non aiutano il colore. Ad inizio gara vengono accesi alcuni fumogeni, anche se non ci sono né striscioni cartacei, né coreografie per l’evento. 
Uno stile un po’ spartano caratterizza questo ritorno in Eccellenza.
Il primo tempo è assordante e gli Audaci Seguaci sono all’altezza della situazione. 
Ancora una volta viene lanciato il coro preciso al momento giusto: Sosteniamo noi, fino al novantesimo, che fatica che ti chiedo, forza Cervo facci un gol…e l’Audax gonfia la rete.
Il boato si sente in tutta la Valle Caudina. 
I pompieri di Bonea hanno ricevuto decine di telefonate. 
Dopo poco il gruppo si ricompatta e continua a cantare lo stesso inno per diversi minuti, senza farsi infastidire dai quelli a rispondere e ritmati dei battipagliesi. 
Le canzoni sono sempre lunghe ed eseguite con stile nell’arco di tutti i novanta minuti.
Il gruppo c’è e si muove compatto. Questa è la vera vittoria in casa Audax e su questa linea si deve proseguire. In questo frangente sta emergendo l’importanza della logistica. 
Nel settore occupato dai  BiancoBluAzzurri, a differenza del Canada, la selezione degli spettatori è naturale. Infatti, si nota la netta divisione tra tifosi, seduti e composti, e Ultras, colorati ed in movimento. Gli Audaci Seguaci vivono un buon momento di forma, frutto di tanta passione e di un infinito attaccamento. L’umiltà deve continuare a forgiare la mentalità del Movimento Ultras Cervinarese che difende un nome da anni e non molla davanti a niente e nessuno.

In campo la gara si trasforma in battaglia e le zebre pareggiano i conti con l’unico tiro in porta. Il punto strappato in nove audaci uomini rappresenta l’ennesimo passo in avanti utile per la salvezza in questo Eccellente girone di Eccellenza. 
Dopo il coro insieme alla squadra, che chiude ogni gara del Magico Cervo, nulla da registrare se non la voglia di difendere una Maglia e una Città in qualsiasi contesto.
L’Audax Cervinara del Presidente Joe Ricci resta in testa alla classifica e si prepara per la trasferta di Sorrento allo Stadio Italia. Si giocherà di sabato ed è subito mobilitazione per la tifoseria guidata da Presiell che continua a vivere un sogno ad occhi aperti.
AVANTI UAC!

Voto finale: 8,5
Sostegno degno. Colorato, continuo e coinvolgente.
Voto canoro: 8
Nessun calo e tanta voce. Tantissimi aggrasuti.
Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, BRIGATA TRESCINE, REBELS ULTRA’ 1993, ZONA AIDAX, CERVINARA PRIMA DI TUTTO, NUOVI RIBELLI.
Curiosità:
Presente On The Road, un sito libero. Ecco il commento esterno.
Termina in perfetta parità l'incontro tanto atteso tra Audax Cervinara e Battipagliese, disputatasi allo stadio "Giovanni Russo" di Paolise.
Davvero "audace" la formazione di casa, la quale in nove uomini, riesce incredibilmente a strappare un punticino da un match tanto atteso, non solo per la mera situazione di classifica, ma anche e soprattutto per i rapporti d'amicizia ed antipatia delle due tifoserie nei confronti dei supporter dell'Ebolitana.
Alla fine, oltre allo spettacolo sul rettangolo di gioco, i riflettori si sono soffermati anche sugli spalti del piccolo, ma accogliente, impianto dopo Rotondi, dove le tifoserie hanno sostenuto dal primo al novantesimo le rispettive squadre.
Questo invece la tifo cronaca apparsa su SportPeople, la nota rivista nazionale che si occupa di ultras:
Sfida molto interessante quella di oggi, prima di tutto perché’ ci sono due tifoserie (caso raro nel calcio odierno), poi perché’ è un match di alta classifica: dulcis in fundo, i padroni di casa (si fa per dire perché si è giocato sul neutro di Paolisi per l’indisponibilità del Canada di Cervinara), sono amici degli ebolitani, acerrimi nemici dei battipagliesi.

Lo stadio di Paolisi si presenta con una sola tribuna, però i settori caldi del tifo si posizionano alle estremità, quindi il contatto è molto difficile. La partita inizia con una fumogenata degli Ultras Audax e qualche torcia accesa nel settore bianconero. Il tifo, trascinato dall’entusiasmo di entrambe le tifoserie, è di alto livello: sia i cervinaresi che i battipagliesi eseguono battimani fatti dagli interi settori ed accompagnati dai tamburi.
Le tifoserie si sono ignorate per tutta la partita tranne qualche piccolissimo screzio, gesto o sfottò che fa parte del gioco; sinceramente mi sarei aspettato o un coro contro Eboli da parte dei battipagliesi o un coro per Eboli da parte cervinarese, invece nulla di ciò. Di contro, i battipagliesi hanno fatto qualche coro contro i cavesi e i cervinaresi contro Montesarchio. La partita in campo termina 1-1 con il Cervinara che ottiene un punto fondamentale in 9 uomini a causa delle espulsioni di due suoi calciatori. 

sabato 22 ottobre 2016

avversari_uac




Prossimi avversari / Battipagliese

Saranno centocinquanta i bianconeri al seguito della Battipagliese 1929, la blasonata società che domenica pomeriggio sarà l’ennesimo avversario da superare per raggiungere la salvezza. 
La storia della curva battipagliese risale a metà degli anni Settanta, ma viene caratterizzata dagli Hell's Rebels Ultrà Battipaglia, che con l’acronimo H.R.U.B., hanno difeso i colori della città della mozzarella fino al 2012. Il dopo HRUB è gestito dal gruppo Battipagliesi che racchiude vecchi e nuovi personaggi del movimento locale.
Il tifo organizzato a Battipaglia nasce ufficialmente nel 1975 con i ragazzi del Bar Diana e di Piazza della Repubblica. Il primo gruppo ultras nacque nel 1980 con i Supporters 1980. Nel 1984 nacquero i Violent Race. Un anno dopo, nacque un gruppo ancor più rappresentativo: gli Hell's Rebels, noti anche con l'acronimo HRUB, famoso in tutta Italia. Il gruppo, nel corso della sua storia ha subito diverse scissioni (Forever Kaos, 1988 e Dynamik Force 1996 su tutti) ma l'integrità e sempre stata preservata fino al 2012, quando il gruppo ha deciso di sciogliersi. Nel 1991 nascono i South Warriors, gruppo ultrà di Via del Centenario sarà attivo per circa dieci anni. Il simbolo del gruppo era un bulldog. Dalla stagione 2013/2014 il gruppo è presente con un nuovo striscione "BATTIPAGLIESI", insieme agli Ultras MMXII.

Questa la storia del gruppo principale, tratta da un sito Ultras:
Parlare del tifo a Battipaglia, significa ripercorrere l'esaltante esperienza che ha l'impegno dei ragazzi di stadio. Tralasciando la figura del personaggio folcloristico tipo "O’Cantoniere" è soprattutto un'esperienza di gruppo finalizzata al sostegno attivo della U.S Battipagliese. In principio (1975) vi erano i ragazzi del bar Diana e piazza della Repubblica, muniti di tamburi e bandiere, originari del rione Stella che si distinguevano per la decisione nello scontro fisico. Nella seconda fase venne il tifo folcloristico e moderno dei Supporters (1980 promozione) che presero posto al centro della tribuna del mitico S.Anna. Nel 1984 ci fu l'esplosione del tifo di massa con la Violent Race, in Interregionale, i ragazzi di piazza Madonnina di estrazione sociale diversa, medio-alto borghese, che due anni più tardi abbracciarono lo stile e il look paninaro. In questa fase stiamo percorrendo la favolosa storia degli Hell's Rebels 1985, i ribelli dell'inferno nati dal connubio dei settanta Violent Race e i sei-sette Supporters militanti. La mentalità degli Hell's Rebels, il nome definitivo del gruppo è quella tipica degli anni ottanta nel bene e nel male. Gli H.R.U.B. trassero dalla mitologia sacra quello spirito ribelle, fazioso, ambizioso: ingredienti ultras decisivi per l'affermazione del tifo a BATTIPAGLIA durante quindici mitici campionati. Sul piano organizzativo gli H.R.U.B. si articolarono in un coordinamento ultrà che abbraccia varie unità e comitive sotto l'egida di una sigla che comprende tutti i quartieri di Battipaglia. Malgrado due scissioni, la prima dei Forever Kaos nel 1988 e la seconda dei Dynamik Force 1996, si è riusciti sempre a preservare l'integrità e l'unità del gruppo. La prima quella dei Forever Kaos è subito rientrata senza lasciare strascichi, la seconda quella dei Dinamik Force, si è konclusa con il rientro di alcuni fuoriusciti e il disimpegno di altri. Non si ritiene che in futuro un altro gruppo possa prendere il posto degli inossidabili H.R.U.B.
Fare un gruppo significa, soprattutto avere una mentalità e una struttura; significa inoltre, coltivare e creare un ricambio generazionale affinché l'identità del gruppo non scompaia per consunzione e i giovani si aggreghino in altri movimenti alternativi. Un gruppo rimane nella storia se riesce a sconfiggere il "tempo", sostengono i fondatori. Sono trascorsi dieci anni dall'istituzione degli H.R.U.B. il coordinamento degli ultrà bianconeri. Lo scopo principale del gruppo era di durare nel tempo: nessuna contingenza, nessun ricambio generazionale, nessun contrasto personale inficeranno mai la sostanza della nostra aggregazione.

Con il Cervinara ci sono stati due incontri, entrambi nella stagione 2005/06, l’anno nero del Cervo. Sconfitti 1 a 0 al Pastena, ma protagonisti di un ottimo pareggio al Canada, letteralmente strappato con i denti. Piccoli sprazzi di tifo Cervinarese e sfottò tra le fazioni presenti. 
Quella domenica nacque un’antipatia, rafforzata, successivamente, dall’amicizia degli UAC con i Pessimi Elementi Eboli e la Curva Nord dell’Ebolitana, i nemici storici delle Zebre. 
L’odio tra Ebolitana e Battipagliese è legato alla storia dei due comuni che in realtà fino al 1929 erano un’unica entità, sotto il “dominio” ebolitano. Battipaglia era una frazione di Eboli:
L’11 marzo del 1934, a Eboli, affiorarono vecchi rancori di campanile, trasformando il campo di San Bernardino in una bolgia. La sfida era sentitissima e un pubblico enorme affollò l’arena. Eboli non voleva darla vinta alla sua vecchia frazione, che la sopravanzava in classifica, e così ne scaturì una vera battaglia. Andarono in vantaggio i padroni di casa con il centravanti Oropallo, ma Barboni e Santoro dettero la vittoria alle zebrette. Per tutta la gara e al suo termine si verificarono scontri tra le tifoserie. Le cronache raccontano che luccicarono i coltelli e spuntò anche qualche revolver e, se non fosse intervenuta la Milizia, si sarebbero contati molti feriti. Gli scontri furono violentissimi ed ebbero un codicillo clamoroso: l’Ebolitana non solo si ritirò dal campionato, ma il suo campo fu squalificato a vita. Quanto alla Battipagliese, andò avanti.


Il massimo splendore dei Battipagliesi si registra verso la fine degli anni 90 quando arrivano in serie C1 e addirittura si salvano contro il Palermo vincendo gli spareggi salvezza. Riportiamo un paio di pezzi pescati in rete di un episodio clamoroso che ebbe risalto mediatico:

Un centinaio i supporters campani giunti in Sicilia e "aiutati" da 6 catanesi che con la loro presenza hanno contribuito non poco alla perdita dello striscione dei battipagliesi "Dinamik Force". La loro presenza ha, infatti, acceso non poco gli animi dei palermitani che, nel tentativo di sottrarre un loro striscione, hanno poi preso quello dei campani. Alla fine a gioire sono stati comunque i bianconeri che, grazie alla vittoria ottenuta al Pastena (nella gara di andata, n.d.R.), restano in C1. Nella notte antecedente la trasferta di Battipaglia, i tifosi rosanero hanno strappato ai cugini catanesi, sul traghetto che dall'isola li portava sul continente, lo striscione Pessimi Elementi.

Spesa palermitana in PA-Battipagliese 1997/1998 play out di serie C1, dove la squadra rappresentante il capoluogo di regione in Sicilia, clamorosamente perse e retrocesse in C2. In seguito durante l'estate ebbe la fortuna di venire ripescata, causa fallimento dell'Ischia Isolaverde. Rubato agli imbarcaderi del porto lo striscione Pessimi Elementi ai catanesi, gemellati dei campani che si erano presentati per dan man forte agli amici bianconeri, contro gli storici nemici rosanero. Mentre lo striscione Dinamik dei battipagliesi, venne tirato e sottratto dal primo anello a fine gara. Pure se le mire erano molto più verso il vessillo Irriducibili degli etnei. L'esposizione avvenne in PA-CT 1999/2000.


L’antipatia contro la Salernitana portò gli HRUB a presenziare, addirittura, nella Curva Sud dell’Avellino dei caldi anni novanta. La loro presenza al fianco dei Lupi si notò anche all’Arechi, sempre nella stagione 1992-93. I rapporti con gli Irpini si ruppero a suon di Battipaglia vaffanculo, quando i bianconeri nel 1996 vennero al Partenio insieme a foggiani e beneventani. 
Paradossalmente sarebbero stati proprio i Granata a sfregiare le Zebrette. Secondo alcune voci lo striscione Hell’s Rebels venne grattato casualmente dai salernitani, ma non abbiamo notizie certe sui fatti oltre la foto che testimonierebbe il trofeo sottratto.
Le previsioni per domenica sono buone. L’ambiente è carico e la Cervinara Ultras, finalmente, avrà una tifoseria con cui confrontarsi sulle gradinate.

La scheda

Squadra: U.S. Battipagliese
anno fondazione: 1929
colori: bianconero
nome gruppo: Battipagliesi, Ultras MMXII;
Gruppi storici: Hell’s Rebes 1985/2012, Brigaden, Arditi, South Warriors, Brigata Tafferugli, Fedayn Bronx, Irriducibili, Homer group, Vecchi Ribelli, Dynamik force, Boys.
gemellaggi: Angri, Matera
amicizie: Viterbese, Catania, Juve Stabia, Locri, Gladiator
politica: apolitici, con varie fazioni interne.
Stadio: Pastena
città: Battipaglia (Salerno)
Rivalità: Nola, Ebolitana, Nocerina, Acireale, Savoia, Turris, Marsala, Agropoli, Sant'Antonio Abate, Messina, Nissa, Licata, Taranto, Catanzaro, Ippogrifo Sarno, Palermo, Cavese, Avellino, Castrovillari, Casertana, Vigor Lamezia, Potenza, Paganese, Benevento.

Sito: http://ultrabattipaglia.blogspot.it/

Per le foto della Sud Irpina ringraziamo Peppino Desapa

lunedì 17 settembre 2018

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Avversari/battipagliesi

Ennesimo inizio fallimentare per le Zebrette bianconere nate a sette chilometri da Eboli. Zero punti in campionato ed esonero lampo per l’allenatore Fusco che in coppa Italia, però, aveva strappato ben due vittorie contro il solofra, superando in scioltezza i sedicesimi.
Gli ottavi si giocano in notturna e la presenza di tifosi dovrebbe essere buona. La competizione regionale, però, è spesso snobbata dai grandi numeri e il Canada non è un’eccezione. Si prevede una sparuta presenza di battipagliesi, guidati dai South Inside e Battipagliesi ai quali si è affiancato un nuovo gruppo Identità e appartenenza, nato il 9 settembre 2018.


Nel videotifo di battipaglieseTv la loro ultima trasferta a Valdiano.



La scheda
Squadra storica: U.S. Battipagliese
Squadra moderna: Football Club Dilettanti Battipagliese
anno fondazione: 1929
anno di rifondazione: 2005
colori: bianconero
nome gruppi: South Inside, Battipagliesi, Identità e appartenenza, Ultras;
Gruppi storici: Hell’s Rebels 1985/2012, Brigaden, Arditi, South Warriors, Brigata Tafferugli, Fedayn Bronx, Irriducibili, Homer group, Vecchi Ribelli, Dynamik force, Boys, Nucleo Ribelli; Stirpe Ribelle, Freak Boys, Forever kaos, HRUB sez. Quelli della Bottega, Ohibò Group, Fossa Bianconera, Ridotti Male, Inkazzati, Teste Matte, Brigata Libertini, Ultrà Battipaglia sez. Via del Centenario;
gemellaggi: Angri, Juve Stabia e Matera.
amicizie: Viterbese, Catania, Locri, Gladiator Santa Maria Capua Vetere;
Rivalità: Nola, Ebolitana, Nocerina, Acireale, Savoia, Turris, Marsala, Agropoli, Sant'Antonio Abate, Messina, Nissa, Licata, Taranto, Catanzaro, Ippogrifo Sarno, Palermo, Cavese, Avellino, Castrovillari, Casertana, Vigor Lamezia, Potenza, Paganese, Benevento e Salerno.
politica: apolitici, con varie fazioni interne.
Stadio: Pastena
città: Battipaglia (Salerno)

sabato 10 novembre 2018

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Avversari/battipagliese

Clima pesante per il tifo organizzato a sette chilometri da Eboli. Dopo una presentazione con la squadra che lasciava ben sperare, c'è stato un disastroso avvio di stagione, ma ora la squadra sta risalendo la china. La società nata nel 1929 al momento sosta a metà classifica, senza velleità di vertice. La tifoseria è ridotta ai minimi termini dal punto di vista numerico. Pochi intimi sulle grigie gradinate dello stadio intitolato a Luigi Pastena, campo inaugurato proprio con l'odiata Salernitana. Era il 21 agosto 1988 e la zebra prese a calci l'ippocampo per ben cinque volte.

Dai ricordi sbiaditi, ad oggi. A sette chilometri da Eboli restano in piedi tre gruppi, ossia i Battipagliesi e i South Inside, che appendono le pezze è mantengono la posizione. 
Invece, il gruppo Identità e appartenenza non sembra incidere sulla vita della tifoseria bianconera.
Disinteresse totale verso le zebrette e poca affluenza al Pastena, struttura fatiscente da diecimila spettatori e con un settore ospiti chiuso da sempre, per sempre (?).

Si prevedono al Canada una trentina di ospiti alle spalle dei portieri. Questo campionato ha visto per ora un numero esiguo di seguaci e contro l’Agropoli hanno disertato la trasferta trappola al Raffaele Guariglia, motivando la loro decisione così:
I gruppi Battipagliesi e South Inside coerenti con la linea adottata già l’anno scorso, comunicano che non saranno presenti. L’importanza di determinate partite o posizioni di alta classifica, non contano nulla per noi. La zebra va seguita sempre! Coerenti con noi stessi, mai ci piegheremo a chi vuole limitare il nostro essere, la nostra libertà! Avanti ultras…a modo nostro sempre.

(trasferta a Potenza)

Degno di nota un pezzo, datato 2014, apparso su Tuttocurve.com:

Forse arrabbiati dalla sconfitta per 2-0 o forse più semplicemente acerrimi nemici della tifoseria della Cavese, protagonisti alcune decine di ultras della Battipagliese che a fine partita, dopo aver contesta la squadra per l’imminente sconfitta, fu ori dallo stadio, nei pressi del parcheggio riservato ai tifosi ospiti, hanno doto luogo ad una fitta sassaiola per poi arrivare allo scontro fisico con i supporters della Cavese. Ne è nato un parapiglia generale, al quale, la poca polizia presente sul posto, ha faticato per far tornare la situazione sotto controllo e per sedare gli animi più accesi. Gli scontri tra ultras dopo il derby campano di serie D si sono conclusi con tre feriti lievi.

Antipatia tra le fazioni vista la profonda amicizia che lega Eboli e Cervinara.

La scheda
Squadra storica: U.S. Battipagliese
Squadra moderna: Football Club Dilettanti Battipagliese
anno fondazione: 1929
anno di rifondazione: 2005
colori: bianconero
nome gruppi: South Inside, Battipagliesi, Identità e appartenenza, Ultras;
Gruppi storici: Hell’s Rebels 1985/2012, Brigaden, Arditi, South Warriors, Brigata Tafferugli, Fedayn Bronx, Irriducibili, Homer group, Vecchi Ribelli, Dynamik force, Boys, Nucleo Ribelli; Stirpe Ribelle, Freak Boys, Forever kaos, HRUB sez. Quelli della Bottega, Rione Sant'Anna, Ohibò Group, Fossa Bianconera, Ridotti Male, Inkazzati, Teste Matte, 0828, Brigata Libertini, Ultrà Battipaglia sez. Via del Centenario;
gemellaggi: Angri, Juve Stabia e Matera.
amicizie: Viterbese, Catania, Locri, Gladiator Santa Maria Capua Vetere;
Rivalità: Nola, Ebolitana, Nocerina, Acireale, Savoia, Turris, Marsala, Agropoli, Sant'Antonio Abate, Messina, Nissa, Licata, Taranto, Catanzaro, Ippogrifo Sarno, Palermo, Cavese, Avellino, Castrovillari, Casertana, Vigor Lamezia, Potenza, Paganese, Benevento e Salerno.
politica: apolitici, con varie fazioni interne.
Stadio: Luigi Pastena
città: Battipaglia (Salerno)

venerdì 13 aprile 2018

avversari_uac




Avversari/Battipagliesi

Stagione più nera che bianconera per la tifoseria battipagliese invischiata nei bassifondi del girone B di Eccellenza Campana. I pessimi risultati hanno anche influito sull’affluenza di gente al vecchio e malridotto stadio Pastena, struttura che ha ospitato gare di serie C e D. Ora lo scatolone di cemento armato non ha nemmeno l’agibilità per i tifosi ospiti. Infatti, per la terza volta consecutiva, tra campionato e spareggi, non potranno essere presenti gli Audaci Seguaci in cerca Di un sogno.
Niente trasferta per i Cervinaresi e porte aperte, senza nemmeno il biglietto, per i padroni di casa, costretti a questa scelta per raccattare gente allo stadio.

Tutto sommato il cammino di South Inside e Battipagliesi non resterà negli annali della storia del tifo mozzarellista. Probabilmente negli spareggi per salvare la categoria ci potrebbe essere un colpo di reni e le grigie gradinate dovrebbero magicamente affollarsi.
Ci si aspettava di più da una tifoseria dal blasone invidiabile. Tutte le realtà vivono momenti di alti e bassi, ma i nemici dei nostri Fratelli Ebolitani si sono rivelati nella loro mediocrità.
La differenza tra bianconeri ed EBOLITANI è proprio nell’essenza.

Addirittura il direttore sportivo Carmine Guariglia si è cosparso il capo di cenere per le brutte figure delle zebrette campane ed ha lanciato un disperato appello alla piazza disinteressata e delusa:
A nome della società che rappresento chiedo scusa per la brutta sconfitta di oggi pomeriggio in quel di Solofra specie ai tifosi che, come sempre, non hanno fatto mancare il loro apporto. Vi chiedo , umilmente, di starci vicino per SALVARE LA CATEGORIA SENZA SE E SENZA MA...a partire già da domenica nella gara contro la Palmese accorrete numerosi per sostenere sempre e comunque la GLORIOSA CASACCA BIANCONERA!


Nel video gli scontri con la Cavese in occasione di una gara di Coppa Italia. Riportiamo la cronaca di quel derby
https://www.sportpeople.net/il-derby-senza-restrizioni-lessenza-del-calcio-battipagliese-cavese-coppa-italia-serie-d/

Per ulteriori informazioni : CLICCA QUI

La scheda
Squadra storica: U.S. Battipagliese
Squadra moderna: Football Club Dilettanti Battipagliese
anno fondazione: 1929
anno di rifondazione: 2005
colori: bianconero
nome gruppi: South Inside, Battipagliesi, Ultras;
Gruppi storici: Hell’s Rebels 1985/2012, Brigaden, Arditi, South Warriors, Brigata Tafferugli, Fedayn Bronx, Irriducibili, Homer group, Vecchi Ribelli, Dynamik force, Boys, Nucleo Ribelli; Stirpe Ribelle, Freak Boys, Forever kaos,HRUB sez. Quelli della Bottega, Ohibò Group, Fossa Bianconera, Ridotti Male, Inkazzati, Teste Matte;
gemellaggi: Angri, Juve Stabia e Matera.
amicizie: Viterbese, Catania, Locri, Gladiator Santa Maria Capua Vetere;
Rivalità: Nola, Ebolitana, Nocerina, Acireale, Savoia, Turris, Marsala, Agropoli, Sant'Antonio Abate, Messina, Nissa, Licata, Taranto, Catanzaro, Ippogrifo Sarno, Palermo, Cavese, Avellino, Castrovillari, Casertana, Vigor Lamezia, Potenza, Paganese, Benevento e Salerno.
politica: apolitici, con varie fazioni interne.
Stadio: Pastena
città: Battipaglia (Salerno)

sabato 2 dicembre 2017

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Avversari/Castel San Giorgio

Seconda trasferta consecutiva in provincia di Salerno per l’Audax Cervinara che punta ai tre punti per non perdere terreno dalla vetta e per continuare a sognare. Gli avversari della tredicesima giornata d’andata sono i Rossoblu del Castel San Giorgio, compagine seguita da gruppi organizzati e con una storia alle spalle. I rapporti con i Cervinaresi sono cordiali. Nessun problema né all’andata, né al ritorno durante lo corso campionato.
Anzi, l’atmosfera venne allietata da litri di birra offerta dai Cervinaresi agli ospiti in curva al Canada. I CSG quest’anno sono in crescita e grazie ai risultati c’è molto interesse verso la squadra dell’agronocerino, destinata ad un campionato di medio alta classifica. 
La vittoria in trasferta contro il Nola rappresenta, per le decine di sostenitori presenti con tanto di striscioni, un segnale importante per il futuro della tifoseria. 
Le potenzialità per una rafforzamento del tifo organizzato sono evidenti e quest'annata potrebbe segnare la svolta nella cittadina devota a San Giorgio. 



Nella stagione 2016/17 da registrare la nuova rivalità con i battipagliesi a causa di tarantelle proprio ad inizio dello scorso campionato. Riportiamo il duro comunicato stampa della società:
La società Castel San Giorgio Calcio vuole denunciare l’episodio vergognoso avvenuto oggi allo stadio “Domenico Sessa”, in occasione della gara di campionato (Eccellenza girone B) contro la Battipagliese. Un nostro collaboratore, il sig. Salvatore, incaricato come di consueto di regolare il flusso dei tifosi ospiti nel settore loro riservato, pochi minuti prima del fischio d’inizio della gara è rimasto vittima di una vile e violenta aggressione da parte dei supporters provenienti da Battipaglia. Uno di questi ha colpito il sig. Salierno con una testata al naso, procurandogli una frattura scomposta al setto nasale, che costringerà il sig. Salierno a sottoporsi a un intervento chirurgico nei prossimi giorni.

La società del Castel San Giorgio, oltre a presentare riserva scritta al direttore di gara, ha inteso formalizzare regolare e circostanziata denuncia alle forze dell’ordine, così come farà individualmente il sig. Salvatore non appena supererà lo choc per il grave episodio che lo ha visto suo malgrado protagonista. La società Castel San Giorgio Calcio tiene a sottolineare di essersi attivata fin dall’inizio della settimana per garantire un tranquillo svolgimento della gara, contattando su input dei Carabinieri della stazione di Castel San Giorgio i dirigenti della Battipagliese, rendendo loro noto che il limite massimo di capienza del settore ospiti dello stadio “Domenico Sessa” è di 70 (settanta) posti.
In tal senso, la nostra società si era detta disponibile a far gestire la prevendita agli stessi dirigenti della Battipagliese i quali, dopo aver in un primo momento accettato, hanno fatto dietro-front nelle ultime 48 ore, facendo inoltre presente che il numero di biglietti riservati ai tifosi bianconeri risultava eccessivamente esiguo rispetto alle possibili presenze nel pomeriggio di oggi allo stadio di Castel San Giorgio.
Si è giunti così alla gara odierna, senza ricevere alcuna notizia in merito al numero di tifosi ospiti allo stadio “Domenico Sessa”, dunque senza la possibilità, da parte della società Castel San Giorgio, di poter predisporre eventuali misure di sicurezza supplementari, volte a garantire un tranquillo afflusso/deflusso dei sostenitori battipagliesi.
Il presidente, i soci, i dirigenti e i tesserati tutti del Castel San Giorgio esprimono la propria massima solidarietà e vicinanza al collaboratore Salvatore e, al contempo, auspicano che le forze dell’ordine possano presto risalire alle responsabilità del folle gesto che ha macchiato l’odierna giornata di sport.

Prevista una buona cornice di pubblico domenica alle ore 14.30, con irriducibile rappresentanza rumorosa dalla nostra Cervinara.

Per ulteriori informazioni sul CSG:

La Scheda
Squadra: Asd Castel San Giorgio Calcio
anno fondazione: 2014
colori: rossoblu
nome gruppi:-Vecchio Ordine, Brigata Rossoblu 2003, CSG Ultras e Nuovo Blocco
 gruppi storici: Teste Matte, Ultrà Sangiorgio, Mods, Fedayn, Nervous Group 2007.
gemellaggi: Ultras Roccapiemonte
amicizie: Nocerini
rivalità: Battipagliese, Siano, Paganese, Gragnano, Giffonese, Cavese.
politica: apolitici anche se per un periodo c’erano sia bandiere cubane che tricolori.
Stadio: Comunale “Domenico Sessa”
città: Castel San Giorgio (Salerno)

sabato 2 marzo 2019

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Avversari/battipagliese

Campionato anonimo per la battipagliese e situazione stazionaria all’interno della tifoseria guidata dai South Inside e dai Battipagliesi, oltre ai qualche reduce degli Hell’s Rebels. Poche decine di seguaci, ma quasi sempre presenti al seguito delle zebrette a sette chilometri da Eboli.

La piazza paga l'ennesimo campionato senza infamia e senza lode. Lo Stadio Pastena è in condizioni pietose, infatti la gara contro l'Audax si disputerà allo stadio comunale di Buccino, in provincia di Salerno. Pessimi i rapporti con i Cervinaresi vista la fratellanza con l'Eboli Ultras.

Purtroppo, l'Ebolitana vive momenti difficili e si attende la rinascita di una realtà che ha dato tanto al movimento Ultras in Campania. 

La scheda
Squadra storica: U.S. Battipagliese
Squadra moderna: Football Club Dilettanti Battipagliese
anno fondazione: 1929
anno di rifondazione: 2005
colori: bianconero
nome gruppi: South Inside, Battipagliesi, Identità e appartenenza, Ultras;
Gruppi storici: Hell’s Rebels 1985/2012, Brigaden, Arditi, South Warriors, Brigata Tafferugli, Fedayn Bronx, Irriducibili, Homer group, Vecchi Ribelli, Dynamik force, Boys, Nucleo Ribelli; Stirpe Ribelle, Freak Boys, Forever kaos, HRUB sez. Quelli della Bottega, Rione Sant'Anna, Ohibò Group, Fossa Bianconera, Ridotti Male, Inkazzati, Teste Matte, 0828, Brigata Libertini, Ultrà Battipaglia sez. Via del Centenario;
gemellaggi: Angri, Juve Stabia e Matera.
amicizie: Viterbese, Catania, Locri, Gladiator Santa Maria Capua Vetere;
Rivalità: Nola, Ebolitana, Nocerina, Acireale, Savoia, Turris, Marsala, Agropoli, Sant'Antonio Abate, Messina, Nissa, Licata, Taranto, Catanzaro, Ippogrifo Sarno, Palermo, Cavese, Avellino, Castrovillari, Casertana, Vigor Lamezia, Potenza, Paganese, Benevento e Salerno.
politica: apolitici, con varie fazioni interne.
Stadio: Luigi Pastena
città: Battipaglia (Salerno)
sito:ULTRAS BATTIPAGLIA

venerdì 12 ottobre 2018

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Avversari/Castel San Giorgio

A Cervinara tornano i ragazzi della Castel San Giorgio Ultras. La compagine rossoblù vanta un buon seguito di tifosi organizzati da anni. La piazza è molto legata alla squadra ed il sostegno costante è una peculiarità della tifoseria guidata dalla triade Nuovo Blocco, Vecchio Ordine e Brigata Rosso Blu. Al Canada è previsto un buon numero di ospiti, in un clima cordiale come in passato. 
C’è rispetto tra le due realtà, nato in questi anni di Eccellenza Campana. 
Le caratteristiche principali della CSG Ultras sono legate allo stile prettamente Italiano, con lunghi striscioni, fumogeni colorati e tante bandiere. Da un paio di anni gli agronocerini sono in fase di crescita, sia qualitativamente sia numericamente. 
In casa e in trasferta le loro pezze sono sempre presenti, indipendentemente dai risultati. 
Ottimi rapporti con i Nocerini, mentre restano in piedi le rivalità storiche con Cavese e Siano, quest’ultima “relazione” ha ispirato anche lo stendardo, senza peli sulla lingua, Siano ti odio.

 CSG Ultras a Cervinara

Sulle gradinate del Sessa si schierano al lato estremo, cercando di selezionare l’altalenante pubblico casalingo. In questo campionato potrebbero confermarsi tra le poche, ma coriacee realtà ultras campane in movimento nel girone B d’Eccellenza. 
Nelle ultime stagioni è nata un’altra forte antipatia contro le zebrette battipagliesi. 
Sono apparsi anche drappi “casuali”: 26 julio, CSG (sul Tricolore), 84083 la pezza con il Codice di Avviamento Postale (CAP) e Odio Siano.
Il dopo battipagliese ha avuto, però, degli strascichi negativi a castel san Giorgio. Salerno Today riporta la brutta notizia: Episodi di violenza durante Castel San Giorgio - Battipagliese: Daspo per un tifoso. Daspo emesso dal Questore di Salerno, oggi, nei confronti di un tifoso della squadra di calcio “Castel San Giorgio”. Come è noto, in occasione dell’incontro Castel San Giorgio - Battipagliese, nel campionato di eccellenza girone B, disputatosi presso lo stadio comunale di Castel San Giorgio il 25 settembre, si sono verificati episodi di violenza tra le due tifoserie.
Le forze dell’ordine hanno accertato che un tifoso, 26enne residente a Castel San Giorgio, con a carico alcuni precedenti e già destinatario di un simile provvedimento nel 2010, aveva partecipato attivamente a tali disordini. Per tali motivi, essendo anche recidivo, per lui è scattato un Daspo di 5 anni con prescrizioni.

Nella scorsa stagione, invece, calci e pugni con la Salernum Baronissi. Protagonisti dei disordini i piccoli calciatori in maglia rossoblu.
Risultato? Pioggia di squalifiche ai calciatori delle giovanili e una squalifica per la struttura dedicata alla memoria di Domenico Sessa. La sanzione è in relazione alle presunte invasioni di campo da parte dei presenti. Per il resto c'è sostanziale tranquillità nella città devota a San Giorgio.
La sesta giornata, infine, potrebbe rafforzare il rispetto reciproco tra le fazioni, un legame al gusto di birre & borghetti. In casa UAC c’è molto fermento e domani sarà l’occasione giusta per riscattare la turbolenta trasferta di Palma Campania.
La Scheda
Squadra: Asd Castel San Giorgio Calcio
anno fondazione: 2014
colori: rossoblu
nome gruppi: Vecchio Ordine, Brigata Rossoblu 2003, CSG Ultras e Nuovo Blocco
gruppi storici: Teste Matte, Ultrà SanGiorgio, Mods, Fedayn, Nervous Group 2007, Prima Linea.
gemellaggi: Ultras Roccapiemonte
amicizie: Nocerini
rispetto: Audax Cervinara
rivalità: battipagliese, Siano, Paganese, Gragnano, Giffonese, Cavese, Salernum Baronissi.
politica: apolitici anche se per un periodo c’erano sia bandiere cubane che tricolori.
Stadio: Comunale “Domenico Sessa”
città: Castel San Giorgio (Salerno)