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sabato 24 febbraio 2018

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Prossimi avversari/ Faiano 1965

Continua l’assenza totale di tifo sulla sponda Biancoverde di Pontecagnano Faiano. Pubblichiamo un reperto storico del tifo Faianese, ossia il video datato 2003 che riprende una torciata ed il sostegno nella sfida contro l’ostico Angri per l’accesso in Eccellenza.



L’entusiasmo per l’Unione Sportiva nata nel 1965 è calato nel tempo ed è cresciuto per le “altre” Faiano. Riportiamo un interessante pezzo di Ivan Romano sul derby minore tutto Pontefaianese tra Atletico e lo Sporting:

Prima Categoria, derby tra Atletico Faiano e Sporting Pontecagnano è la sfida di Pontecagnano Faiano, una cittadina alle porte di Salerno si divide nelle compagini in cui militano giovani del posto, alcuni anche con curriculum interessanti. Sin qui una delle tante storie di calcio dilettante che si possono raccontare nell'Italia pallonara eppure quello che è andato in scena al Danilo Delle Donne di Santa Tecla, località del comune di Montecorvino Pugliano, merita di essere descritto.
Partiamo dal campo sportivo. A Faiano, borgo collinare del territorio di Pontecagnano Faiano, esiste da mezzo secolo uno "stadio" il campo San Benedetto, ricavato in una insenatura del bosco omonimo al confine con il comune di Montecorvino Pugliano.
Il campo è stato costruito spostando un torrente e spianando i cento metri necessari per consentire ai giovani del posto di tirare calci al pallone. Quello stadio ha vissuto altri derby, sempre in Prima Categoria, quando Faiano era divisa tra bianco verdi - il Faiano che oggi milita in Eccellenza - e i bianco celesti del Real, società poi scomparsa. Ma come spesso accade quando l'uomo ci mette lo zampino e spinge la natura a nuovi corsi, questa prima o poi torna a farsi viva, così qualche anno fa, il campo San Benedetto ha subito un crollo. Il torrente Sette Bocche, acqua minerale che meriterebbe una storia a parte, ha scavato fino a portarsi via un calcio d'angolo, accorciando la lunghezza del campo diventato troppo corto per la Prima Categoria.


Per questo motivo i ragazzi dell'Atletico Faiano, una società fatta da ragazzi del posto, ragazzi in cerca di riscatto in un contesto diventato sempre meno rappresentativo, sono costretti a sommare i sacrifici dell'autofinanziamento, anche quelli di dover emigrare per allenamenti e campionato, sul campo di un altro paese. Lo stadio a Santa Tecla, merita questa definizione, finanziato con sagacia, è una parentesi di "sintetico" sormontato da una tribunetta parzialmente coperta, a pochi metri da quello che resta di una cava di pietra, una delle tante presente in zona. Così in un paese ospitante, Faiano e Pontecagnano reclamano il diritto ad essere, lo fanno attraverso due società simili, fatte da ragazzi, dalla voglia di riscatto e divertimento. Atletico e Sporting sono nomi ispanici che segnano il desiderio di guardare al mondo della passione.

La passione si è manifestata già nel derby di andata, quando allo stadio XXIII giugno 1978 a Pontecagnano, lo Sporting s'impose 3 a 1 sull'Atletico, sugli spalti colori e fumogeni e il solito clima di appartenenza, identità; che spesso serve a definire se stessi, escludendo gli altri. La vigilia del derby di ritorno, si apre con le scaramucce che i tempi moderni, affidano alle tastiere dei computer, sfottò, definizioni poco signorili. Le società si schierano contro il pregiudizio, contro la perversione di quel senso di appartenenza che spesso divide invece di unire. In questo clima, dove il merito sportivo accarezza le sensazioni del calcio che conta, i ragazzi di Faiano decidono di colorare gli spalti, lo fanno preparando una coreografia che cita De Andrè partendo proprio da uno sfottò subito via internet.

"Dai Diamanti non nasce niente, dalla merda nascono i fior" e al centro degli spalti, dopo il disegno di una "cacca" emerge un fiore con in mezzo lo stemma della società e i numeri dei calciatori in campo, "sono 12 - spiegano i tifosi dell'Atletico - perchè il tifo, il mondo ultras, è il dodicesimo giocatore". Ma una partita di calcio, unifica realtà differenti, realtà che spesso non appartengono al mondo che scende in campo, così sugli spalti, nasce un alterco verbale, una discussione animata in stile "bar dello sport" proprio mentre i fumogeni coprono la coreografia e le squadre entrano in campo. Proprio mentre i ragazzi di Faiano, quelli che sono sugli spalti, danno senso al lavoro di giorni con pennelli, colla, forbici. Ore di aggregazione, di fantasia, di citazioni musicali, ore nelle quali i protagonisti della discussione verbale, per fortuna non degenerata in qualcosa di più pesante, di inutile, di vergognoso, non si sono visti, ma che hanno rischiato di ingrigire i colori di una giornata meravigliosa. Il grigio però è spazzato via, i tifosi, gli ultras, quelli che hanno intonato cori e colorato striscioni e stendardi, bacchettano i protagonisti dell'alterco e questo avviene contemporaneamente ad un gesto dei 22 ragazzi in campo che posano assieme per le fotografie, come in una partita del cuore, a ranghi misti davanti allo spettacolo della coreografia faianese.

Tutto torna normale, tutto rientra nel grande gioco dello sport, i circa 300 spettatori del Delle Donne - circa 30 ospiti - si lanciano nell'emozioni dei novanta minuti, lo fanno dimenticando le divisioni, lo fanno mescolandosi in un evento comune, perché anche se ignorano le dinamiche, sono tutti parte di un rito unico, antico come gli spettacoli dei gladiatori o come i riti tribali dei cannibali delle Isole Trombiand che cibandosi del nemico, si avvicinano ad esso.
La partita finisce, i granata di Faiano, l'Atletico dei Picentini, in campo con le casacche bianche, batte per 3 a 2 i giallo blu di Pontecagnano lo Sporting di Picentia schierato con le maglie granata, sugli spalti qualcuno festeggia, qualcuno no.
Novanta minuti sono brevi, spesso troppo lascivi di quel tempo nel quale nasce il fenomeno ultras, appartenenza, identità, desiderio di grande riscatto, dove ogni singolo individuo diventa trecento.


La Faiano Biancoverde spuntò alla ribalta regionale, qualche anno fa, in occasione di Nocerina -Faiano 1965 a causa di un arbitro ultras. Il direttore di gara in questione era un Ultras granata, immortalato in una foto sotto la Sud di Salerno e la sua designazione scatenò, ovviamente, un putiferio a Nocera. Questa scelta scellerata, secondo gli addetti ai lavori, avrebbe potuto favorire proprio il Faiano 1965. 
Sembra una barzelletta, ma non lo è:
Questa mattina il Comitato Campania ha ufficializzato gli arbitri che dirigeranno la prima giornata del campionato d’Eccellenza campana. Per il debutto del nuovo Città Di Nocera contro il Faiano al San Francesco arbitrerà Roberto Russo della sezione di Salerno. Se si cerca sul web è possibile trovare una foto dell’arbitro in versione ultras. La gara “incriminata” è quella della Salernitana e il direttore di gara posa in stile ultras in ginocchio sotto la curva sud. Chissà i tifosi molossi cosa penseranno di questa scena, molto probabilmente non dormiranno sogni tranquilli.
tratto da:

Per ulteriori informazioni sul Faiano:

La scheda
Squadra: U.S. Faiano
nome gruppo: nessuno
anno fondazione: 1965
colori: biancoverde
amicizie: /
rivalità: Asd Picciola.
politica: tendenzialmente neri (ultras)
Stadio: XXIII giugno 1978 ex "Campo Crudele"
città: Pontecagnano Faiano (Salerno)

venerdì 14 ottobre 2016

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Prossimi avversari/ Faiano 1965

La prossima tappa del cammino Cervinarese sarà Faiano, o meglio Pontecagnano Faiano in provincia di Salerno. La società biancoverde è nata nel 1965 e da allora ha sempre lottato nei campionati dilettantistici, con molta attenzione per le giovanili. 
La cittadina campana ha ben cinque squadre tra Eccellenza e Prima Categoria. Non hanno tifosi organizzati, ma vantano il seguito solo di appassionati del calcio dilettantistico locale.
Scavando nel passato, però, spunta un gruppo organizzato di ragazzi che hanno cercato di portare il tifo, soprattutto quando si giocava sul campo di Faiano, che sorge a ben 4 chilometri da Pontecagnano e dallo stadio XXIII giugno 1978. L’esperienza durò poco e i rapporti tra la società ed  Ultras Faiano s’incrinarono a causa delle troppe multe e di tarantelle varie. 
Un buon tifo si registrò in occasione della promozione in Eccellenza, nel 2002/03. 
Fumogenate, bandiere biancoverdi al vento, sciarpe e uno striscione enorme “Oggi una vittoria d’Eccellenza” con una croce celtica nella “O”.

Caratteristica degli Ultras era l’atmosfera bucolica, nonostante la salernitanità. Tifavano praticamente nel bosco del paese, tra gli alberi dei monti Picentini. Da Faiano c’è una splendida vista del Golfo di Salerno e qui i tifosi granata sono la quasi totalità.
Oggi, nonostante gli ottimi campionati degli ultimi anni, non si vedono più “ultras o affini” nonostante i trentamila abitanti.
L’unica rivalità sentita è con l'Asd Picciola, l’altra compagine di Pontecagnano che milita nel girone B. C'è una sana antipatia sportiva, ma anche molta correttezza tra le fazioni. 
Infatti, il derby della scorsa settimana si è svolto senza nessun incidente e le due tifoserie alloggiavano nella stessa tribuna. Buoni i rapporti con le squadre delle serie minori, ossia la Polisportiva Real Pontecagnano Faiano, l’Atletico Faiano e lo Sporting Pontecagnano.

La cosa che balza all’occhio sono i colori sociali. E’ raro vedere salernitani in biancoverde o Irpini in maglia granata. La rivalità storica tra l’Avellino e la Salernitana è recente, perché risale agli anni Novanta. Prima erano in molti a venire al Partenio, quando il Cavalluccio annaspava in serie C e i Lupi volavano in A. La storia narra che nel lontano 1965, quando fu deciso il logo della società raffigurante il campanile della Chiesa di Faiano, fu incisivo l’impegno di don Giuseppe Salomone, parroco del paese e tifosissimo dei Lupi Irpini. Quindi, visto che il Faiano prima giocava sul campo sportivo del paese immerso nel bosco e che il parroco era di San Michele di Serino, nonché grande appassionato dell'U.S. Avellino, si decise che i colori sociali dovessero essere proprio il bianco ed il verde, per la gioia di don Peppino.
L’anno scorso i faianesi hanno festeggiato i cinquanta anni di attività sportiva. Spicca il settore giovanile, campione nel campionato Juniores 2013/2014, mentre il titolo di Eccellenza venne riconquistato la stagione precedente.

Lo stadio che domenica alle 15,30 ospiterà la gara con la capolista Audax Cervinara sarà il vecchio Campo Crudele. Venne inaugurato il 23 giugno del 1978, data storica che dà il nome alla struttura. Il comune acquistò la terra da un certo signor Crudele, il proprietario che ispirò il soprannome del vecchio campo agricolo che venne trasformato in campo sportivo attrezzato.
Il rettangolo di gioco sorge sui resti di una necropoli etrusca e per questo motivo al giorno d'oggi è ancora in terra battuta. La problematica dell'area è legata a vari intoppi burocratici con la Sovrintendenza e all'impossibilità di scavare al di sotto dei venti centimetri senza incorrere in problemi legali. Al momento il comune lavora per il rifacimento del manto erboso e c’è un progetto per svariati milioni di euro per la riqualificazione della zona. 
Quanto tempo ci vorrà per vedere i biancoverdi salernitani giocare su di un prato verde resta un mistero. Si prevede una buona affluenza di amanti del calcio minore e dei soliti rumorosi Audaci Seguaci.

La scheda
Squadra: U.S. Faiano
nome gruppo: nessuno
anno fondazione: 1965
colori: biancoverde
amicizie: /
rivalità: Asd Picciola.
politica: tendenzialmente neri (ultras)
Stadio: XXIII giugno 1978 ex "Campo Crudele"
città: Pontecagnano Faiano (Salerno)

sabato 22 settembre 2018

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Avversari/Faiano

I Biancoverdi salernitani non hanno tifosi al seguito, nonostante la categoria e qualche fiammata d'amore, ormai sbiadita. La torcida verde del 2003 resterà un ricordo indelebile. Dello storico evento resta solo un video rustico, da rivedere e ascoltare con piacere, ma nulla di più.

Il seguito e l’entusiasmo per la società nata nel 1965 restano sogni nel cassetto. Riportiamo uno stralcio di un precedente pezzo per chiarire un particolare interessante:

La cosa che balza all’occhio sono i colori sociali. E’ raro vedere salernitani in biancoverde o Irpini in maglia granata. La rivalità storica tra l’Avellino e la Salernitana è recente, perché risale agli anni Novanta. Prima erano in molti a venire al Partenio, quando il Cavalluccio annaspava in serie C e i Lupi volavano in A. La storia narra che nel lontano 1965, quando fu deciso il logo della società raffigurante il campanile della Chiesa di Faiano, fu incisivo l’impegno di don Giuseppe Salomone, parroco del paese e tifosissimo dei Lupi Irpini. Quindi, visto che il Faiano prima giocava sul campo sportivo del paese immerso nel bosco e che il parroco era di San Michele di Serino, nonché grande appassionato dell'U.S. Avellino, si decise che i colori sociali dovessero essere proprio il bianco ed il verde, per la gioia di don Peppino.



Per l’ennesima volta il settore ospiti dello Stadio Canada, intitolato a Roberto Cioffi,sarà desolatamente vuoto.



La scheda
Squadra: U.S. Faiano
nome gruppo: nessuno
anno fondazione: 1965
colori: biancoverde
amicizie: /
rivalità: Asd Picciola.
politica: tendenzialmente neri (ultras)
Stadio: XXIII giugno 1978 ex "Campo Crudele"
città: Pontecagnano Faiano (Salerno)

venerdì 27 ottobre 2017

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Prossimi avversari/ Faiano 1965

Assenza totale di interesse e di sostegno per i Biancoverdi salernitani nati nel 1965. L’anno scorso l’Audax strappò i tre punti con un buon numero di sostenitori presenti al Campo Crudele di Pontecagnano.
Per ulteriori informazioni sul Faiano:

La scheda
Squadra: U.S. Faiano
nome gruppo: nessuno
anno fondazione: 1965
colori: biancoverde
amicizie: /
rivalità: Asd Picciola.
politica: tendenzialmente neri (ultras)
Stadio: XXIII giugno 1978 ex "Campo Crudele"

città: Pontecagnano Faiano (Salerno)

venerdì 11 gennaio 2019

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Avversari/Faiano 1965

I BiancoVerdi salernitani non riscuotono interesse. Zero tifosi organizzati, nonostante la categoria.

La scheda
Squadra: U.S. Faiano
nome gruppo: nessuno
anno fondazione: 1965
colori: biancoverde
amicizie: /
rivalità: Asd Picciola.
politica: tendenzialmente neri (ultras)
Stadio: XXIII giugno 1978 ex "Campo Crudele"
città: Pontecagnano Faiano (Salerno)
archivio: U.S. FAIANO 1965

martedì 21 febbraio 2017

il Curvometro Cervinarese | Audax Cervinara - US Faiano 1965



Curvometro Cervinarese 19.02.2017
XXI giornata – Eccellenza Girone B
Audax Cervinara 1935 – U.S. Faiano (1-1)

La ventunesima “trasferta” consecutiva del campionato di Eccellenza sarà ricordata per il sostegno massiccio degli Ultras Audax Cervinara, tornati in prima linea dopo la dura protesta di qualche settimana fa.
Il prepartita è al sapore di Borghetti ed entusiasmo. La Cervinara Ultras si sposta dopo Rotondi e occupa le gradinate del “Russo” con largo anticipo, in barba agli storici ritardi. 
Questa domenica è importante nel quadro delle sfide nel girone B campano e gli spettatori si aggirano sulle 400 unità. L’Audax incontra i Biancoverdi salernitani dell’Us Faiano, squadra nata nel 1965 a Pontecagnano, terza forza campionato, che lotta spalla a spalla proprio con la nostra compagine in Maglia BiancoBlu, oggi a strisce verticali.
Le ultime vicissitudini extracalcistiche hanno segnato gli UAC, che continuano a militare sugli spalti, gridando il legittimo dissenso verso queste leggi liberticide. 
La sana rabbia è tanta e viene sfogata con cori secchi e potenti mirati contro la repressione del movimento Ultras, dalla serie A alla Terza Categoria.
Si parte con “Ricordo quand’ero fanciullo, sognavo una maglia e un pallon, guardando la curva che canta provavo la stessa emozion. E quando il Cervo è in campo, fortissimo batte il mio cuor, la voce mi trema e son certo, che il Cervo è il mio unico amor”.
Il primo battimani è accompagnato da un fortissimo “Bianco azzurri olè” che carica a mille gli atleti schierati in campo.
C’è tanta voglia di fare bene e numericamente il quadrato domenicale è più o meno lo stesso di sempre, ma più consapevole dei propri mezzi. C’è una crescita stilistica che lascia ben sperare per il futuro. Partono cori contro l’antagonista Sorrento e l’atmosfera si riscalda. 
Si salta al grido Chi nun zomp e sorrentì, coro che poi, sullo stesso ritmo, si trasforma in Cervinara siamo noi. Incisivo l’apporto del tamburo e dei battimani continui. 
Bello il classico “Cervinara Cervinara eh” seguito da un lungo “ti amo, ti amo, ti amo te lo diciamo in coro che non sarai mai solo”.
Riprendono fiato gli UAC con il treno islandese, ripetuto tre volte. Inni per i diffidati, a rispondere, e arriva il nuovo coro, eseguito egregiamente, “le diffide passano solo gli ultras restano”.
Verso la fine della prima frazione di gioco arriva il “Noi vogliamo questa vittoria” che chiude ufficialmente la spaccatura con la squadra. 
La Cervinara che vive con passione l’Audax ribadisce a chiare lettere: “Son sempre qui e canterò così perché non morirà finchè non finirà questa vita ultras”.
L’ultimo canto, dopo oltre 45 minuti di tifo, è emblematico: libertà per gli ultras!

Tra il primo ed il secondo tempo scende in campo la Tradizione, grazie all’intramontabile gruppo di ballo popolare Cervinarese, che mette in scena la ‘Ndrezzata
Allo spettacolo partecipano attivamente alcuni ragazzi del gruppo e sulle gradinate c’è spazio per i tifosi con mazze e i costumi tradizionali. 
Da sottolineare la bella presenza di ragazze Cervinaresi in mezzo al settore caldo degli UAC.

Dopo la parentesi folcloristica, gli Ultras si rimboccano le mani e cercano di spingere l’Audax al meritato pareggio. La rete incassata, immeritatamente, cambia il volto alla delicata partita. 
Lo svantaggio non scoraggia i ragazzi ed il tifo, dopo un tiepido avvio, prende vigore e riesce a spingere la squadra. Il pareggio arriva dopo un bombardamento continuo, soprattutto del neo acquisto Rosario Majella, autore di oltre 200 reti tra serie C1, C2 e D. L’ex attaccante di Casertana, Avellino, Savoia, Campobasso, Turris, Latina, Angri, Nardò, Isernia, Trapani e Nocerina realizza una rete importantissima, che cancella il rigore sbagliato e soprattutto una serie incredibile di occasioni sfumate.
Il sostegno è incessante, anche se c’è un calo nell’intensità. 
Te lo dico il cuore” viene cantato senza soste e con le bandiere al vento. 
I Rebels Ultrà sfoderano le bandierine del gruppo e i dissidi interni sono un lontano ricordo. 
La pausa di riflessione è servita a tutti, evidentemente.
Durante l’assedio ai salernitani, oggi in casacca bianconera, c’è spazio per un inno di scuola veronese “Seguo la squadra del mio cuor, tifo i colori BiancoBlu” che dura abbastanza. 

Il finale è teso, ma il sostegno non si ferma mai. 
Finisce il tempo regolamentare e con esso la speranza di scavalcare direttamente il Faiano, che resiste al terzo posto, preceduto dall’odiato Sorrento e dalla capolista Ebolitana 1925.
Dopo il triplice fischio si torna a cantare l’inno “dal Trentacinque” che sancisce la pace tra le varie componenti di un ambiente abituato da sempre a Pane & Pallone.
Ora tutti pronti a lottare, con il coltello tra i denti e i gomiti alti, per raggiungere questa salvezza con largo anticipo.

Voto finale: 8+
Tambureggianti e costanti per 90 minuti e passa.
Voto Canoro: 7,5
Ottimo primo tempo, leggero calo nel secondo, ma tutto sommato ennesima provAudace.
Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, DASPO VOLANT ULTRAS MANENT, REBES ULTRA’ 1993, ZONA AUDAX, CERVINARA PRIMA DI TUTTO.
Curiosità:
Dopo la partita giunge la notizia di un incidente stradale a Rotondi che ha coinvolto un nostro amico. Tanto spavento e per fortuna nessun danno al conducente, tifosissimo del Cervo. La MicrAudax, però ci ha lasciato.
Quell’auto ha macinato chilometri e chilometri al seguito dei BiancoBluAzzurri, soprattutto all’inizio di questa splendida avventura Cervinarese.
Addio MicrAudax e lunga vita agli Audax!


lunedì 8 maggio 2017

il Curvometro Cervinarese | Battipagliese - Audax Cervinara




Curvometro Cervinarese 07.05.2017
Spareggio per la Serie D – Semifinale Regionale turno unico
Battipagliese - Audax Cervinara 1935 (0-3)

La storia bussa alle porte dell’Audax, ma il destino infame le lascia chiuse proprio alla Cervinara Ultras e a tutti gli innamorati dal 1935. 
Questo è un Curvometro senza commento al tifo sulle gradinate a causa dell’assenza forzata degli UAC. Un divieto preventivo che ha daspato, in un sol boccone, tutti gli Ultras, tifosi, sportivi e gemellati. Niente, per questa partita di spessore non c’è stato il sostegno per gli Uomini dell’allenatore Pasquale Ferraro. Cervinara non aveva mai assaggiato, prima d’ora, una sanzione del genere, in una gara di calibro regionale. L’accesso all’orribile Pastena, a sette chilometri da Eboli, diventa un miraggio per gli sportivi, un’ossessione per gli UAC e una gallina dalle uova d’oro per le tante testate giornalistiche di settore, che gonfiano il caso per creare un clima artefatto.

L’ordinanza definitiva è una gelida doccia scozzese per l’Audax del Presidente Joe Ricci. 
Neanche il tempo di esultare dopo la gara casalinga con l’Ebolitana, per il traguardo raggiunto, che arriva la famosa telefonata che confermava l’apertura del settore ospiti. 
L’entusiasmo della Piazza Cervinarese è contagioso e la mobilitazione prende forma. 
Quattro o cinque torpedoni e tantissime macchine pronti ad invadere l’ex frazione di Eboli. 
Sembra di rivivere le ore che hanno preceduto la carovanAudace di Marcianise dello scorso maggio. Trasferta esemplare, maturità e mentalità, che però non hanno fatto cambiare idea a chi gestisce questo calcio.La motivazione ufficiale è semplice. Non c’è l’agibilità della struttura, o meglio di quel settore. Calcinacci pericolosi, dicono. 

Si scatena il putiferio mediatico. Cervinara vuole esserci ad ogni costo e iniziano gli appelli di Ultras, Presidente e Sindaco tutti uniti, affinché si possa coronare un sogno. 
Il divieto resiste e in questo clima spuntano anche due comunicati a firma del Direttivo UAC che sottolineano la volontà di voler assistere alla partita, la sfida più importante 82 anni di storia.
E’ stato diffidato, in maniera preventiva, un intero popolo. 
Beffati tutti quelli che hanno macinato chilometri e salute al seguito di una Maglia, per difendere il nome della Città, il blasone dell’Audax e l’onore della Cervinara Ultras. Ci hanno negato una gara dal sapore unico anche grazie al sostegno dei nostri fratelli Ebolitani, neopromossi in serie D. Addirittura l’informativa delle fdo precisa che lo storico gemellaggio con l’Ebolitana è il vero motivo della daspata comunitaria. Essere gemellati è un nuovo reato?
Passiamo alla partita degli Ultras Audax Cervinara, che fino all’ultimo hanno cercato di partire e non si sono, minimamente, preoccupati di organizzare schermi giganti o altri surrogati. L’aria che si respira è decisamente tesa. La repressione sembra aver vinto contro il Movimento.
Invece, il gruppo è compatto, si riversa nelle strade e segue la partita al nuovo Bet Cafè di Via Roma, in un clima goliardico e caloroso. 
Il tifo cresce ed esplode alle reti degli Audaci Atleti, scesi in campo con la simbolica penna piena d’inchiostro blu per scrivere altre lunghe pagine di storia agonistica.
L’Audax Cervinara è a pochi passi dalla Quarta Serie, oggi chiamata serie D. 
I BiancoBluAzzurri volano. 
In campo l’Audax devasta ciò che resta della Battipagliese, capace in passato di salvarsi in serie C1 ai danni del grande Palermo.

Tre reti a zero e tutti pronti ad affrontare la vincente tra Sorrento e Faiano. 
I biancoverdi salernitani, passati in vantaggio, vengono poi travolti dall’arbitro.  
Per qualche manciata di minuti tutti hanno sognato un finalissima al Canada, grazie al miglior piazzamento conquistato in classifica del Cervo.
Purtroppo, hanno avuto ragione i sempre presenti basisti, che hanno invitato alla calma la ciurma per i facili entusiasmi. La giacchetta nera (e rossa) estrae per ben tre volte il cartellino rosso (e nero) ai danni di ben tre atleti del Faiano ed il malcapitato portiere ospite raccoglie la sfera per ben tre volte nel sacco.
Casualità.
Il Faiano torna a casa dopo un campionato gagliardo, mentre i limoni rossoneri festeggiano senza sorridere.Intanto dilaga l’entusiasmo per il Cervinara e il clima “argentino” con tanto di Banda Monetti all'opera. La squadra arriva nel tripudio generale, come accadeva nei ruggenti anni Novanta
Scene di gioia popolare che stridono con tutte queste tarantelle che uccidono il calcio minore.
La prossima battaglia è alle porte...apritele che passano gli ULTRAS AUDAX CERVINARA.

Voto finale: 8

martedì 31 ottobre 2017

il Curvometro Cervinarese | Faiano 1965 - Audax Cervinara



Curvometro Cervinarese 29.10.2017
8^ giornata Eccellenza girone B
Us Faiano 1965- Audax Cervinara 1935 (2-2)

Tutto era pronto per sospendere, a malincuore, le attività del gruppo a data da destinarsi a causa di molteplici fatti interni al gruppo. L’indiscusso capo ultras Presiello si era fatto da parte dopo cinque lunghi anni ed il ciclo UAC sembrava essere arrivato al capolinea. Quasi in contemporanea i “vecchi” Rebels si sono defilati, non sciogliendosi sia chiaro, ma restando “congelati” in attesa di tempi migliori. La Zona Audax è ridotta all’osso a causa dell’esiguo numero di attivisti e da un paio di stagioni vivacchia senza sussulti.
La Brigata Trescine, al centro della balaustra contro il sorrento, al momento è ferma in attesa di sviluppi o svolte significative. 
Serviva uno scossone per destare tutto il Movimento, forse appagato dai grandi traguardi tagliati tra maggio e giugno di questo indimenticabile 2017. 
Nel bene e nel male.
La struttura interna degli UAC venne messa in piedi con ben quattro colonne alla base. Rebels, Brigata Trescine, Zona Audax e Nuovi Ribelli. Proprio questi ultimi, attivi già da sette anni, erano nati per dar vita al “gruppo” della meglio gioventù Cervinarese. 
Sempre presenti, anche loro tra alti e bassi, hanno macinato tantissimi chilometri con i più grandi ed oggi stanno prendendo le redini in mano. 
La realtà Cervinarese odierna vive un ricambio generazionale unico nella sua lunga storia.
Ad Agropoli e a Palma Campania era uscita allo scoperto la situazione difficile che attraversava la Cervinara Ultras. Quando stavano per apparire i titoli di coda o quasi dell’avventura targata Ultras Audax, ecco la reazione delle nuove leve
Un fulmine a ciel sereno in quel di Pontecagnano ha riscritto la storia del Cervo sulle gradinate. 
Poco più di una dozzina di giovanotti hanno raggiunto il Campo Crudele che ospita le gare del Faiano per tifare e stare insieme. Le pezze appese sono il segnale che in molti si aspettavano. Cervinara prima di tutto, Nuovi Ribelli e daspo volant ultras manent a firma UAC.
I cori e i battimani di quei piccoli pazzi hanno lasciato a bocca aperta anche la trentina di tifosi Cervinaresi sparpagliati lungo il settore ospiti. 
Il tifo per l’Audax non è morto.
Il rispetto per i diffidati e la voglia di vivere la partita in maniera differente hanno aperto un nuovo ciclo per tutta la tifoseria. In preventivo ci sono tantissime difficoltà da superare, ma visto che ognuno ha scelto la propria strada, si devono rispettare tutte le scelte, sia di chi ha preso tempo, sia di chi non ne vuole sapere più nulla, sia di coloro che vogliono mettersi in discussione e continuare questa AvventurAudace.
In campo la squadra non vince più. Abituata a giocare sempre in dodici, sente la scollatura con l’ambiente più caldo del mondo biancobluazzurro
Contro i biancoverdi salerntani è pari. Due a due e tutti a casa. Nelle ultime quattro giornate ben tre pareggi e una sconfitta macchiano una terza posizione divisa con l’odiato sorrento. I rossoneri sono reduci, invece, da quattro vittorie consecutive. Da fanalino di coda sono passati nei quartieri alti del girone B di Eccellenza in un mese.
La prossima sfida casalinga sarà ancora a porte chiuse. Gli strascichi del dopo sorrento sono ancora visibili, ma l’ennesimo divieto di accesso allo Stadio Canada Roberto Cioffi non fermerà il cuore di intero paese che ha dimostrato di amare questi colori nei momenti vincenti.
A nostro avviso è nelle difficoltà che si vede l’amore puro e disinteressato. 
Per ora si vive alla giornata, con molta umiltà ed un pizzico di speranza in più dopo l’eclatante gesto dei Nuovi Ribelli.

Voto finale: 7+
Per il valore della presenza in trasferta visto il frangente buio delle ultime settimane.
Voto canoro: 6+
Buon primo tempo e crollo nella ripresa.
Striscioni esposti:
NUOVI RIBELLI, CERVINARA PRIMA DI TUTTO, DASPO VOLANT ULTRAS MANENT UAC
Curiosità:

Snobbati gli ottavi di Coppa Italia a Solofra. Una cosa è sicura: c’è molto da lavorare per mantenere un livello degno del nome.

lunedì 17 ottobre 2016

il Curvometro Cervinarese | Faiano - Audax Cervinara



Il Curvometro Cervinarese 16.10.2016
VI giornata – Eccellenza Girone B
 U.S. Faiano - Audax Cervinara 1935 (0-1)

L’Audax Cervinara 1935 conquista la vetta nel girone B di Eccellenza, sbanca Pontecagnano ed entra nella storia. La tifoseria Cervinarese vive un momento irripetibile, mentre gli Ultras Audax Cervinara vedono premiati i tanti sacrifici di anni e anni. La trasferta di Pontecagnano Faiano, alle porte di Salerno, resterà negli annali del Cervo, perché rappresenta il gradino più alto toccato in 81 anni di vita agonistica. 
Gli UAC sono una cinquantina e in totale si arriva a circa cento presenze caudine allo stadio XXIII giugno 1978. Il pubblico di casa, come previsto, è abbastanza numeroso, ma comodamente seduto, educatamente composto ed estremamente ordinato, degno dei migliori cinema della zona.
Arrivano in ritardo e alla spicciolata gli Ultras Cervinaresi. Iniziano la loro partita con un messaggio chiaro e potente: “Noi vogliamo vincere” sulle note di un nuovo motivo preparato in settimana. 
Il quadrato Blu si compatta al centro del settore ospiti e offre una buona prestazione, nonostante il caldo estivo che secca la gola. Siamo a metà ottobre, ma sembra luglio pieno. 
Cori lunghi e tante mani al cielo in questa trasferta salernitana fanno da degna cornice ad una prova “audace” dei BluCrociati schierati in campo senza Befi. 
Dopo poco viene aperto uno striscione in memoria di Antonio, l’Ultras Ebolitano caduto in settimana. Si alzano forti i cori per i Fratelli di Eboli e per chi vive la partita in maniera differente e sulla propria pelle. 
Sosteniamo noi, fino al novantesimo, che fatica che ti chiedo forza Cervo facci un gol viene cantato a lungo sul terreno polveroso di Pontecagnano, dove l’Audax lotta su tutti i palloni, senza tregua e senza tirar le gambe indietro. 
I tanti battimani sono eseguiti da tutti e il settore è abbastanza vivace per dare quella famosa spinta più. La Cervinara Ultras ha sete di vittorie e gli inni, aiutati dal tamburo, sono mirati per sostenere l’Undici del presidente Joe Ricci. Il primo tempo si chiude con un secco “forza ragazzi” che accompagna le squadre negli spogliatoi.

La pausa dura un po’ troppo per gli UAC. Quei cinque minuti in più di alcoolismo fanno restare “n’gann” la rete agli Audaci Seguaci. La prossima volta portiamoci tutto da casa. La rete dei biancoverdi salernitani viene trafitta dalla zampata vincente di Russolillo ed esplode l’euforia sulle gradinate. 
Gli ultimi quaranta minuti, dopo il meritato vantaggio, sono stati molto positivi, anche se bisogna sempre dare di più. Compatti e decisi a conquistare la vetta gli UAC “giocano in casa” anche stavolta. Sfottò contro i Fantasmi Pignatari del passato. E' tradizione.

Viene srotolato un cartaceo indirizzato ad alcuni nolani daspati e partono cori contro i bianconeri, che aprono le danze per una nuova rivalità. Intanto, il finale è incandescente e la tensione si respira a polmoni aperti. 
L’Audax sfiora il raddoppio, ma rischia anche di pareggiare i conti. Gli Ultras, come al solito, sono stati vicini alla squadra, senza mai mollare. Il Fino alla fine il Cervinara echeggia fino al triplice fischio finale. La partita termina e l’Audax incassa altri tre punti d’oro. 
Tra gli abbracci dei calciatori in campo e l’esultanza degli Audaci Seguaci si chiude questa splendida giornata. Cervinara sogna ad occhi aperti e gli Ultras Audax cantano a squarciagola. 
E’ fatta. 
L’Audax Cervinara ha conquistato la vetta, seppur momentanea.
Durerà poco? Ce ne freghiamo
Per ora la Cervinara nata nel 1935 svetta in vetta. Noi ce la godiamo, tutto qui.

Voto finale: 8
Quadrato blu di tutto rispetto. Cresce il colore e si conferma lo “zoccolo duro”.
Voto canoro: 7,5
Ottimo il primo tempo e regge il ritmo anche nella seconda parte della gara.
Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, REBELS ULTRA’ 1993, BRIGATA TRESCINE, ZONA AUDAX, DASPO VOLANT ULTRAS MANENT.
Curiosità:
Riportiamo un commento a caldo di un esponente del gruppo: "Dal ‘35 quanto tempo è passato", ripetiamo sempre ogni volta a fine partita. "Quanti ricordi fai rivivere tu"… Sono tanti i ricordi, tante le gioie, tanti i dolori, tante le trasferte, tante le sfide, tanti i derby, tanti (forse troppi) i daspo, tante le birre, tanti i Borghetti di Fernando, tanti i torpedoni, tante le riunioni ultras, tante le partite vinte, ma anche perse... Alla casella delle "tante gioie", si aggiunge questa giornata, la più importante. Forse ne vivremo ancora di migliori e lo spero con tutta l'anima, ma la gioia al fischio finale della trasferta di Pontecagnano, che ci vede in testa, lì dove non ci eravamo mai stati, segna un giorno di storia per la Cervinara calcistica ed io ero lì a vivere forse la gioia più importante!!! #GrazieAudax

sabato 3 dicembre 2016

avversari_uac



Avversari/ Asd Picciola

Non esiste il tifo organizzato al seguito della Polisportiva Picciola 1970. 
La squadra del piccolo quartiere di Pontecagnano, alle porte di Salerno, è una delle cinque società della cittadina che sfiora i trentamila abitanti. L’U.S. Faiano è l’altra compagine pontecagnanese che milita nello stesso girone di Eccellenza Campania. C’è anche della sana rivalità tra le compagini, ma non si registrano episodi di violenza. La Picciola è una società che punta sui giovani ed è seguita da sportivi e famiglie.
Dagli anni '70 ad oggi, si registra solo un pomeriggio di ordinaria follia contro l'ostico Cannalonga, tanto da conquistare le colonne dei quotidiani nazionali. 
I fatti risalgono alla sfida contro il Cannalonga, in Promozione girone D, giocata a Vallo della Lucania per indisponibilità dello stadio cannalonghese
Al Giovanni Morra ci furono tafferugli e secondo qualcuno vennero brandite al cielo anche lame e cinte. Scandalizzati gli sportivi presenti quel giorno allo stadio.

DentroSalerno.it che fa luce sulla realtà della piccola Picciola rossoblu:
Ogni domenica allo stadio, vediamo tante persone e intere famiglie sugli spalti che sottolineano il piacere di stare insieme, il messaggio che vuole dare il Picciola, in un momento controverso per il mondo del calcio, è quello di unire attraverso questo sport. I tifosi e le famiglie sono elementi fondamentali per una squadra di calcio, la domenica dunque lo stadio deve diventare la casa dei nostri supporters. Come società abbiamo il dovere e la responsabilità di garantire ai nostri giovani esempi positivi attraverso il rispetto delle regole e del fair play, perché obiettivo più importante della vittoria di un campionato secondo me, è quello di vincere la coppa della disciplina e questo non dobbiamo dimenticarlo mai. La dirigenza, la squadra e tutto lo staff tecnico lo stanno dimostrando e credo che questa sia la strada giusta.
L’Audax Cervinara e l’Asd Picciola non hanno mai giocato in partite ufficiali.

La Scheda
Squadra: Asd Picciola (ex Polisportiva)
anno fondazione: 1970
colori: rossoblu
nome gruppi: -
 gemellaggi: -
simpatie: -
antipatie: Gelbison
rivalità: Faiano
politica: -
Stadio: XXIII giugno 1978
città: Pontecagnano (Sa)
foto: Giuseppe Brancaccio

domenica 1 settembre 2019

ECCELLENZA GIRONE B 2019/20 | CALENDARIO UFFICIALE





CALENDARIO ECCELLENZA GIRONE B CAMPANIA 2019/20

I BATTAGLIA 07.09.19
Polisportiva Lioni - AUDAX CERVINARA 1935

II  BATTAGLIA 14.09.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Vis Ariano Accadia

III BATTAGLIA 21.09.19
Costa d'Amalfi - AUDAX CERVINARA 1935

IV BATTAGLIA 28.09.19
AUDAX CERVINARA 1935 -Virtus Avellino 2013

V BATTAGLIA 05.10.19
Scafatese Calcio 1922 - AUDAX CERVINARA 1935

VI BATTAGLIA 12.10.19
AUDAX CERVINARA 1935 - US Angri 1927

VII BATTAGLIA 19.10.19
SS Eclanese - AUDAX CERVINARA 1935

VIII BATTAGLIA 23.10.19
AUDAX CERVINARA 1935 - FC Sant'Agnello

IX  BATTAGLIA 27.10.19
Buccino Volcei 1925 - AUDAX CERVINARA 1935

X BATTAGLIA 02.11.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Polisportiva Santa Maria Cilento

XI BATTAGLIA 09.11.19
Us Faiano 1965 - AUDAX CERVINARA 1935

XII BATTAGLIA 16.11.19
AUDAX CERVINARA 1935 - US Palmese 

XIII BATTAGLIA 23.11.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Alfaterna Nocera 1974

XIV  BATTAGLIA 30.11.19
battipagliese - AUDAX CERVINARA 1935

XV BATTAGLIA 07.12.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Polisportiva Grotta 1984

XVI BATTAGLIA 14.12.19
Vico Equense 1958 - AUDAX CERVINARA 1935

XVII BATTAGLIA 21.12.19
AUDAX CERVINARA 1935 - Castel San Giorgio


===GIRONE DI RITORNO===


XVIII BATTAGLIA 05.01.20
AUDAX CERVINARA 1935 - Polisportiva Lioni

XIX BATTAGLIA 11.01,20
Vis Ariano Arcadia - AUDAX CERVINARA 1935

XX BATTAGLIA 18.01.20
AUDAX CERVINARA 1935 - Costa d'Amalfi

XXI BATTAGLIA 25.01.20
Virtus Avellino 2013 - AUDAX CERVINARA 1935

XXII BATTAGLIA 01/02/2020
AUDAX CERVINARA 1935 - Scafatese Calcio 1922

XXIII BATTAGLIA 08.02.20
US Angri 1927 - AUDAX CERVINARA 1935

XXIV BATTAGLIA 15.02.20
AUDAX CERVINARA 1935 - SS Eclanese

XXV BATTAGLIA 22.02.20
FC Sant'Agnello - AUDAX CERVINARA 1935

XXVI BATTAGLIA 25.02.20
AUDAX CERVINARA 1935 - Buccino Volcei 1925

XXVII BATTAGLIA 29.02.20
Polisportiva Santa Maria Cilento - AUDAX CERVINARA 1935

XXVIII BATTAGLIA 07.03.20
AUDAX CERVINARA 1935 - US Faiano 1965

XXIX BATTAGLIA 14.03.20
US Palmese 1914 - AUDAX CERVINARA 1935

XXX BATTAGLIA 21.03.20
Alfaterna Nocera 1974 - AUDAX CERVINARA 1935

XXXI BATTAGLIA 28.03.20
AUDAX CERVINARA 1935 - battipagliese

XXXII BATTAGLIA 04.04.20
Polisportiva Grotta 1984 - AUDAX CERVINARA 1935

XXXIII BATTAGLIA 08.04.20
AUDAX CERVINARA 1935 - Vico Equense 1958

XXXIV BATTAGLIA 18.04.20
Castel San Giorgio - AUDAX CERVINARA 1935



N.B. Gli orari e le date del calendario potrebbero subire delle variazioni.

martedì 30 agosto 2016

Calendario Ufficiale Eccellenza Girone B 2016/17



Calendario Ufficiale Eccellenza Girone B
2016/17
Ecco tutte le partite del nostro Magico Cervo.

10/09/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - FC SANT'AGNELLO

17/09/2016
RINASCITA VICO - AUDAX CERVINARA 1935

24/09/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - SAN TOMMASO AV

01/10/2016
NOLA 1925 - AUDAX CERVINARA 1935

08/10/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - SOLOFRA

15/10/2016
FAIANO 1965 - AUDAX CERVINARA 1935

22/10/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - BATTIPAGLIESE

29/10/2016
FC SORRENTO - AUDAX CERVINARA 1935

05/11/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - PALMESE

12/11/2016
CASTEL SAN GIORGIO  - AUDAX CERVINARA 1935

19/11/2016
AUDAX CERVINARA 1935 -  VALDIANO

26/11/2016
SAN VITO POSITANO - AUDAX CERVINARA 1935

03/12/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - PICCIOLA

10/12/2016
AUDAX CERVINARA 1935 - POL. SANTA MARIA

17/12/2016
EBOLITANA 1925 - AUDAX CERVINARA 1935

07/01/2017
FC SANT'AGNELLO - AUDAX CERVINARA 1935

14/01/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - RINASCITA VICO

21/01/2017
SAN TOMMASO  AV - AUDAX CERVINARA 1935

28/01/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - NOLA 1925

04/02/2017
SOLOFRA - AUDAX CERVINARA 1935

11/02/2017
AUDAX CERVINARA 1935 -  FAIANO 1965

18/02/2017
BATTIPAGLIESE - AUDAX CERVINARA 1935

25/02/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - FC SORRENTO

04/03/2017
PALMESE - AUDAX CERVINARA 1935

11/03/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - CASTEL SAN GIORGIO

18/03/2017
VALDIANO - AUDAX CERVINARA 1935

25/03/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - SAN VITO POSITANO

01/04/2017
PICCIOLA - AUDAX CERVINARA 1935

08/04/2017
POL. SANTA MARIA - AUDAX CERVINARA 1935

22/04/2017
AUDAX CERVINARA 1935 - EBOLITANA 1925

martedì 28 agosto 2018

ECCELLENZA GIRONE B 2018/19 | CALENDARIO UFFICIALE



Per le lettrici ed i lettori di CervinarAudace:

CALENDARIO ECCELLENZA GIRONE B CAMPANIA 2018/2019

I GIORNATA 08.09.18

AUDAX CERVINARA 1935 - SAN TOMMASO

II GIORNATA 15.09.18

AGROPOL I- AUDAX CERVINARA 1935

III GIORNATA 22.09.18
AUDAX CERVINARA 1935 – U.S. FAIANO 1965

IV GIORNATA 30.09.18
POL. SANTA MARIA - AUDAX CERVINARA 1935

V GIORNATA 07.10.18
PALMESE - AUDAX CERVINARA 1935

VI GIORNATA 14.10.18
AUDAX CERVINARA 1935 - CASTEL SAN GIORGIO

VII GIORNATA 21.10.18
SAN VITO POSITANO -AUDAX CERVINARA 1935

VIII 28.10.18
AUDAX CERVINARA 1935 - SOLOFRA

IX GIORNATA 04.11.18
VIRTUS AVELLINO - AUDAX CERVINARA 1935

X GIORNATA 11.11.18
AUDAX CERVINARA 1935 - BATTIPAGLIESE

XI GIORNATA 18.11.18
VALDIANO - AUDAX CERVINARA 1935

XII GIORNATA 25.11.18
AUDAX CERVINARA 1935 – SS ECLANESE

XIII GIORNATA 02.12.18
COSTA D'AMALFI - AUDAX CERVINARA 1935

XIV GIORNATA 09.12.18
AUDAX CERVINARA 1935 - SCAFATESE CALCIO 1922

XV GIORNATA 16.12.18
FC SANT'AGNELLO - AUDAX CERVINARA 1935

XVI GIORNATA 22.12.18
SAN TOMMASO - AUDAX CERVINARA 1935

XVII GIORNATA 05.01.19
AUDAX CERVINARA 1935 - AGROPOLI

XVIII GIORNATA 12.01.19
FAIANO 1965 - AUDAX CERVINARA 1935

XIX GIORNATA 19.01.19
AUDAX CERVINARA 1935 - POL. SANTA MARIA

XX GIORNATA 27.01.19
AUDAX CERVINARA 1935 - PALMESE

XXI GIORNATA 03.02.19
CASTEL SAN GIORGIO - AUDAX CERVINARA 1935

XXII GIORNATA 10.02.19
AUDAX CERVINARA 1935 - SAN VITO POSITANO

XXIII GIORNATA 17.02.2019
SOLOFRA - AUDAX CERVINARA 1935

XXIV GIORNATA 24.02.19
AUDAX CERVINARA 1935 - VIRTUS AVELLINO

XXV GIORNATA 03.03.19
BATTIPAGLIESE - AUDAX CERVINARA 1935

XXVI GIORNATA 10.03.19
AUDAX CERVINARA 1935 - VALDIANO

XXVII GIORNATA 17.03.19
ECLANESE - AUDAX CERVINARA 1935

XXVIII GIORNATA 24.03.19
AUDAX CERVINARA 1935 - COSTA D'AMALFI

XXIX GIORNATA 31.03.19
SCAFATESE CALCIO 1922 - AUDAX CERVINARA 1935

XXX GIORNATA 07.04.19
AUDAX CERVINARA 1935 - FC SANT'AGNELLO

N.b. Gli orari e le date potrebbero subire delle variazioni.

martedì 5 settembre 2017

CALENDARIO ECCELLENZA 2017/18 GIRONE B




Ecco alle lettrici e ai lettori di CervinarAudace il calendario ufficiale del nuovo campionato di Eccellenza Girone B Campania 2017/2018

I GIORNATA 
09.09.2017 ore 16
AUDAX CERVINARA 1935 - asd PICCIOLA 1970

II GIORNATA
16.09.2017 ore 16
fc "SAL DE RISO" COSTA D'AMALFI - AUDAX CERVINARA 1935

III GIORNATA
23.09.2017 ore 16
AUDAX CERVINARA 1935 - asd SOLOFRA 1970

IV GIORNATA 
30.09.2017 ore 16
us PALMESE - AUDAX CERVINARA 1935

V GIORNATA
07.10.2017 ore 15,30
AUDAX CERVINARA 1935 - SORRENTO 1945

VI GIORNATA
14.10.2017 ore 15
AGROPOLI - AUDAX CERVINARA 1935

VII GIORNATA
21.10.2017 ore 15
AUDAX CERVINARA 1935 - VIRTUS AVELLINO

VIII GIORNATA
28.10.2017 ore 15
us FAIANO 1965 - AUDAX CERVINARA 1935

IX GIORNATA
04.11.2017 ore 15
AUDAX CERVINARA 1935 - SAN VITO POSITANO

X GIORNATA
11.11.2017 ore 15
fc SANT'AGNELLO - AUDAX CERVINARA 1935

XI GIORNATA
04.11.2017 14:30
AUDAX CERVINARA 1935 - ss NOLA 1925

XII GIORNATA
25.11.2017 15
asd VALDIANO - AUDAX CERVINARA 1935

XIII GIORNATA
02.12.2017 ore 14:30
CASTEL SAN GIORGIO - AUDAX CERVINARA 1935

XIV GIORNATA
09.12.2017 ore 14:30
AUDAX CERVINARA  1935 - BATTIPAGLIESE

XV GIORNATA
16.12.2017 ore 14:30
ECLANESE  - AUDAX CERVINARA 1935

GIRONE DI RITORNO

XVI GIORNATA
06.01.2018 ore 14:30
asd PICCIOLA 1970 - AUDAX CERVINARA 1935

XVII GIORNATA
13.01.2018 ore 14:30
AUDAX CERVINARA 1935 - f.c."SAL DE RISO" COSTA D'AMALFI

XVIII GIORNATA
20.01.2018 ore 14:30
asd SOLOFRA 1970 - AUDAX CERVINARA 1935

XIX GIORNATAA
27.01.2018 ore 14:30
AUDAX CERVINARA 1935 - us PALMESE

XX GIORNATA
03.02. 2018 ore 14:30
SORRENTO 1945 - AUDAX CERVINARA 1935

XXI GIORNATA
10.02.2018 ore 14:30
AUDAX CERVINARA 1935 - AGROPOLI

XXII GIORNATA
17/02/2018 14:30
VIRTUS AVELLINO - AUDAX CERVINARA 1935

XXIII GIORNATA
24.02.2018 ore 14:30
AUDAX CERVINARA 1935 - us FAIANO 1965

XXIV GIORNATA
03.03.2018 ore 15
SAN VITO POSITANO - AUDAX CERVINARA 1935

XXV GIORNATA
10.03.2018 ore 15
AUDAX CERVINARA 1935 -  fc SANT'AGNELLO

XXVI GIORNATA
24.02.2018 ore 15
ss NOLA 1925 - AUDAX CERVINARA 1935

XXVII GIORNATA
21.03.2018 ore 15
AUDAX CERVINARA 1935 - asd VALDIANO 1970

XXVIII GIORNATA
07.04.2018 ore 15
AUDAX CERVINARA 1935 - CASTEL SAN GIORGIO

XXIX GIORNATA
14.04.2018 ore 15
BATTIPAGLIESE - AUDAX CERVINARA 1935

XXX GIORNATA
21.04.2018 ore 16
AUDAX CERVINARA 1935 - ECLANESE



NOTA BENE: le date e gli orari delle gare potrebbero subire variazioni.